giovedì 18 settembre 2014

Reading the movie #27 The giver. Il mondo di Jonas





Reading the movie (leggendo il film) è una rubrica ideata da me che vuole intrecciare due mie grandi passioni, cinema e lettura. Adoro leggere i libri da cui sono tratti i film che mi hanno emozionato e mi piace anche fare il contrario, leggere il libro prima che esca il film al cinema. Da qui nasce questa rubrica per presentarvi trame e trailer di film nuovi e vecchi che mi hanno colpito e appassionato.

Buona sera lettori! Finalmente ieri pomeriggio sono riuscita ad andare al cinema a vedere The giver. Il mondo di Jonas, film tratto dal romanzo di Lois Lowry che mi era tanto piaciuto un paio d'anni fa e che aspettavo con ansia. Per una volta le mie aspettative non sono state deluse!

About the book
Titolo: The giver. Il donatore
Autore: Lois Lowry
Editore: Giunti Y
Pagine: 250

Trama: Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando.


About the movie
Titolo: The giver. Il mondo di Jonas
Genere: Drammatico, Fantascienza
Regia: Phillip Noyce
Cast: Brenton Thwaites (Jonas), Jeff Bridges (Il donatore), Meryl Streep (Capo Elder), Alexander Skarsgård (Padre di Jonas), Katie Holmes (Madre di Jonas), Odeya Rush (Fiona), Cameron Monaghan (Asher), Taylor Swift (Rosemary)


Ormai da qualche tempo, quando vado al cinema a vedere un film tratto da un libro, ho una fifa tremenda. Dopo Città di ossa vado al cinema quasi col terrore di trovarmi davanti un disastro. Mi è capitata qualche altra delusione da allora, ma per fortuna ieri non è successo. Mi aspettavo di trovarmi davanti a un film abbastanza ben fatto e alla fine mi ha pienamente soddisfatta, anche più di quanto non pensassi! C'è da dire che le premesse c'erano tutte. Una trama avvincente, un cast semplicemente favoloso. Insomma, non potevano non fare un bel film e infatti
l'ho trovato davvero molto molto bello.

Ho innanzi tutto apprezzato i cambiamenti che hanno deciso di applicare alla trasposizione cinematografica. Nel film infatti, Jonas ha ormai quindici anni, nel libro invece soltanto dodici e, mentre nel libro la cosa poteva anche funzionare, sullo schermo sarebbe stato più difficile esprimere certi concetti attraverso un ragazzino così piccolo e dunque secondo me hanno fatto un bel lavoro a riadattare la trama sotto questo punto di vista, soprattutto perché sono rimasti comunque molto fedeli riguardo a tutto il resto.

martedì 16 settembre 2014

The lost cover #25





The lost cover è una rubrica che, da brava amante di copertine, ho ideato io stessa. Ogni volta che pubblicherò un nuovo appuntamento, metterò a confronto la copertina originale di un libro con quella scelta invece per la versione italiana. Da qui la copertina perduta!

Buon pomeriggio ragazzi! No, non è già tempo per Halloween. Visto che ho da poco pubblicato la recensione di Rot & Ruin di Jonathan Maberry e in molti avete fatto commenti sulla cover, ho deciso di rispolverare questa rubrica per mostrarvi le copertine originali e italiane della serie e per fare un confronto!

Originali
Italiane
 

domenica 14 settembre 2014

Gruppo di lettura per "Mystic City" di Theo Lawrence - Introduzione e iscrizioni

Buon pomeriggio lettori e buona domenica! Eccomi qui con il post di iscrizioni al nuovo gruppo di lettura che - lo avrete già capito dal titolo - sarà dedicato a Mystic city di Theo Lawrence, il romanzo che ha avuto la meglio nel sondaggio che vi ho proposto portandosi a casa ben ventuno voti. Per quanto riguarda il prossimo gruppo di lettura, ho deciso in base alle vostre risposte che al termine di questo, vi riproporrò un nuovo sondaggio includendo i titoli più votati. Ora però, conosciamo meglio il protagonista di questo decimo GDL del blog!



Mystic city
di Theo Lawrence
Serie: Mystic city #1
Editore: Mondadori Chrysalide
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 400

Trama: Manhattan è stata sommersa dall'acqua. In una New York del futuro, vittima del riscaldamento globale, i quartieri sono rigidamente divisi: la zona più elevata è abitata dai ricchi, mentre la classe inferiore è costretta a vivere nello squallore delle Profondità, ai livelli più bassi. I capi corrotti della città ricca sopravvivono grazie all'energia generata dai mistici, rappresentanti della classe inferiore dotati di capacità magiche. Come nella tragedia di Shakespeare, accade l’impensabile: Aria, figlia di un ricco criminale, si innamora di Hunter, un mistico ribelle e rivoluzionario, determinato a cambiare il destino del suo popolo. Un amore proibito tra due famiglie nemiche è destinato a portare lutti e dolore, ma anche a cambiare per sempre la vita di Aria e del suo mondo.


