venerdì 19 aprile 2013

Recensione "The selection" di Kiera Cass

Buondì! Ed ecco che a un paio di giorni dalla conclusione del Gruppo di Lettura, ho finito anche io di leggere The selection di Kiera Cass. Purtroppo il libro ha ampiamente dimostrato che avevo fatto bene ad avere aspettative molto basse.



The selection
di Kiera Cass

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 17,90 € €
Pagine: 312

Trama: In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l’erede al trono seleziona la propria moglie grazie a un reality show spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l’occasione di una vita. L’opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l’ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l’unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un’esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare... .

Recensione
Ci troviamo nel futuro. Dopo la quarta guerra mondiale, al posto degli Stati Uniti c'è Illèa, a capo della nazione c'è una famiglia reale e la popolazione è stata divisa in otto caste.
America Singer, la protagonista e voce narrante, è una cinque, un'artista. La sua famiglia non se la passa male come quelle delle caste inferiori, ma di certo non prospera e tira avanti a stento. America è in segreto innamorata di un sei, un servo, Aspen, con cui ha una relazione da due anni.

È tradizione a Illèa che la principessa che sposerà l'erede al trono, venga scelta attraverso una lotteria, la Selezione, in cui vengono estratte a sorte trentacinque ragazze dal popolo che andranno a Palazzo e parteciperanno a questa specie di reality show in onda davanti a tutto il paese per conquistare il principe e la corona.
America ovviamente, anche se sua madre e sua sorella insistono, non vuole partecipare, ma Aspen la convincerà e lei verrà selezionata dopo esser stata lasciata dal ragazzo, stanco di non poter soddisfare i suoi bisogni a causa della sua povertà.
America andrà a Palazzo con le altre selezionate e farà la conoscenza del Principe Maxon, che le risulterà una compagnia più piacevole di quanto non si sarebbe mai aspettata. Il principe non tarderà a innamorarsi di lei, proprio quella che all'inizio di lui non ne voleva proprio sapere e America si ritroverà a ricambiare i suoi sentimenti e a sentirsi in conflitto per via di quello che ancora prova per Aspen.

Uno dei problemi di questo romanzo è che viene presentato come un distopico, ma secondo me non ha nulla di ciò che caratterizza i libri di quel genere.
La Selezione sarebbe un elemento distopico? No, le ragazze sono libere di scegliere se parteciparvi o meno. In più, non possono neanche farsi male tra loro o giocare sporco. Le Selezionate vengono mandate a vivere a Palazzo nel lusso più totale, se desiderano andarsene gli viene concesso e le loro famiglie ricevono un compenso per tutto il tempo che loro stanno lì. Distopico no, magari utopico.
Le caste in cui è divisa la popolazione sono un elemento distopico? Non molto. A parte un paio di regole un po' astruse a cui la gente deve sottostare e che di certo non bastano a rendere la società distopica.
I cittadini di Illèa devono sottostare a una dittatura? No, la famiglia reale è ben voluta e lo stesso Maxon agisce in favore del popolo.
Quindi dove sarebbe la distopia? Non si sa. Si accenna alla guerra, ma a parte un paio di attacchi dei ribelli che risultano ridicoli, non se ne sa nulla.

Comunque sia, distopia o meno, il vero problema è che la storia risulta inconsistente. Non sappiamo granché sul perché Illèa è strutturata com'è. Non c'è la benchè minima caratterizzazione dei personaggi all'infuori del triangolo America-Maxon-Aspen. L'idea alla base era davvero buona, ma è stata sviluppata in modo frivolo e banale. Non sto a soffermarmi sulle somiglianze con Hunger games che avranno notato tutti i fan della saga. Magari la Cass riuscirà a stupirci con i seguiti? Non saprei.
Gli unici due pregi sono lo stile scorrevole che devo ammettere, non mi ha quasi mai annoiato e, la protagonista che gode di un carattere forte e deciso.

