martedì 16 febbraio 2016

Bookmark on #1 La prima cosa bella




Bookmark on è una rubrica ideata da me allo scopo di condividere con voi, ad ogni appuntamento, un piccolo estratto che mi ha particolarmente colpito, tratto da uno dei libri che ho in lettura o da un romanzo che ho già letto, così da stuzzicare la vostra curiosità.

Buongiorno lettori, come state? È da una vita che ho in mente di lanciare questa rubrica, ma ho sempre rimandato, più che altro perché non trovavo un nome che mi convincesse - e non vi dico che parto sia stato arrivare a quello attuale - ma alla fine ce l'ho fatta e dunque eccomi qui!
Ad ogni appuntamento di Bookmark on condividerò con voi un estratto da uno dei romanzi che ho in lettura o che ho già letto. Si tratta nient'altro che di una sorta di incrocio tra la vecchia Chi ben comincia e la più comune Teaser tuesday. Insomma, niente di particolarmente originale, ma sentivo proprio il bisogno di proporvi, ogni tanto, qualche brano meritevole da me selezionato, però non volevo farlo per forza di martedì - anche se oggi è effettivamente martedì, ma insomma, avete capito - e non volevo che fosse un pezzo a caso. E non volevo nemmeno che si trattasse per forza dell'incipit. Chi ben comincia l'ho adottata per tanto tempo, ma mi era venuta a noia perché spesso su diversi blog si trovavano gli stessi post. Ecco dunque come è nata questa nuova rubrica senza infamia e senza lode. Spero che apprezziate. Ovviamente, ogni estratto che vi riporterò, sarà assolutamente privo di spoiler.

Per questo primo appuntamento ho scelto un libro davvero speciale: La prima cosa bella di Bianca Marconero, romanzo che ho avuto il piacere di leggere quando è stato auto-pubblicato dall'autrice - trovate QUI la mia recensione - e che, di recente, è approdato nuovamente nelle librerie online grazie a Newton Compton, che ne ha acquistato i diritti.

La prima cosa bella racconta la storia di Dante, un nerd patito di cinema e fumetti, imbranato come pochi e dolce come nessuno. Questo estratto, tratto da uno dei primi capitoli, riguarda uno dei suoi tanti incontri e scontri con Beatrice. Buona lettura!


La prima cosa bella
Bianca Marconero

«Ciao, Dante».
Abbassai gli occhi sorpreso. Era Beatrice, più piccola di quanto ricordassi. La sua fronte arrivava più o meno all'altezza del mio cuore; sul suo viso aguzzo c'era un sorriso sbilenco, appena accennato. Indietreggiai perché, se avessi parlato, le avrei soffiato in faccia il fumo, alzai la mano per rispondere al saluto.
«Come stai?»
Ci risiamo pensai, gente che mi chiede come sto e non gliene frega niente. Sorrisi per cortesia e feci un cenno di assenso; lei mi fissò un istante lungo tanto quanto le servì per realizzare che non avrei ricambiando, chiedendole a mia volta come stesse. Ero troppo fuori per i siparietti sociali. Bea se ne fece una ragione e raggiunse Isa. Alzai lo sguardo su Fiamma. Aveva catalizzato su di sé gli occhi del mondo. D'altronde lei era un richiamo, funzionava su di noi come una calamita col ferro. Ricordai il mio compito: tenere d'occhio Tommy e impedire che la importunasse. (...)
Stavo ancora pensando a come fare, quando entrammo in sala. Gli altri si allinearono tutti nella stessa fila. Naturalmente Fiamma non era accanto a me, ma tra Vince, che apriva la fila, e Isabella. Seguivano Tommy, Leo, Marco e Betrice.
Io guardai il posto accanto a quest'ultima con una punta di panico. Non mi volevo sedere vicino a Bea. Mi imbarazzava.
«Ehi, ragazzi, lasciate un posto per Spada!» ci rammentò Vince. «È in ritardo, ma arriva». Io non me lo feci ripetere e appoggiai la giacca nel posto vuoto, riservandolo per il ritardario. (...) Soddisfatto, mi accomodai accanto alla mia giacca.
Quando Bea si girò verso di me, feci finta di niente. Quando realizzai che lei continuava a fissarmi, sprofondai nella poltrona, incassando la testa tra le spalle, sempre più basso. Ma quando constatai che quello sguardo non desisteva, capii che non potevo più ignorarlo e mi voltai. Lei allora fece un cenno con il mento verso di me.
«Bel maglione».
«Grazie» risposi io, un po' sorpreso. Solo allora si girò verso lo schermo bianco.
Tutto lì? Mi aveva fissato solo per dire che avevo un bel maglione? O forse aveva detto bel coglione e io avevo capito male? Pensai che fosse strana. Anche quella sera aveva i capelli raccolti dietro la nuca, con una pioggia di ciuffi che ricordavano le frasche di un salice piangente. Il suo profilo si stagliava con una durezza d'altri tempi. Le labbra sottili e il naso aguzzo davano un'aria severa a quel viso raccolto in una forma più o meno rotonda. Le sopracciglia erano due parentesi. Gli occhi erano grandi, fuori scala, come quelli che si vedono nei manga. Preso in quell'analisi delle sue scarse attrattive mi ritrovai a fissarla, senza rendermene conto. Ma se ne accorse lei. Intercettò il mio sguardo con un'occhiata interrogativa. Dovevo dire qualcosa, e non poteva essere "Budweiser".
«Anche tu hai un bel maglione».
«Okay».
Ebbe la compiacenza di non farmi notare che indossava una camicetta.

