lunedì 24 aprile 2017

GDL "Nel profondo della foresta"
~ Recap prima tappa + Inizio seconda

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Buon pomeriggio lettori, come state? Inizio subito con lo scusarmi per aver pubblicato con un giorno di ritardo, ma fino a sabato non sono riuscita a passare in libreria e dunque ero un pochettino indietro, ma dato che oggi sono a casa da lavoro, ho rimediato! Com'è andata per voi questa prima parte di lettura? Pronti a ripercorrere insieme quanto letto?

RECAP CAPITOLO 1 - CAPITOLO 7
Hazel e Ben, figli di due artisti col cuore volto all'arte, sono cresciuti nella bizzarra cittadina di Fairfold, un luogo al confine tra normalità e magia, tra realtà e fantasia, meraviglia e terrore. Fairfold, con la sua foresta pressoché infinita, è un posto indubbiamente diverso da tutti gli altri nel mondo perché, proprio lì fra quegli alberi, vivono le creature fatate: il cosiddetto Popolo. Elfi, streghe, folletti, esseri fatti di aria e di terra, d'acqua e di foglie. Esseri tanto belli quanto meschini, crudeli e senza scrupoli. Gli abitanti sanno cosa devono e non devono fare per proteggersi dal Popolo e di fatti, a scomparire e a rimetterci la vita, sono solitamente i turisti, che nonostante il pericolo non resistono al fascino racchiuso nel cuore della cittadina.
Lì, al centro della foresta, riposa un principe elfo con le corna sulle fronte, protetto da una bara di vetro, da innumerevoli generazioni. Hazel e Ben, quando erano piccoli, ne erano entrambi innamorati e passavano i loro pomeriggi sopra a quella teca, a inventare storie sul principe, su bardi e cavalieri, e sul vero amore.
Tutto procede nella monotonia di tutti i giorni nella vita di Hazel, finché una mattina non si sveglia con i piedi sporchi di terra e delle schegge di vetro sulle mani. Hazel non sa cosa è capitato durante la notte e mentre ci riflette, indecisa se condividere o meno la cosa col fratello, si viene a sapere che il principe è stato liberato e che è scomparso. Così, nonostante gli avvertimenti, Hazel e Ben decidono di andare a cercarlo, un po' come quando erano piccoli e andavano a caccia di mostri.

giovedì 20 aprile 2017

Recensione "Room" Emma Donoghue
(Stanza, letto, armadio, specchio)

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Buongiorno lettori, come state? Io sto passando un periodo abbastanza pessimo, ma non ho voglia di lagnarmi dunque sorvoliamo. Oggi vorrei tenervi compagnia con la mia recensione per Room di Emma Donoghue, un romanzo che ha saputo sorprendermi e che ho amato con tutto il cuore. Non appena avrò un attimo, farò anche un post per lasciarmi il mio parere sul film, che ho visto subito dopo aver finito il libro.



Room
Emma Donoghue
Editore Mondadori ● Pagine 383
Cartonato 19,40 € ● Brossura 14,00 € ● Ebook 6,99 €

Trama: Jack ha cinque anni e la Stanza è l'unico mondo che conosce. È il posto dove è nato, cresciuto, e dove vive con Ma': con lei impara, legge, mangia, dorme e gioca. Di notte Ma' chiude al sicuro nel Guardaroba, e spera che lui dorma quando il Vecchio Nick va a fare loro visita. La Stanza è la casa di Jack, ma per Ma' è la prigione dove il Vecchio Nick li tiene rinchiusi da sette anni. Grazie alla determinazione, all'ingegnosità, e al suo intenso amore, Ma' ha creato per Jack una possibilità di vita. Però sa che questo non è abbastanza, né per lei né per lui. Escogita un piano per fuggire, contando sul coraggio di Jack e su una buona dose di fortuna, ma non sa quanto potrà essere difficile il passaggio da quell'universo chiuso al mondo là fuori.


