mercoledì 1 agosto 2012

Recensione "Stryx - Il marchio della strega" e intervista all'autrice Connie Furnari

Non è passato molto tempo da quando Connie Furnari mi ha contattato chiedendomi se ero interessata a leggere il suo libro. Ebbene sto parlando di Stryx - Il marchio della strega che ho concluso in pochi giorni!
Fa sempre piacere leggere qualcosa che provenga dagli autori italiani, inoltre Connie mi ha anche concesso una piccola intervista! La trovate dopo la recensione, mirraccomando, non perdetela!

Titolo: Stryx - Il marchio della strega
Autore: Connie Furnari
Editore: Edizioni della sera
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 292




Trama: Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente giunge la sorella minore: Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l’esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem. La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L’unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigio azzurro: Scott. Il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti. Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di ‘S’ posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e sé stessa.

Recensione
Era da tanto che non leggevo un libro che vedeva delle streghe come protagoniste, certo nella letteratura ci sono moltissimi esempi di diverse varietà di streghe. Connie Furnari, in questo suo romanzo, ce le ripropone alla vecchia maniera.

Sarah e Susan infatti, sono due sorelle diventate streghe ai tempi dei puritani, secoli orsono, proprio nella cittadina di Salem. Da classiche streghe quali sono, possiedono un ampio arsenale che va dalle pozioni, alle scope e come fedeli e secolari animali di compagnia si fanno accompagnare da una gatta nera e da un corvo.


Ma come sono state trasformate le sorelle Sawyer? Beh, se ve lo dico io adesso che gusto c'è? Grazie ad un arguto utilizzo di svariati flashback che introducono il lettore a vari episodi, l'autrice ricostruisce pian piano il loro passato, facendocelo scoprire a assaporare senza troppa fretta. Rivelando le cose giuste al momento più adatto.
Cos'è successo tanti anni fa che impedisce a Sarah di perdonare Susan? Chi è l'uomo vestito avvolto nel mistero che ogni tanto si intravede?

Sarah, la nostra adorabile protagonista dai capelli rossi, dopo la morte del suo primo amore non è più riuscita ad innamorarsi, anche se sono trascorsi più di trecento anni. Quando però arriva Scott, un ragazzo stranamente somigliante al suo amante perduto, le cose per lei cambieranno.

Le sorelle sono tornate a Salem dopo svariati anni, ma i cari Cacciatori di streghe non tarderanno a spargere scompiglio nelle loro vite, mettendo a dura prova ancora una volta i loro poteri e rischiando di scatenare l'ennesima guerra.
Riusciranno Sarah e Susan a impedirla e a riportare l'ordine? Cosa si nasconde nel loro passato e cosa insidia il loro presente?

Un romanzo non troppo lungo, che scorre come l'acqua, senza noia, con qualche colpo di scena nei punti giusti. Ho trovato la lettura piacevole e ben equilibrata, ma - per quanto riguarda i miei gusti - diciamo che sono solita apprezzare maggiormente tutto quello che è originale e innovativo, per questo il romanzo mi è piaciuto, ma non sono riuscita a dargli un voto più alto.
Di certo non mi lascerò scappare il seguito per il quale sono curiosa e consiglio il libro a tutti coloro che hanno voglia di streghe e anche di un po' di romanticismo!


Intervista
Ebbene dopo aver concluso il suo romanzo, sono stata felicissima di poter fare una piccola intervista alla nostra cara autrice, Connie, ma prima di dirvi di più, vi lascio ad una sua piccola biografia.

Connie Furnari è nata a Catania, il 6 Dicembre del 1976. Si è laureata in Lettere con una tesi di psicanalisi freudiana sul “racconto perturbante”: un’analisi su come il fantastico interagisca nella vita reale, in modo diverso da persona a persona, fin dalle fiabe dell’infanzia. Ha vinto numerosi premi con le sue poesie e ha pubblicato racconti in diverse antologie. Scrive per la rivista on line Fantasy Planet e aderisce a numerosi siti letterari. Da sempre appassionata di scrittura e di cinema, vive tra centinaia di libri e dvd; adora leggere, disegnare fumetti manga e dipingere quadri a olio mentre ascolta musica classica.
Scrive fiabe per bambini, fantasy, urban fantasy e paranormal romance.


Ed ora ecco l'intervista! E' la prima volta che ne faccio una, quindi spero che apprezziate le mie domande e le risposte date dall'autrice, che ho trovato molto affabile e alla mano!

