venerdì 23 agosto 2013

Recensione "La discendente di Tiepole" di Alessandra Paoloni

Buongiorno lettori! Oggi vi propongo una recensione di un libro made in Italy che ho appena concluso, La discendente di Tiepole di Alessandra Paoloni. Le mie aspettative a riguardo erano abbastanza alte, ma purtroppo il libro non mi ha convinta.



La discendente di Tiepole
di Alessandra Paoloni

Editore: Butterfly Edizioni
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 350

Trama: Un paese fantasma dimenticato dalle carte geografiche, circondato da montagne, abitato da una popolazione inospitale. E’ il ritratto di Tiepole, paese d’origine di Emma, ed è lì che la ragazza è costretta a tornare in occasione del funerale di suo nonno. Il suo soggiorno, però, si trasforma in incubo quando Emma legge la lettera che sua nonna aveva scritto per lei prima di morire e che il nonno non le aveva mai consegnato. Essa le svelerà un mondo di tenebra colmo di stregoneria e maledizioni, di faide tra famiglie e di lotte per il potere. Emma non sa ancora nulla, ma tutti i Tiepolesi sanno chi è lei, poiché la stavano aspettando. Lei è l’erede della Strega. Lei è la Discendente. Lei deve morire. Un’eroina indimenticabile in un romanzo in cui il bene e il male si confondono e niente, assolutamente niente, è davvero quello che sembra.


Recensione
Dopo la morte del nonno, Emma e i membri della sua famiglia, si recano nel piccolo paesino di Tiepole, dal quale la madre di Emma è scappata anni e anni prima. I Tiepolesi sono tutt'altro che cordiali nei loro confronti. Emma scopre che sua nonna, Marta Vasselli, era temuta e odiata da tutti in paese perché era una strega molto malvagia. Marta infatti, si era inemicata tutta Tiepole e aveva lanciato maledizioni a destra e a manca.
La ragazza scopre anche che c'è una profezia che riguarda la discendente della nonna, che dovrebbe tornare per finire il lavoro da lei lasciato incompiuto. Tutti pensano che la discendente sia lei, ma la realtà è ben diversa.

I ragazzi maledetti da Marta, Christian, Valerio, Lorenzo ed Empirèa, si ritroveranno contro ogni logica a difendere Emma e a diventare loro amici.

Lo stile dell'autrice è abbastanza fresco e scorrevole. Ho trovato però l'editing poco curato tra refusi, errori nei tempi verbali di tanto in tanto e un'assurda esuberanza di punti esclamativi. Niente di grave comunque che un editing come si deve non avrebbe potuto sistemare.

Nonostante alla base del romanzo vi sia una buona idea, lo sviluppo della trama a mio parere lascia un po' a desiderare e manca di originalità.
Personalmente mi è stata chiara fin dal principio la misteriosa identità della discendente. Inoltre l'amore scoppiato all'improvviso tra Emma e Christian - appartenenti alle due famiglie del paese che si erano sempre fatte la guerra tra loro - l'ho trovato banale e inconsistente.
Non sono riuscita ad apprezzare nemmeno particolarmente Emma, la protagonista che ha vent'anni, ma per tutto il libro si comporta come se ne avesse quattordici. Piange, è sempre sul punto di svenire e si da al vittimismo prendendosi continuamente colpe che non ha.

Penso che il mio problema sia stato che non sono riuscita ad entrare in empatia con la storia e con i personaggi e per tutta la lettura in me ha regnato la più totale indifferenza.
Inutile dire che sono rimasta un poco delusa, ma spero comunque che troverò più gradevoli eventuali futuri romanzi dell'autrice.

18 commenti:

  1. La trama non mi ha mai attratto, non lo leggerò comunque. La protagonista sembra insopportabile

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    1. Su Emma potrei dire moltissime cose ma più che una risposta a un commento mi servirebbe un post nel mio blog XD Anche se non la definirei proprio con il termine "insopportabile" si accettano tutte le critiche... :)

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    2. Ecco io non l'ho trovata propriamente "insopportabile" però in alcuni momenti c'è andata molto vicino... diciamo che più altro l'ho trovata un po' esasperante a volte :)

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  2. Sono convinta che un libro, per funzionare, debba far provare emozioni al lettore. Se La discendente di Tiepole non ti ha fatto provare empatia per i suoi protagonisti e per la storia allora è normale che il libro non ti abbia entusiasmato..
    Io non l'ho ancora letto ma sono proprio curiosa di farlo! Magari non sarà il libro dell'anno ma si rivelerà una lettura piacevole, chi può dirlo? xD

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    1. Grazie Anna! Se decidi di leggerlo poi fammi sapere cosa ne pensi :)

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    2. Sì, Anna poi se lo leggi fammi sapere che te ne pare ;)

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  3. Peccato il libro non ti abbia entusiasmato! Ma la lettura, come è stato fatto notare da Anna T., è una questione di empatia e non tutti possiamo avere la stessa opinione sugli stessi libri. Grazie comunque della recensione. Ne terrò conto per la stesura del seguito :)

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    1. Figurati, Alessandra :)
      Leggerò di sicuro il seguito per sapere come continua la storia ;)

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  4. A me era piaciuto un sacco, ma questo è solo questione di gusti, magari il prossimo ti saprà conquistare!!!

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  5. Non conoscevo questa autrice, in effetti questa trama non mi attira molto, grazie per le info, un abbraccio.
    Sara

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    1. Figurati Sara, spero di esserti stata utile ;)

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  6. a me è piaciuto invece..aspetto anche io il seguito per capire come continua la storia

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    1. Io penso lo leggerò per vedere un po' come va a finire, ma me la prenderò con calma :)

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  7. Sono proprio d'accordo con te!
    Sarà che avevo aspettative un pò alte ma per quanto la storia avesse tanto potenziale non è riuscita a prendermi. La protagonista mi era proprio antipatica ed era come se fosse tutto messo un pò così, non so, senza troppa attenzione... Un vero peccato :/

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    1. Uh mi consola di non essere l'unica a pensarla così :P

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  8. Ancora non l'ho acquistato ma era nei miei progetti. Spero comunque di farmi una mia idea quando lo farò...

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    1. Sono curiosa di sapere cosa ne penserai poi ;)

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