Se avete voglia di leggere il libro, nel caso non l'abbiate già fatto, preparatevi a una lettura molto leggera e non abbiate troppe pretese. Meno ne avrete, meno ne resterete delusi.



The selection di Kiera Cass
  1. The selection, 2013 (The selection, 2012)
  2. Inedito (The elite, 2013)
  3. Inedito (Untitled, 2014)

28 commenti:

  1. Ennesima recensione negativa di questo libro, ormai mi sono convinta del fatto che, l'unica cosa bella è la cover! Fortuna che non ci ho speso soldi (costava anche parecchio -.-)

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    1. Io nemmeno :P me l'ha mandato la CE!
      Comunque sì, la cover inganna un sacco XD è proprio stupenda... il romanzo direi invece che lascia un po' troppo a desiderare XD

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  2. avendo aspettative molto basse e pensando di trovarsi di fronte a un YA leggero e semplice può risultare una lettura godibile!

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    1. Si, infatti come dicevo, non mi ha annoiato e l'ho trovato molto scorrevole... però ha difetti molto evidenti secondo me e sarebbe potuto essere un romanzo sicuramente migliore :/

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  3. Anche io sono rimasta affascinata dalla cover e poi leggendo le varie recensioni mi sono sempre più disillusa... dopo aver letto anche la tua, Denise, non so se lo leggerò mai ^^

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    1. Se hai voglia di qualcosa di mooooolto leggero senza aspettative, allora magari facci un pensiero XD
      C'è anche chi lo ha apprezzato... devo dire che si legge molto in fretta, però personalmente non l'ho trovato un gran che a causa di tutti i difetti che ho elencato :)

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  4. Io lessi questo romanzo tempo fa, come sai, e ne rimasi conquistata/delusa. Conquistata perché America è una protagonista che ti trascina nelle sue faccende e perché lo stile dell'autrice è scorrevole. Delusa perché la parte distopica è praticamente inesistente e avrei preferito che la questione guerra mondiale fosse stata affrontata in modo più completo ed accattivante, ma anche almeno un po' di più; è inesistente anche quella! Vabbe la pensiamo quasi allo stesso modo solo che il mio voto è stato un 4 mele, se non sbaglio, ahah
    Bella recensione, btw :*

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    1. Io ero indecisa tra le due stelle e le due e mezzo... alla fine ho optato per le due e mezzo perché comunque l'ho trovato molto scorrevole e quasi mai noioso... non è che pensassi mentre leggevo "oddio che strazio quando finisce sta cosa" come con altri libri XD

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  5. Ci sono davvero troppi libri che mi stanno deludendo ultimamente...com'è che le cover dei libri stupendi a volte sono un pugno nell'occhio mentre quelle degli obrobbri sono stupende? u.u Mistrerooooooooooo
    Vabbé alla fine è carino ma nei ringraziamenti ammette persino l'autrice che molti hanno comprato il libro solo per la ragazza in copertina :P

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    1. Muahsuahuh è vero! Lì mi è venuto da ridere XD
      Sicuramente il marketing da quel punto di vista c'ha azzeccato di brutto :P

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  6. C'è pure il racconto breve sul principe D: Per fortuna che a sto libro non ho avuto tempo di leggerlo e l'ho preferito ad altri -.-
    tra parentesi, riuscirò mai a seguirti in una read along?! -.-" *vaccaboia*

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    1. Mashauh dai questa volta ti perdono che tanto non ti sei persa niente :P

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  7. Non è proprio riuscito a conquistarti! Peccato, a me è piaciuto così tanto... Anche se di distopico ha solo il nome! Io già non vedo l'ora che arrivi il seguito ;-)

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    1. Io non so se lo leggerò... magari aspetterò di vedere un po' di recensioni per farmi un'idea :)

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  8. Hai già messo la recensione?? Io l'ho programmata per domani xD
    Tu sei stata decisamente buona nel voto e hai riassunto molto bene, io purtroppo ho scritto una recensione lunghissima che spero non annoierà chi la leggerà xD

