giovedì 26 marzo 2015

Papertowns #51





Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da me. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori.

Buon pomeriggio lettori! Ebbene sì, praticamente ho quasi esaurito lo spazio, eppure continuano ad arrivarmi libri. Se in futuro non scriverò più post e sparirò all'improvviso, sarà perché mi hanno sommerso o magari perché mi è crollata addosso la libreria. Bando alle ciance, ecco gli ultimi arrivi!


I segreti di Heap House
di Edward Carey

Omaggio ricevuto dalla Casa Editrice
Serie: The Iremonger Trilogy #1
Editore: Bompiani
Prezzo: 18,00€
Pagine: 352

Trama: Clod è un Iremonger. Vive tra un mare di oggetti gettati via o smarriti che provengono da tutti gli angoli di Londra. E al centro di questo mare c'è una casa. Heap House, un insieme di tetti, torrette, comignoli, parti di case smantellate con i loro misteri, raccolti per tutta la città e fusi in un labirinto vivo di scale, saloni e angoli nascosti. Gli Iremonger hanno una caratteristica: ciascun Iremonger è legato, sin dalla nascita, a un oggetto. Ma Clod Iremonger ha una caratteristica ulteriore: lui può udire i sussurri degli oggetti. Il primo di cui ha avvertito la voce è stato il suo oggetto natale: il tappo da bagno universale James Henry che diceva proprio questo "James Hayward Henry". Ma un giorno su Heap House iniziano a radunarsi nubi di tempesta: gli Iremonger sono sempre più irrequieti e le voci degli oggetti si fanno più forti; Clod incontra Lucy Pennant, una ragazza appena arrivata a Heap House, e la sua vita cambia. I segreti che tengono insieme la casa iniziano a dipanarsi rivelando un'oscura verità, che minaccia di distruggere il mondo di Clod.

mercoledì 25 marzo 2015

Recensione "Una grande e terribile bellezza" di Libba Bray

Buon pomeriggio lettori! Come state? Dalle mie parti oggi tira un vento pazzesco e piove anche, è proprio la giornata ideale per starsene a casa a leggere. Oggi comunque, sono qui per lasciarvi il mio parere riguardo a Una grande e terribile bellezza di Libba Bray - il romanzo da leggere per il mese di marzo per la Lega dei lettori organizzata da Alessia del blog Il profumo dei libri - un libro che non pensavo che avrei mai letto, ma che si è rilevato davvero niente male.



Una grande e terribile bellezza
di Libba Bray

Editore: Elliot
Prezzo: 11,90 €
Pagine: 378

Trama: Fine Ottocento. Rimasta orfana di madre e trascurata da un padre schiavo del laudano, la sedicenne Gemma Doyle lascia Bombay, dove ha trascorso l'intera infanzia, per un severo e cupo collegio femminile appena fuori Londra, la Spence Academy. Qui, dopo molti tentativi, riesce a entrare nell'esclusivo gruppo formato dalla potente Felicity, la vezzosa Pippi e l'imbranata Ann. Dopo il primo periodo di permanenza, costellato di noiose lezioni, assurde dimostrazioni di maschilismo del corpo insegnante, rigida disciplina e, soprattutto, oscure visioni (nonché dalla presenza di Kartik, un giovane misterioso e seducente che l'ha seguita fin dall'India e l'avvisa di non dar retta ai sogni che la funestano), Gemma scopre un diario segreto che le svela l'esistenza dell'Ordine, una congrega di sole donne dedite alla magia e alla scoperta di universi paralleli dove tutto è possibile e della quale forse faceva parte la stessa madre. Assieme alle amiche, e nonostante la ferma opposizione di Kartik e di altri a lui vicini, la ragazza è intenzionata a saperne di più, a ribellarsi alle regole che la vorrebbero prima studentessa modello e poi moglie devota e madre premurosa, a raggiungere la grotta nascosta dove l'attende un destino sorprendente e dove alcuni pressanti interrogativi troveranno finalmente un chiarimento...

Recensione
Dopo la misteriosa e improvvisa morte della madre, Gemma Doyle, una sedicenne inglese cresciuta in India, viene spedita dalla sua famiglia in un collegio femminile di Londra. Alla Spence Academy, da generazioni e generazioni, vengono insegnate le buone maniere alle giovani donne in età da marito, ma sotto all'aspetto composto e rigido della scuola si nascondono terribili segreti che aspettano solo di essere scoperti e Gemma non immagina neanche alla lontana che proprio lì alla Spence, tra una lezione di arte e una gita tra i boschi, troverà la verità che cerca riguardo a se stessa e alle sue strane capacità.