Che ve ne pare? Sono riuscita a mettervi un po' di curiosità? Io ho solo una cosa da dire a riguardo: come si fa a non adorare Dante?! Riprendere in mano questo libro mi ha fatto sorridere non poco e adesso ho una gran voglia di rileggerlo, ma penso che aspetterò che esca il cartaceo.

Voi lo avete già letto o avete in programma di farlo? Fatemi sapere! E fatemi sapere anche se apprezzate la rubrica. Buona giornata e alla prossima!

15 commenti:

  1. Ciao,le tue rubriche ormai sono un appuntamento fisso :D Onestamente ancora non ho letto il libro perché non rispecchia il mio genere,ma potrei anche cambiare idea. La rubrica è interessante,ma non equivale a fare spoiler?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nancy, grazie :D no, tranquilla, nessuno spoiler! Starò ben attenta a condividere brani che mostrano lo stile degli autori e lo spirito dei romanzi, senza però anticipare troppo per non rovinare la lettura a nessuno :)

      Elimina
    2. Ok..grazie per aver risposto:)
      Al prossimo bookmark ;)

      Elimina
  2. bella rubrica tesoro, ci voleva! *^* hai scelto un bellissimo estratto e io adoro questo libro!! *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie tesoro! Non potevo non scegliere questo pezzo :D ancora mi ricordo le risate quando l'ho letto la prima volta! Bel coglione X°D

      Elimina
  3. bella rubrica Deni, hai ragione che ci voleva! senno' stiamo sempre lì a legger le stelle cose.
    mi sta iniziando ad intrigare questo libro :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh bene, bene *.* te lo consiglio un sacco!

      Elimina
  4. habemus rubrica ◕ ‿ ◕
    (Veronica passione latino. THE TREES SPEAK LATIN.)
    anyway
    l'avevo preso quando era stato pubblicato in self, però ora non so: leggo quella versione o prendo la nuova? H E L P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dalla regia (?) mi dicono che le versioni sono praticamente uguali, dunque direi che puoi tranquillamente leggere anche la self :D
      Anyway... sbrigati, su. So già che lo adorerai! Giuro :3

      P.S. ribatto con If I were a tree I would have no reason to love a human U.U

      Elimina
  5. Bellissima questa nuova rubrica, brava Denise :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Nadia! Sono felice che ti piaccia :3

      Elimina
  6. Aaw, carinissimo! Io ho la versione self che non ho ancora letto, ma conto di farlo presto! Ho dato una sbirciatina ai primi capitoli, ma aspetto di finire un paio di richieste per dedicarmici del tutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedrai che Dante conquisterà anche te *-*

      Elimina
  7. ho letto la versione self ed è fantastico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo! Non vedo l'ora di avere tra le manine il cartaceo!

      Elimina