Buonasera lettori, come state? Io oggi ho finalmente finito il famoso stage! Il corso durerà ancora qualche settimana, ma almeno avrò di nuovo più tempo libero a disposizione da dedicare al blog e alla lettura. Tra poco tra l'altro ci saranno anche le vacanze di Pasqua e tra meno di un mesetto ci sarà anche il mio compleanno... come vola il tempo!
Oggi comunque sono qui per lasciarvi il mio parere riguardo a un romanzo uscito da poco nelle nostre librerie per Sperling & Kupfer La piccola biblioteca con le ali di David Whitehouse. Quando la gentilissima addetta all'ufficio stampa della casa editrice mi ha contatto per chiedermi se fossi disponibile a partecipare a un tour di recensioni ho deciso di buttarmi e di accettare. La trama era promettente, la copertina frizzante e, facendo una ricerca online, avevo trovato recensioni piuttosto buone. Purtroppo però il romanzo non mi ha conquistata come speravo. Ho sempre più l'impressione di essere diventata troppo volubile con le letture! Qualcuno conosce un rimedio per questa pseudo-malattia?
La piccola biblioteca con le ali
David Whitehouse
Oggi comunque sono qui per lasciarvi il mio parere riguardo a un romanzo uscito da poco nelle nostre librerie per Sperling & Kupfer La piccola biblioteca con le ali di David Whitehouse. Quando la gentilissima addetta all'ufficio stampa della casa editrice mi ha contatto per chiedermi se fossi disponibile a partecipare a un tour di recensioni ho deciso di buttarmi e di accettare. La trama era promettente, la copertina frizzante e, facendo una ricerca online, avevo trovato recensioni piuttosto buone. Purtroppo però il romanzo non mi ha conquistata come speravo. Ho sempre più l'impressione di essere diventata troppo volubile con le letture! Qualcuno conosce un rimedio per questa pseudo-malattia?

David Whitehouse
Editore Sperling & Kupfer ● Pagine 316
Rilegato 18,90 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €
Rilegato 18,90 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €
Trama: Bobby non crede che le cose che succedono nei libri possano capitare anche nella vita. Sarà che i pochi romanzi presenti in casa sua sono stati nascosti dal padre in soffitta; o che è passato un bel po' di tempo da quando sua madre gli raccontava le favole - anche se Bobby ha solo dodici anni. Da quando sua madre è sparita, lui non fa che archiviarne le tracce rimaste. Catalogare e contare, è questo che gli riesce meglio, mentre passa il tempo a nascondersi dai bulli della scuola e dalla specie di famiglia che gli resta: un padre che beve troppo e la sua nuova fidanzata dal look ossigenato. Fino al giorno in cui incontra Rosa - una ragazzina sola, "diversa" e collezionista come lui - e sua madre, Val, che fa le pulizie in una biblioteca ambulante. È grazie a loro che, in un'estate indimenticabile, Bobby scopre la magia dei romanzi: le tante finestre che possono aprirgli sul mondo, le mille avventure che possono fargli vivere. E alla fine dell'estate, quando Bobby si ritrova nei guai col padre e Val rischia di perdere il lavoro, la biblioteca diventa la loro unica salvezza. A bordo di quello scrigno di storie, fuggiranno in cerca di una vita migliore. Uniti come una famiglia vera. Protagonisti di un'avventura che saranno loro a vivere, giorno per giorno, come in un romanzo di cui non potranno conoscere il finale fino all'ultima pagina.
Recensione
Bobby è un bambino piuttosto infelice. Da quando sua madre se n'è andata, è rimasto da solo insieme al padre, che a malapena si accorge della sua esistenza e lo trascura all'inverosimile. Il giorno in cui per caso incontra Val e sua figlia Rosa, una bimba portatrice di handicap, la sua vita cambia per sempre.
Bobby ha bisogno di una mamma e ha bisogno di un amico più di qualsiasi altra cosa al mondo e Val, abbandonata dal marito e in procinto di perdere il lavoro, saprà essere per lui entrambe le cose e lo prenderà talmente a cuore da decidere di lottare affinché lui possa tornare ad avere una famiglia degna di essere definita tale.