Vista la mia disavventura con La stella nera di New York, romanzo che mi aveva parecchio delusa e annoiata e di cui non conservo un gran ricordo, non avevo grandi aspettative verso Una grande e terribile bellezza. Invece, dopo aver letto le prime pagine, ho dovuto subito ricredermi.

lunedì 23 marzo 2015

Reading the movie #35 Insurgent





Reading the movie (leggendo il film) è una rubrica ideata da me che vuole intrecciare due mie grandi passioni, cinema e lettura. Adoro leggere i libri da cui sono tratti i film che mi hanno emozionato e mi piace anche fare il contrario, leggere il libro prima che esca il film al cinema. Da qui nasce questa rubrica per presentarvi trame e trailer di film nuovi e vecchi che mi hanno colpito e appassionato.

Buon pomeriggio lettori, è iniziata bene la vostra settimana? Oggi ci tenevo a lasciarvi il mio parere su Insurgent, film tratto dall'omonimo romanzo (recensione) di Veronica Roth, uscito da pochi giorni nelle nostre sale.

About the book
Titolo: Insurgent
Autore: Veronica Roth
Editore: DeAgostini
Pagine: 510

Trama: Una scelta può cambiare il destino di una persona... o distruggerlo. Ma qualsiasi sia la scelta, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare le persone che ama e se stessa. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il suo ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... .
Ora che la guerra tra le fazioni incombe, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, che si fa ogni giorno sempre più potente.



About the movie
Genere: Azione, fantascienza, avventura, sentimentale
Regia: Robert Schwentke
Cast: Shailene Woodley (Beatrice Prior), Theo James (Quattro), Ashley Judd (Natalie Prior), Ansel Elgort (Caleb Prior), Zoë Kravitz (Christina), Kate Winslet (Jeanine Matthews), Miles Teller (Peter), Naomi Watts (Evelyn Johnson), Ray Stevenson (Marcus Eaton), Maggie Q (Tori), Jai Courtney (Eric)


Ai tempi dell'uscita del romanzo di mezzo di questa trilogia, mi ero ritrovata a leggerlo e ad apprezzarlo molto. In molte recensioni leggevo però i pareri di persone un po' insoddisfatte, che si lamentavano che la Roth aveva scritto un libro in cui non accadeva praticamente nulla di utile e non capivo. A distanza di tempo però, posso dire di aver finalmente compreso perché a conti fatti, non ricordo praticamente quasi nulla di ciò che ho letto in Insurgent se non il finale. Sono infatti andata al cinema sapendo che si erano inventati cose che nel libro non c'erano, ma non ricordando comunque bene effettivamente lo sviluppo della trama nel romanzo tanto che, prima di scrivere questo post, sono andata a leggermi il riassunto su wikipedia per avere le idee un po' più chiare.


Il film, come vediamo dal trailer, è stato costruito attorno a una fantomatica scatola che nasconde un segreto che Jeanine vuole scoprire a tutti i costi. Per aprire la scatola però, c'è bisogno di un divergente "speciale" che riesca a passare le simulazioni di ciascuna fazione. Non sto a dilungarmi oltre perché il resto potete immaginarlo senza grande sforzo. Le differenze tra film e libro ci sono e sono parecchie, però penso che in generale il significato e il concetto espressi nel romanzo siano rimasti invariati. Sinceramente comunque il film non mi ha proprio soddisfatta. L'ho guardato volentieri e non mi ha annoiata, però non mi ha convinta al cento per cento e secondo me non è stato bello come il primo neanche alla lontana.

giovedì 19 marzo 2015

Papertowns #50





Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da me. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori.

Buon pomeriggio lettori! Sto per uscire di casa per andare a vedere la visione delle 18:00 di Insurgent, ma prima di andare ho pensato di pubblicarvi un nuovo appuntamento con questa rubrica per farvi vedere le mie ultime entrate cartacee. Curiosi? Intanto ormai lo spazio nella mia camera è quasi del tutto esaurito e sto iniziando a mettere libri ovunque e a breve ci sarà anche il mio compleanno, non so come farò!


Il mio splendido migliore amico
di A. G. Howard

Acquistato in libreria
Serie: Splintered #
Editore: Newton Compton
Prezzo: 9,90€
Pagine: 384

Trama: Alyssa Gardner ha il dono di poter sentire i sussurri dei fiori e dei bruchi. Peccato che per lo stesso dono sua madre è finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere, Alyssa deve superare una serie di prove, tra cui asciugare il lago di lacrime di Alice, rimanere sveglia all'ora del tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel paese delle Meraviglie?