giovedì 23 aprile 2015

Recensione "Whisper" di Maggie Stiefvater

Buonasera lettori! Come state? Vi state godendo la primavera? Oggi sono qui per lasciarvi il mio parere riguardo a Whisper, il romanzo di esordio di un'autrice che amo davvero molto, Maggie Stiefvater. Ero stata avvisata che questo suo primo libro non era il massimo, ma ho voluto leggerlo comunque visto che il secondo della serie, stando sempre a quel che si dice, è nettamente superiore. Forse però avrei fatto meglio a non farlo.



Whisper
di Maggie Stiefvater

Editore: Fanucci
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 313

Trama: La sedicenne Deirdre Monaghan è una musicista timida ma prodigiosamente dotata. Il suo mondo ruota intorno a un ristretto nucleo familiare, un amico del cuore e la passione per la musica irlandese. Quando un misterioso e affascinante ragazzo sbucato dal nulla entra nella sua ordinaria vita di città, Deirdre se ne innamora all’istante. Il problema è che l’enigmatico e contraddittorio Luke si rivela un ‘gallowglass’ – un assassino senz’anima – e Deirdre, che nel frattempo capisce di essere una ‘cloverhand’, ossia una che può vedere le Fate, potrebbe essere la sua prossima vittima. Deirdre deve decidere se i sentimenti di Luke verso di lei sono veri, o se sono soltanto un modo per ingannarla e condurla più profondamente nel mondo delle Fate dove lui potrebbe tornare a uccidere. L’amore per Luke la costringerà presto a prendere coscienza dei propri poteri magici, ad approfondire le amicizie e gli affetti familiari, a cambiare il proprio sistema di relazioni e a farsi coinvolgere in una lotta all’ultimo respiro contro esseri che non avrebbe mai pensato di affrontare. La sua vita sarà così qualcosa di unico e irripetibile, qualcosa per cui vale la pena mettersi in gioco.

Recensione
Deirdre è una ragazza piuttosto anonima e ordinaria, solitaria e introversa, con una forte passione per la musica e un gran talento nel suonare l'arpa. Il giorno di un'esibizione Luke, un ragazzo strano e sconosciuto, si avvicina chiedendole di suonare insieme e tra loro si instaura subito una connessione speciale.
Deirdre capisce fin dal primo istante che Luke nasconde qualcosa e che non è come tutti gli altri, eppure non sembra interessarle, vuole solo stare in sua compagnia, costi quei che costi.

martedì 21 aprile 2015

The english corner #3 Dorothy must die



The english corner è una rubrica a cadenza casuale di mia ideazione. Ad ogni nuovo appuntamento, vi parlerò di uno o più libri in lingua inglese che hanno attirato la mia attenzione, che si tratti di nuove o vecchie uscite, e condividerò con voi dei contenuti a riguardo.

Buon pomeriggio lettori! Come state? Prima di concentrarmi sulla rubrica volevo avvisarvi che in sidebar ho inserito un sondaggio per decidere quale titolo sarà il protagonista del prossimo gruppo di letture del blog - questa volta li ho selezionati io in modo da smaltire un po' i miei arretrati - dunque non dimenticate di votare quello che preferireste leggessimo insieme!
Venendo a noi invece, ieri sera ho iniziato a leggere un romanzo in lingua che aspettava da tempo sui miei scaffali, Dorothy must die di Danielle Paige, una specie di retelling del famosissimo mondo di Oz, e così ho pensato di dedicargli un appuntamento di questa rubrica per approfondirne la conoscenza insieme a voi.