Denise « Connie, parlaci di te! Cos'è che ti ha dato la passione per scrivere? »
Connie
« Ho amato scrivere fin da bambina, crescendo mi sono dedicata completamente alla scrittura. Adoro leggere più di ogni cosa, anche i romanzi che mi spediscono gli autori esordienti, per una valutazione o per le correzioni »

D « Da dove è nata l'idea per "Stryx - Il marchio della strega"? »
C
« Volevo scrivere un urban fantasy che fosse diverso da tutti quelli che si trovano in giro, per questo ho usato un linguaggio reale e schietto (alcuni dicono che ho sfidato la censura), ho sempre amato il mondo della magia e ho immaginato cosa sarebbe accaduto se una vera strega come Sarah, vissuta all'epoca dei puritani, fosse costretta a vivere nel nostro tempo »

D « Cosa ti ha spinto a scrivere proprio una storia sulle streghe? »
C
« Avevo notato che in giro ci sono pochissimi libri sulle streghe e la maggior parte sembrano scopiazzati l'uno dall'altro... Con Stryx volevo creare una storia diversa, di "vere" streghe, con tanto di scope volanti, corvi e gatti neri, naturalmente ambientata a Salem, la patria della magia »

D « Quanto di te e delle tue esperienze c'è nei tuoi personaggi? »
C
« Parecchio! Il mio carattere è simile a quello di Sarah però a volte lei è fin troppo buona e ingenua! Di Susan credo di avere il carisma ironico e la vivacità »

D « ... e quanto delle persone che conosci e ti stanno a cuore? »
C
« E' normale che si prenda spunto dai propri amici. Ad esempio Scott è il classico bravo ragazzo che alla fine riserverà qualche sorpresa (per descriverlo fisicamente mi sono ispirata all'attore Orlando Bloom adolescente), Marco invece come bad boy, rivelerà aspetti nascosti del suo carattere che ci faranno capire molto di lui e della sua inquietudine... »

D « Cosa fai di solito quando ti viene il blocco dello scrittore? »
C
« Ascolto musica, guardo un film... mi distraggo. Se non c'è l'ispirazione è inutile rimuginarci sopra! »

D « Quali sono i tuoi scrittori preferiti? »
C
« Michael Ende e J. K. Rowling »

D « E le letture che ti hanno influenzata? »
C
« Sicuramente Harry Potter, infatti in Stryx ci sono vari e simpatici omaggi a Harry disseminati qua e là... per le scene ambientate nella Salem del 1685 (le scene che i lettori hanno apprezzato in modo particolare) invece mi sono ispirata a La Lettera Scarlatta di Nathaniel Hawthorne »

D « Stai lavorando a qualche altro nuovo progetto? »
C
« Sì, un paranormal romance gotico-dark sugli angeli dannati, ambientato a Londra durante l'età vittoriana »

D « Non vedo l'ora di saperne di più, mi sembra molto intrigante! Pensi che ci scriverai un continuo di Stryx, se non lo stai già facendo? »
C
« Stryx è nato come romanzo autoconclusivo, però ho ricevuto parecchie richieste per farne una saga, quindi chissà... I lettori vogliono sapere qualcosa di più sulla vita delle sorelline Sawyer nel 1685, dopo essere diventate streghe e vogliono scoprire come andrà a finire la burrascosa storia d'amore tra Sarah e Scott. Ho già scritto alcune pagine, e vi assicuro che i colpi di scena non mancheranno.... »

Ringrazio moltissimo Connie per l'intervista e per avermi dato l'opportunità di leggere il suo libro! Connie, considerami pure una tua fan!

E voi che ne dite? Avete già letto Stryx? Vi ho invogliato a leggerlo? Vi è piaciuta l'intervista? (:

12 commenti:

  1. é nella mia lista questo libro! infatti a breve dovrei leggerlo!!!
    Complimenti per la recensione e per l'intervista!

    RispondiElimina
  2. Belle entrambe la recensione e l'intervista :)
    Anche io a breve ne pubblicherò una recensione, se ti va mi farebbe piacere che tu la leggessi ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma certo (:
      Terrò d'occhio il tuo blog!

      Elimina
  3. Anch'io lo leggerò, e complimenti Day dream per la tua prima intervista;)brava!:)))
    Baci!

    RispondiElimina
  4. Splendida recensione, magnifica intervista *w* Complimenti Deni!! Mi hai proprio incuriosito :D Questo libro finisce in Wishlist ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora attendo la tua recensione per vedere se come al solito concordiamo :D

      Elimina
  5. Ce l'ho in wishlist da tempo e devo dire che prima o poi dovrò pur comprarlo *w* Intervista e recensione stupende ;) Sono anche curiosa sul romanzo a cui sta lavorando!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, anche io! Sembra molto intrigante! Mi ispira :D

      Elimina
  6. deeeeny sono ele! (: Hai fatto un intervista bellissima con delle domande sensate e la recenzione non é da meno!! Questo libro mi intriga *--*

    RispondiElimina