Recensione
Questa è la storia di Jack: cinque anni, una mamma meravigliosa, un'intelligenza acuta e precoce e una grande gioia verso la vita. Jack sarebbe un bambino come tutti gli altri, se non fosse che la sua visione del mondo è incredibilmente distorta. Per proteggerlo dalla triste realtà che ha attorno infatti, sua madre gli ha lasciato intendere che, oltre alle quattro mura della piccola stanza in cui lei stessa ha passato in prigionia gli ultimi sette anni della propria vita, non c'è nulla. Per Jack, tutto il mondo è in quella stanza. Non ha mai incontrato altri bambini, né altre persone, non ha mai visto cosa c'è fuori, se non attraverso la TV, che considera un qualcosa di finto, che mostra scorci di realtà appartenenti ad altri pianeti.

domenica 16 aprile 2017

GDL "Nel profondo della foresta"
~ Inizio prima tappa

18 commenti
Buongiorno lettori e tantissimi auguri di buona Pasqua! Spero che oggi e domani passerete delle belle giornate e che mangerete a più non posso! Io mi sono già data alla pazza gioia nei giorni scorsi e dunque, cioccolata a parte, penso proprio che farò la brava.
Ad ogni modo, siete pronti o no a partire per questa nuova avventura? Oggi si comincia con il gruppo di lettura dedicato a Nel profondo della foresta di Holly Black.

Ancora non sono riuscita a passare dalla libreria, ma andrò sicuramente nei prossimi giorni a recuperare questo gioiellino. A questo proposito, ci tenevo a sottolineare una cosa: dal momento che molti di voi nel post di iscrizione mi sono sembrati preoccupati di non riuscire a procurarsi in tempo il romanzo, sappiate che, in caso di necessità, posso tranquillamente far durare questa prima tappa due settimane anziché una, in modo da consentire a chi non ce l'ha ancora fatta a prendere il libro di trovare il tempo per farlo. In questo modo, slitterebbe tutto di una settimana, ma di certo non è un problema per me se non lo è nemmeno per voi. Tutto quello che dovete fare, è chiederlo commentando a questo post, e se sarete ancora in tanti, vi darò il tempo di cui avete bisogno. Dunque, è tutto nelle vostre mani, fatemi sapere!

HOLLY BLACK
Holly Black è un'autrice statunitense, molto nota e apprezzata per i suoi romanzi per ragazzi. È nata nel New Jersey, il 10 novembre del 1971, ma dopo aver sposato il marito, l'illustratore Theo Black nel '99, si è trasferita a vivere nel Massachusetts. Prima di iniziare a scrivere e pubblicare i suoi romanzi, ha lavorato come giornalista.
La Black è divenuta celebre a livello mondiale grazie alla serie di Spiderwick creata in collaborazione con Tony DiTerlizzi, da cui è stato tratto anche un film per il grande schermo.
Attualmente sta anche lavorando insieme la grande amica e collega Cassandra Clare alla serie di Magisterium, che racconta la storia di un giovane mago, e di cui sono stati acquistati i diritti per il cinema. Con Nel profondo della foresta, Holly Black torna a raccontare storie riguardo alle creature fatate, sempre a lei state molto care. Il suo nuovo romanzo 'fatato', The cruel prince (Il principe crudele) dovrebbe vedere la luce il prossimo anno.

Nel profondo della foresta: L'incipit
Di seguito, trovate l'incipit del romanzo, che catapulta subito, perdonate il gioco di parole, nel profondo della foresta, dove riposa il ragazzo fatato con le corna sulla testa da generazioni e generazioni. Dopo averlo letto, non siete curiosi di scoprire come mai si trova lì e come mai è stato condannato a dormire per sempre?

Lungo un sentiero che si addentrava nella foresta, oltre un ruscello e un tronco cavo brulicante di onischi e termiti, c'era una bara di vetro. Giaceva sulla nuda terra e dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e delle orecchie affilate come coltelli.
Per quel che ne sapeva Hazel Evans, da quello che le avevano detto i suoi genitori, e i genitori dei suoi genitori, il ragazzo era lì da sempre. E per quanto avessero provato, non si era mai più svegliato.