Mystic city è arrivato nelle nostre librerie proprio a giugno di quest'anno e fa parte di una duologia. Per saperne di più e potervi dire qualcosa che non sia già nella quarta di copertina, ho consultato il sito dell'autore Theo Lawrence dunque ora in breve vi spiego un po' di cosa parla il romanzo in base a quanto ho letto. Come si evince dalla trama, la vicenda è ambientata in una New York futuristica in cui le due famiglie più potenti si fanno la guerra a vicenda. La protagonista, Aria Rose, è la figlia del capo di una di queste famiglie e si ritrova ad essere in procinto di sposare Thomas Foster, il figlio del capo della famiglia rivale. Aria però ha perso la memoria e non ricorda di essersi innamorata di Thomas, né capisce come la sua famiglia possa averle dato il permesso di sposarlo. Tutto le diventa chiaro quando incontra Hunter, un ragazzo che vive nelle Profondità.
Suona un po' di già vista la storia delle famiglie rivali, eh? Non so se lo sapete, ma infatti Mystic city è stato paragonato a una sorta di Romeo e Giulietta in chiave moderna. Cosa ne pensate della trama comunque? Io ad essere sincera non ho aspettative altissime, mi aspetto un romanzo carino, ma non eccezionale, ma forse mi sono lasciata un po' troppo influenzare da alcune opinioni che ho letto in giro, dunque chissà! Mai dire mai, no?

Come partecipare
Partecipare è semplicissimo! Se volete leggere il libro per la prima volta o anche rileggerlo insieme, basterà che lasciate un commento a questo post dicendo che volete essere dei nostri!
Se non avete una copia del libro non dovete assolutamente preoccuparvi perché vi fornirò io stessa una copia in versione ebook via email. Decidete voi se lasciarmi la vostra mail nei commenti specificando che vi serve una copia oppure se contattarmi direttamente al mio indirizzo readingisbelieving@live.com nel caso non vogliate rendere pubblica la vostra mail! Vi invierò il libro il giorno in cui inizierà la prima tappa, non prima.

Come funzionerà il gruppo di lettura
Il libro in edizione cartacea è composto da 390 pagine, ma ho notato che la lunghezza stampa dell'ebook ammonta invece a 250 pagine, dunque facendo un attimo i conti, ho deciso di dividere la lettura del libro in tre settimane. Al termine di ogni settimana e quindi di ogni tappa, farò un post in cui potremo parlare tutti insieme del libro.

giovedì 11 settembre 2014

Recensione "Rot & Ruin" di Jonathan Maberry

Buonasera lettori. In questi giorni avrei un bel po' di post da proporvi, ma la pigrizia e le cose da fare spesso hanno la meglio su di me, argh! Oggi però eccomi qui con la recensione per uno degli ultimi libri che ho letto, Rot & Ruin di Jonathan Maberry, un romanzo che mi ha piacevolmente colpita!



Rot & Ruin
di Jonathan Maberry

Editore: Delos books
Prezzo: 15,90 €
Pagine: 368

Trama: Nell'America post-apocalittica infestata dagli Zombie dove Benny Imura vive, ogni adolescente deve trovarsi un lavoro al compimento del quindicesimo anno di età, o dimezzare per sempre la propria razione quotidiana di cibo. Benny, però, non è interessato a portare avanti il business di famiglia, ma non ha scelta visti i precedenti fallimenti lavorativi; così accetta di diventare un cacciatore di zombie come quel vigliacco di Tom, il suo fratellastro. Il ragazzo si addentra nella desolata Rot & Ruin, il territorio in cui sono confinati gli zombie, con riluttanza, convinto di svolgere un lavoro noioso e pressoché inutile... prima di imbattersi in un terra senza dio, che gli aprirà gli occhi su un mondo totalmente diverso dalla vita a cui era abituato. Conoscerà il suo passato, i lati nascosti della personalità di Tom e il motivo per cui viene considerato da tutti come un eroe: perché là fuori, lontano dalle recinzioni del fortilizio, le distese aride di Rot & Ruin pullulano di rinnegati assassini a caccia di adolescenti, di segreti mortali, di zombie e di bellezze cresciute nelle oscurità del tempo. Rot & Ruin è molto più che un deserto senza vita.


Recensione
Nel futuro in cui è ambientato il romanzo, durante la cosiddetta "Prima Notte", le persone hanno iniziato a trasformarsi in zombie e hanno spazzato via gran parte del mondo conosciuto. Benny, un ragazzino, vive insieme a un gruppetto di sopravvissuti in una sorta di villaggio che è un po' vecchia maniera, senza elettricità e tecnologia. A proteggere gli abitanti dagli zombie ci sono delle recinzioni sempre sorvegliate.
Secondo le regole, i ragazzi una volta compiuti quindici anni, devono cercarsi un lavoro e contribuire. Visto che il compleanno di Benny si avvicina, decide dunque di andare alla ricerca di un impiego. Purtroppo però non trova niente che fa al caso suo, così alla fine cede e chiede a suo fratello Tom se può lavorare insieme a lui. Tom fa il cacciatore di zombie ed è considerato uno dei migliori e Benny, nonostante lo detesti, è eccitatissimo all'idea di andare là fuori ad uccidere quei mostri, non immagina che oltre quei confini ad aspettarlo c'è qualcosa di molto diverso.