Dorothy must die
di Danielle Paige

Inedito in Italia!
Editore: Harpercollins
Prezzo: 9,11 €
Pagine: 411

Trama: Non ho chiesto niente di tutto questo. Non ho chiesto di diventare una specie di eroina. Ma quando la tua intera vita viene portata via da un tornado - e tu ci sei nel mezzo - non hai scelta, lo sai? Certo, ho letto i libri. Ho visto i film. Conosco la canzone che parla degli arcobaleni e dei piccoli felici uccellini blu. Ma non mi sarei mai aspettata che Oz fosse così. Un posto in cui le Streghe Buone non sono degne di fiducia, le Streghe Cattive potrebbero essere buone e le scimmie volanti vengono uccise per atti di ribellione. C'è ancora il sentiero di mattoni gialli, mi pare, ma anche quello sta andando a pezzi. Che è successo? Dorothy. Dicono che abbia trovato un modo per tornare a Oz e dicono che ha preso il potere e che le ha dato alla testa. E adesso nessuno è al sicuro. Il mio nome è Amy Gumm - e sono l'altra ragazza che viene dal Kansas. Sono stata reclutata dall'Ordine Rivoluzionario delle Streghe. Sono stata allenata a combattere. E ho una missione: rimuovere il cuore all'Uomo di Latta, rubare il cervello dello Spaventapasseri e riprendere il coraggio del Leone. Soltanto allora Dorothy dovrà morire.

Non so voi cosa ne pensate, ma a me la cover e la trama hanno stregato fin da subito, tant'è che ho acquistato il romanzo appena uscito. Spero soltanto che il contenuto sia all'altezza. Intanto, per farvi avere un'idea di come scrive anche l'autrice, vi ho tradotto anche l'incipit:

venerdì 17 aprile 2015

Take a look #20 - Ad aprile e maggio in libreria... altre uscite da non perdere!




Take a look è una rubrica a cadenza mensile che ho creato allo scopo di dare spazio ad ogni appuntamento, tramite piccole anteprime, ai nuovi libri in uscita ogni mese che hanno catturato la mia attenzione e che dunque considero potenzialmente interessanti e da non perdere.

Buonasera lettori! Avete visto che il blog ha raggiunto i 900 lettori fissi? A breve ci sarà un piccolo giveaway per festeggiare, intanto ringrazio davvero con tutto il cuore ognuno di voi e vi abbraccio virtualmente con tanto amore. Venendo al motivo per cui ho pubblicato il post, era ormai da qualche giorno che volevo pubblicare questa rubrica, ma non riuscivo a trovare abbastanza anteprime da proporvi e dunque alla fine ho deciso di inglobare quelle di maggio a quelle di aprile. Curiosi di vedere cosa ci aspetta in libreria?

Il primo romanzo che vi presento è l'ultimissima opera firmata Lauren Oliver - autrice della trilogia Delirium e di E finalmente ti dirò addio - che uscirà in Italia grazie a una nuova casa editrice, la Safarà, che a settembre pubblicherà anche Panic. C'è poco da dire: lo voglio tantissimo e mi ispira da morire! Spero di averlo tra le mani quanto prima.
Titolo: Ragazze che scompaiono
Autore: Lauren Oliver
Autoconclusivo
In libreria: 14 maggio
Editore: Safarà
Prezzo: 18,00 €
Pagine: 320
Trama: Dara e Nick erano inseparabili prima che un terribile incidente lasciasse il bellissimo viso di Dara sfigurato, allontanando irrimediabilmente le due sorelle. Quando Dara scompare il giorno del suo compleanno, Nick pensa che la sorella si stia prendendo gioco di tutti per vendicarsi di un destino insostenibile e crudele. Ma quando anche un’altra bambina di soli nove anni, Madeline Snow, svanisce nel nulla, Nick si convince sempre di più che le due sparizioni siano collegate; e quanto più Nick scopre della sua enigmatica sorella e della doppia vita che conduceva prima dell’incidente, meno è sicura di voler conoscere la verità. Tuttavia oramai la posta in gioco si fa sempre più alta, mentre gli eventi la spingono verso un passato perduto e un futuro impossibile, animati dalla volontà di svelare il legame apparentemente insondabile tra le due ragazze che scompaiono. In questo romanzo acuto e coinvolgente Lauren Oliver crea un mondo di intrighi, perdite e sospetti mentre due sorelle cercano di trovare il doppio filo che lega indissolubilmente le loro stesse vite.

