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martedì 3 settembre 2013

Recensione "Le cattive ragazze non muoiono mai" di Katie Alender

19 commenti
Buon pomeriggio lettori! Ieri e oggi sono state giornate un po' turbolente e non sono riuscita ancora a finire la grafica, spero di farcela nei prossimi giorni. Oggi vi propongo la recensione - che ho scritto qualche giorno fa - di un libro che ho letto in poco tempo e che ho trovato davvero carinissimo, Le cattive ragazze non muoiono mai di Katie Alender.



Le cattive ragazze non muoiono mai
di Katie Alender

Titolo originale: Bad girls don't die
Editore: Newton Compton
Prezzo: 12,90 € FUORI CATALOGO
Pagine: 284

Trama: Alexis ha un'unica passione, la fotografia, e passa molto tempo da sola. Odia le ragazze ricche e viziate della scuola e sua madre è troppo presa dai suoi problemi per curarsi di lei. E poi c'è sua sorella Kasey, di dodici anni, che è ossessionata dalle bambole. Ma ultimamente in casa sta succedendo qualcosa di strano. A volte una luce inquietante avvolge le stanze, e le porte sembrano aprirsi da sole. Anche gli elettrodomestici si accendono all'improvviso... E cosa sta accadendo a Kasey? I suoi occhi sembrano diversi, quasi verdi. Parla in modo strano, dice di non ricordare più ciò che è accaduto soltanto poco tempo prima e solleva gli oggetti con una forza che non può appartenere a una ragazzina. Ma soprattutto, diventa sempre più cattiva... E se quella creatura dagli occhi verdi non fosse più la sorellina di Alex?


Recensione
Alexis adora la solitudine. Non sente il bisogno di circondarsi di falsi amici per il gusto di farlo. Lei ha la sua macchina fotografica, attraverso la quale le piace osservare il mondo in un modo tutto suo, e tanto le basta. In famiglia poi le cose non vanno come dovrebbero. Suo padre è assente e sua madre non fa che dedicarsi al lavoro per ottenere una promozione che sembra non arrivare mai.
Tocca spesso a lei prendersi cura della sua sorellina Kasey. Kasey ha una vera e propria ossessione per le bambole, nella sua stanza ce ne sono a centinaia, di diversi tipi. e lei le custodisce tutte gelosamente e con cura.

sabato 24 agosto 2013

The lost cover #19

29 commenti




The lost cover è una rubrica che, da brava amante di copertine, ho ideato io stessa. Ogni volta che pubblicherò un nuovo appuntamento, metterò a confronto la copertina originale di un libro con quella scelta invece per la versione italiana. Da qui la copertina perduta!

Buona sera ragazzi! Avete visto? Ce l'ho fatta a dedicare un po' di tempo a questa rubrica anche questa settimana! Le copertine protagoniste sono quelle di un libro che ho comprato scontatissimo per caso questo inverno e che non ho ancora letto, ma che ultimamente non fa che chiamarmi a gran voce dallo scaffale.

Originale
Italiana
 

Per chi non lo conoscesse, si tratta di un romanzo paranormal/horror. Qualche tempo fa, avevo pubblicato l'incipit di questo libro (Chi ben comincia #2) dal quale si intende che la protagonista ha una passione per la fotografia, per questo penso che in entrambi i casi ci ritroviamo davanti a delle foto pulite - sebbene molto diverse tra loro - e non troppo lavorate.
La copertina originale ci mostra una ragazza che si nasconde in uno strano modo dietro una tenda in pieno giorno. Inutile dire quanto la trovi strana, tetra e inquietante, ma in qualche strano modo mi affascina un sacco. La copertina italiana invece, ci mostra una ragazza avvolta nel suo cappotto, che rivolge all'obiettivo uno sguardo magnetico attraverso due occhi davvero espressivi che catturano e spingono il lettore a chiedersi cosa ci sia dietro.
In questo caso non riesco a decidere quale delle due sia la mia preferita, forse l'italiana perché trovo la foto oggettivamente più bella, ma l'originale ha quel tocco di mistero in più che stuzzica la mia curiosità.

Voi cosa ne pensate? Quale preferite? Penso proprio che inizierò il libro in giornata, sento è arrivato il suo momento. Alla prossima!

sabato 6 aprile 2013

Chi ben comincia #2

10 commenti




Chi ben comincia è una rubrica a cadenza settimanale ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri e ha lo scopo di presentare, ad ogni appuntamento, l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se l'eventuale lettura potrebbe risultare piacevole o meno.

Buon pomeriggio! Finalmente eccomi con il secondo appuntamento di questa adorabile rubrica! Devo dire che scegliere quale incipit mostrarvi oggi è stato complicato e allo stesso tempo divertente. Complicato perché non sapevo davvero quale scegliere, divertente perché con questa scusa ho letto le prime righe di molti libri che sono li ad aspettarmi da tempo.

Alla fine ho deciso per quello che mi ha colpito più. Dice molto seppur dicendo poco ed è stato quello che più mi ha fatto venir voglia di proseguire nella lettura di questo libro che ho acquistato un paio di mesi fa a un prezzo stracciatissimo.


Le cattive ragazze non
muoiono mai

di Katie Alender

Me ne stavo perfettamente immobile, a guardare in alto verso la casa e il cielo scuro alle sue spalle. Un banco di foschia si allontanò dalla luna, facendo strada a una nuova coltre di nuvole: proprio lo sfondo pittoresco che stavo aspettando.
La macchina fotografica, una Nikon FM2, trenta dollari a una vendita di oggetti usati, attendeva paziente sul cavalletto.
Non sapevo da quanto tempo stessi là fuori. Mi sembravano ore, mi sentivo chi partecipa a uno di quegli esperimenti scientifici dove ti dicono di suonare una campanella dopo un'ora e la maggior parte della gente resiste per, diciamo, dodici minuti. Per un attimo pensai di lasciar perdere per quella sera. C'era sempre il giorno dopo.
Ma improvvisamente ogni cosa attorno a me sembrò assumere una sfumatura più luminosa. La luna diffondeva il suo chiarore attraverso la sottile coltre di vapore che avvolgeva la casa come un velo lacerato.
In altre parole, era perfetto.

Che ne pensate? Non è un sacco ispirante? Sarà che adoro la fotografia e quindi ho avuto un approccio da colpo di fulmine con queste prime righe molto suggestive.
Devo ammettere che questo libro era lì ad aspettare, quasi dimenticato, ma grazie alla rubrica mi è venuta voglia di leggerlo subito! Cavolo, sarà così con tutti gli incipit che posterò?!