sabato 17 agosto 2013

The lost cover #18





The lost cover è una rubrica che, da brava amante di copertine, ho ideato io stessa. Ogni volta che pubblicherò un nuovo appuntamento, metterò a confronto la copertina originale di un libro con quella scelta invece per la versione italiana. Da qui la copertina perduta!

Buon fine settimana cari lettori! È già da qualche giorno che volevo postarvi una rubrica, ma non sapevo scegliere e alla fine ho optato per questa che non pubblico già da un po'. È stata dura - come al solito - scegliere la copertina di cui parlare, ma alla fine mi sono decisa!

Originale
Italiana
 

Lo so, lo so... ultimamente non faccio altro che parlare di questo libro, abbiate pazienza... la vecchiaia (?). Comunque non so voi, ma mi sono totalmente innamorata della nuova copertina italiana dell'edizione tascabile! Avevo questo libro in wishlist da un pezzo e finalmente l'ho comprato. Sono felice di aver aspettato perché la prima edizione italiana aveva la copertina uguale all'originale, ma la mia preferenza va assolutamente a quella nuova.
Per chi non lo sapesse, questo libro tratta di un tema molto forte e allo stesso tempo delicato: l'anoressia. La copertina originale ci mostra il riflesso di una ragazza nel ghiaccio - richiamando il titolo Wintergirls (Ragazze d'inverno) e non fatevi ingannare, non si riferisce alla stagione. Per quanto originale e carina però questa cover, non mi ha mai particolarmente colpito, mi ha sempre lasciata piuttosto indifferente.
Questa nuova copertina italiana invece, attraverso dei colori tenui, ci fa vedere una ragazza molto magra, con la schiena scoperta, appoggiata al muro. Semplicemente l'adoro e la preferisco perché - almeno per quanto mi riguarda - trasmette una gran tristezza, fragilità e malinconia, come anche il sottotitolo che è stato aggiunto per questa edizione Così leggere da bucare le nuvole.

Voi cosa ne pensate? Quale preferite? Siete d'accordo con me? Ho già trovato la copertina per il prossimo appuntamento quindi... alla prossima!

27 commenti:

  1. Difficile. Mi piacciono entrambe moltissimo: come te, forse, preferisco un po' di più quella della nuova edizione. E il sottotitolo scelto è bellissimo :)

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  2. Sono d'accordissimo con te!! Quando ho visto la copertina dell'edizione tascabile, mi sono convinta che era arrivata l'ora di comprare e leggere questo libro, io mi faccio influenzare spesso dalle copertine e quella italiana mi ha colpita molto di più di quella originale. Quindi posso affermare che la Giunti ha fatto un'ottima scelta nel cambiare la cover.

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    1. Infatti la nuova edizione, meno costosa e con la copertina più bella... è stata proprio quella cosa in più che mi ha spinta a comprare il libro :D

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  3. Molto belle entambe! Sinceramente non saprei scegliere! :)

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  4. Difficile scegliere. Se non sapessi di cosa parla il libro andrei più sulla cover originale, ma trovo quella italiana azzeccata in ogni dettaglio e poi il sottotitolo aggiunto ci sta proprio bene!

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  5. Mi piace tantissimo la cover originale (nonché "vecchia" cover italiana), ma sono del tuo stesso parere... La nuova cover italiana è perfetta per l'argomento trattato e il sottotitolo mi piace moltissimo, anche se così grande sembra quasi il vero e proprio titolo e "Wintergirls" il sottotitolo, ma non è una cosa che mi infastidisce, anzi la frase è così bella che hanno fatto benissimo a scriverla bella in grande.

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    1. Concordo *-* per me hanno mantenuto "Wintergirls" perché comunque nell'edizione non-economica il titolo era quello... e non volevano fare casini LOL

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  6. Mi aveva colpito di più la cover originale :) poi quando ho letto la trama mi era passata la voglia di leggerlo. Anche quella italiana è molto bella

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    1. Eh purtroppo è uno di quei libri un po' pesantucci che bisogna leggere nel periodo giusto :) a me però ogni tanto non dispiace leggere anche di queste cose ;)

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  7. Mi piace molto l'originale, ma quella italiana, per una volta, è perfetta e adattissima al contenuto del libro, che tra l'altro comprerò al più presto :)

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    1. Spero piaccia a entrambe allora :D

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  8. per il tema trattato credo che quella della Giunti sia una scelta perfetta oltre ogni dire! veramente!

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    1. Strano ma vero, ogni tanto ci prendono anche da noi :P
      Ma devo dire che in generale la Giunti sceglie sempre belle copertine :)

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  9. A me piacciono tutte e due, peró il sottotitolo dell'edizione tascabile è perfetto per il libro e mi piace tanto. :3
    Io l'ho letto l'anno scorso e ti consiglio di leggerlo quando ti sentirai pronta... insomma, non è una lettura leggera. Il modo in cui è scritto è bellissimo, pieno di immagini e metafore.

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    1. Eh sì infatti me lo tengo da parte per il momento giusto :)

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  10. Belle entrambe, ma la tascabile sa il fatto suo ed evoca tutto il dramma di questa "Malattia" se vogliamo chiamarla così. E' uno dei libri che mi dico sempre leggerò e che non faccio mai..

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    1. Io aspetto il momento giusto v.v ma lo leggerò di sicuro! E voglio leggere anche Speak - Le parole non dette che anche quello è sempre di questa autrice e tratta un altro argomento molto delicato u.u

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  11. Mi piacciono entrambe, ma effettivamente la copertina del tascabile sembra più attinente al tema trattato!! L'unica cosa è che, vista così, non si capisce bene qual è il titolo...magari il sottotitolo l'avrei scritto un po' più piccolo, ma ciò non toglie che sia una bellissima cover. :)
    Io questo libro ce l'ho nel Kindle..è da un po' che voglio leggerlo, ma ho talmente tante letture arretrate che non mi decido mai a iniziarlo!! A furia di sentirtene parlare, però, adesso me lo stai facendo salire quasi in cima alla lista!!XD Penso sarà uno dei prossimi che leggerò!!;)

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    1. Ahahah bene :P
      Poi fammi sapere se ti piace allora *-*

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  12. Il sottotitolo dell'edizione italiana non è male ma preferisco di gran lunga l'originale. Almeno, mi sembra espressiva e rende bene il contenuto (lo dico perché l'ho letto :P)!

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  13. devo ammeterle di trovarle entrambe adorabili, spesso quelle italiane non sono il massimo ma stavolta devo dire che è bella..trovo molto bella anche l'originale

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  14. Ciao
    concordo con quanto espresso da Daydream. Trovo la seconda copertina molto più attinente all'argomento del libro e piena di stimoli per la riflessione. Ad esempio le ali di carta della farfalla... che illudono con la promessa del volo se abbastanza esili e leggeri ma che poi, essendo comunque di carta... sono destinate a strapparsi, bruciarsi o comunque a far piombare nel baratro la loro vittima. In fondo penso sia anche il messaggio nascosto dietro il titolo :-D

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    1. Concordo! La copertina italiana trasmette molta fragilità :)

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    2. Questo libro... *piange* *scappa* *continua a piangere*

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    3. Non sei consolante, Jen v.v sappilo v.v

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    4. Speriamo il libro raggiunga l'obbiettivo che si prepone e aiuti a sensibilizzare contro questo tipo di patologie. Basta con questi modelli televisivi sbagliati. Alla fine quando capirete che a noi ragazzi ci piacete per quello che siete?! Meglio più in carne che pelle e ossa... XD

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