A seguire ci sono altri due young adult, entrambi in uscita per De Agostini. Il primo è una sorta di thriller fantascientifico che vede come protagonista una ragazza che riesce a vedere il futuro, il secondo invece è una sorta di distopico.
Titolo: Reflections
Autore: Kasie West
Saga: Pivot point #1
In libreria: 14 aprile
Editore: DeAgostini
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 400
Trama: Mi chiamo Addison Coleman. Ho diciassette anni, una massa di riccioli biondi e un potere straordinario: riesco a vedere il futuro. Di solito non amo approfittare di questa capacità, ma da quando i miei genitori hanno deciso di divorziare le cose sono cambiate. Mi sono trovata davanti alla scelta più difficile di sempre – con chi di loro sarei andata ad abitare? – e ho iniziato a indagare il futuro. Un’Indagine di sei settimane per capire quale fosse la migliore delle mie alternative.
O almeno così speravo. Perché l’Indagine si è rivelata molto più complicata del previsto. Due ragazzi hanno stravolto la mia vita, o forse sarebbe meglio dire… le mie vite. Due ragazzi di cui è impossibile non innamorarsi. Duke è come un mare in tempesta, travolgente e affascinante. Gioca a football e non sa ancora in quale college andrà il prossimo anno. Trevor è come una notte d’estate, dolce e spensierato. Vorrebbe ricominciare a giocare a football e disegna fumetti. Uno riesce a farmi perdere la concentrazione con un solo sguardo. All’altro basta una parola per farmi battere il cuore all’impazzata. Ed è per questo che scegliere tra i miei due futuri alternativi non sarà affatto facile: perché qualsiasi decisione prenda, dovrò dire addio a uno di loro.
Titolo: The program
Autore: Suzanne Young
Serie: The program #1
In libreria: 28 aprile
Editore: De Agostini
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 400
Trama: Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l’epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi… Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti.
Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L’unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. È stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo.

martedì 14 aprile 2015

Recensione "Raccontami di un giorno perfetto" di Jennifer Niven

Buongiorno lettori! Oggi sono qui per lasciarvi il mio pensiero riguardo a un romanzo molto atteso che io stessa non vedevo l'ora arrivasse sugli scaffali delle librerie italiane, Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven. Un romanzo da cui mi aspettavo davvero molto, ma che è stato più traumatico - e purtroppo non mi riferisco a un trauma positivo - di quel che pensassi. Vi avviso: la recensione è un po' lunga e per lo più delirante, ma non ho saputo fare di meglio.



Raccontami di un giorno perfetto
di Jennifer Niven

Editore: DeAgostini
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 415

Trama: È una gelida mattina d’inverno quella in cui Theodore Finch decide di salire sul tetto della scuola solo per capire che cosa si prova a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo.
Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due animi fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi iniziano a provare la vertigine che li legherà nei mesi successivi. Una vertigine che per lei potrebbe essere un nuovo inizio, e per lui l’inizio della fine… Un romanzo straordinariamente toccante. Una storia che spezza il cuore in tutti i modi possibili.


Recensione
Come si evince dalla quarta di copertina, Violet e Finch sono due adolescenti, frequentano la stessa scuola, ma non potrebbero essere più diversi. Violet è sempre stata una ragazza popolare e ben voluta, Finch invece è sempre stato emarginato da tutti per via dei suoi comportamenti inusuali.
Finch e Violet, contro ogni previsione o aspettativa, si ritrovano una mattina sulla torre campanaria della scuola, agli angoli opposti, pronti a saltare. Per Finch non è una novità pensare alla morte e a come togliersi la vita, ma appena vede Violet decide di interrompere il suo progetto e di andare a salvarla.

È davvero davvero difficile per me parlare di questo romanzo. Mi è capitato di fare fatica altre volte a scrivere delle recensioni, ma con questo libro è diverso. E non perché mi sia piaciuto tanto da lasciarmi senza parole, ma forse più il contrario.