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    1. Muashua non vedo l'ora di leggerla :P

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  9. Premetto che il libro mi è piaciuto e attendo l'uscita del sequel tra pochi giorni, ma perché la lettura e' scorrevole e la trama piacevole e particolare; ma condivido la tua recensione. Se e' una distopia e' anomala, in quanto non mi sembra una realtà così inaccettabile e invivibile tanto che anche nelle caste più basse tutti vivono con consapevolezza e accettazione la loro condizione. Forse c'è qualcosa in più nella questione dei Ribelli ma ne sappiamo poco o niente. E proprio a questo va la mia critica: non c e nessun approfondimento! Ne riguardo le persone tanto meno l'ambientazione. La Cass ha creato personaggi e una storia che ritengo estremamente interessanti eppure la maggior parte dei primi vengono eliminati e non se ne saprà mai nulla, della seconda ci vengono date due informazioni durante una 'lezione di storia' che dura poche pagine. Capisco che il narratore non è onnisciente ma sarebbe stato bello spaziare tra le diverse 'esterne' del principe con le diverse ragazze ( di cui conoscere qualcosa in più del semplice nome), le riprese televisive più dettagliate, ecc ecc.. E invece nulla, di tutto il mondo che sicuramente l'autrice ha ben delineato nella sua mente ci viene dato solo un assaggio. Spero che i seguenti libri possano riempire qualcuna di queste lacune.
    Apprezzo molto la protagonista dal carattere forte e deciso, sicuramente un personaggio riuscito dal mio punto di vista.

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    1. Purtroppo non sembra che l'autrice accetti di buon grado le critiche... ma speriamo abbia ovviato a questi problemi :/

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  10. braaava! clap clap clap!! ^^
    d'accordo con te su ogni punto!!

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  11. Di questo libro ho letto solo una recensione positiva!! quelle negative prevalgono!!
    Non so se leggerò questo libro, certi giorni mi viene la voglia di leggerlo, invece altri giorni voglio dedicarmi a libri più belli!!!
    Non so, se mi capita potrei anche leggerlo, ma non nell'immediato.
    COmplimenti per la recensione!!

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    1. Mah ti dirò... si legge in fretta... magari se parti con basse aspettative e vuoi qualcosa di mooolto leggero, facci un pensiero :)

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  12. Mi auguro vivamente che o ' autrice ovvi alle mancanze. Ne Gioverebbe sia professionalmente che personalmente e i fan non dovrebbero fare i " cattivi" . Magari prima della fine avremo almeno qualche risposta?

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    1. Spero anche io che riesca a migliorare... anche se sapendo di una cosa successa su goodreads con una recensione negativa non penso... vedremo D:

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  13. Bella recensione, e concordo su tutto!
    E' un libro scorrevole e carino se non si è alla ricerca di una lettura molto impegnativa, ma questo suo fingersi una distopia è piuttosto ridicolo ò.ò Probabilmente è legato alla campagna di marketing, si sa che la moda del momento è paragonare tutto a The Hunger Games.
    Comunque penso che leggerò il secondo... forse sono masochista XD

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    1. Ma no dai LOL alla fine sono curiosa anche io anche se non mi aspetto gran che... penso che prima aspetterò le recensioni degli altri :P

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  14. Bella recensione, hai chiarito perfettamente i punti principali del libro e la tua opinione a riguardo. Concordo pienamente su quanto hai detto. Di distopico ha poco o nulla. Forse se l'autrice decideva di impostarlo come genere diverso o descriveva più dettagliatamente il mondo da lei creato poteva venire fuori anche un libro migliore. Comunque la lettura è scorrevole e perfetta per passare qualche ora :)

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    1. Si concordo, almeno non annoia e scorre in fretta! Solo verso la fine, prima che arrivasse di nuovo Aspen, mi ha annoiato un pochetto XD

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