Buongiorno lettori, come state? Avete già comprato tutti i regali di Natale? Io era da parecchio che non trovavo cinque minuti per scrivere una bella recensione, ma finalmente ieri sono riuscita a ritagliarmi un po' di tempo. Oggi, vi lascio dunque il mio pensiero riguardo a Le nostre anime di notte di Kent Haruf, primo romanzo che ho "letto" in un formato, se vogliamo insolito, che ho appena iniziato a esplorare, quello degli audiolibri.
Le nostre anime di notte
Kent Haruf
Tutto cambia il giorno in cui Addie decide di fare visita a Louis. I due, sono vicini di casa da una vita intera, ma non si sono mai scambiati più di qualche convenevole e si sono sempre limitati a osservare l'uno la vita dell'altro da lontano. Addie però, stanca della solitudine, fa a Louis una proposta insolita, chiedendogli, piuttosto sfacciatamente, di iniziare a passare le notti a casa sua.
È così che, per Addie e Louis, inizia una nuova avventura. Proprio quando la vita sembrava aver deciso che ne avevano avuto a sufficienza, i due riescono a riscoprire, notte dopo notte, chiacchiera dopo chiacchiera, tra una confessione e l'altra, il piacere della compagnia di qualcuno, dato quel singolare calore e da quella complicità che soltanto un'altra persona, è in grado di regalare.

Kent Haruf

Editore NN ● Pagine 171
Cartonato N/D ● Brossura 17,00 € ● Ebook 8,99 €
Cartonato N/D ● Brossura 17,00 € ● Ebook 8,99 €
Trama: È nella cittadina di Holt, Colorado, che un giorno Addie Moore rende una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters. I due sono entrambi in là con gli anni, vedovi, e le loro giornate si sono svuotate di incombenze e occasioni. La proposta di Addie è scandalosa e diretta: vuoi passare le notti da me?
Inizia così una storia di intimità, amicizia e amore, fatta di racconti sussurrati alla luce delle stelle e piccoli gesti di premura. Ma la comunità di Holt non accetta la relazione di Addie e Louis, che considera inspiegabile, ribelle e spregiudicata. E i due protagonisti si trovano a dover scegliere tra la propria libertà e il rimpianto.
Dopo la Trilogia della Pianura, Le nostre anime di notte è il sigillo perfetto all’opera di Kent Haruf, uno dei più grandi interpreti della letteratura americana contemporanea.
Recensione
Addie e Louis sono anziani, entrambi vedovi, ed entrambi essenzialmente, inesorabilmente, soli. Tutti e due hanno famiglia, chi figli e chi anche nipoti, ma trascorrono le loro giornate quasi sempre allo stesso modo, a scandire il tempo tra noiose abitudini e le solite faccende. Rassettare casa, estirpare le erbacce dal giardino, un tè caldo al pomeriggio, una passeggiata, a letto presto alla sera.Tutto cambia il giorno in cui Addie decide di fare visita a Louis. I due, sono vicini di casa da una vita intera, ma non si sono mai scambiati più di qualche convenevole e si sono sempre limitati a osservare l'uno la vita dell'altro da lontano. Addie però, stanca della solitudine, fa a Louis una proposta insolita, chiedendogli, piuttosto sfacciatamente, di iniziare a passare le notti a casa sua.
È così che, per Addie e Louis, inizia una nuova avventura. Proprio quando la vita sembrava aver deciso che ne avevano avuto a sufficienza, i due riescono a riscoprire, notte dopo notte, chiacchiera dopo chiacchiera, tra una confessione e l'altra, il piacere della compagnia di qualcuno, dato quel singolare calore e da quella complicità che soltanto un'altra persona, è in grado di regalare.