Buongiorno lettori, finalmente eccomi qui a scrivere e a proporvi la prima recensione dell'anno! In realtà ho finito di leggere The golden lily, secondo capitolo della serie Bloodlines di Richelle Mead a fine mese scorso. La recensione non contiene spoiler riguardo al primo libro della serie, ma vi consiglio di leggerla soltanto se avete concluso la serie de L'accademia dei vampiri perché per certi versi, rivela parte del finale.
Inedito in Italia!
Editore: Razorbill
Prezzo: 7,95 €
Pagine: 423
Trama: Sydney Sage è un'Alchemista, membro di un gruppo di umani che servono da tramite tra umani e vampiri. Proteggono i segreti dei vampiri e le vite degli umani.
A Sydney sarebbe piaciuto moltissimo andare al college, ma invece, è stata spedita in una scuola privata a Palm Springs, in California per proteggere la principessa Moroi Jill Dragomir dal gruppo di folli che vorrebbe causare una guerra civile a corte. Dovendo recuperare stima, Sydney è tenuta a mostrare la sua lealtà e obbedienza, e quindi deve agire e comportarsi come un perfetto esemplare di Alchemista. Ma più si avvicina a Jill, Eddie, e specialmente ad Adrian, più si ritrova a farsi domande sui principi degli Alchemisti, sulla sua idea di famiglia, e a ciò a cui sente realmente di appartenere. La sua vita diventa ancora più complicata quando grazie a degli esperimenti con la magia Sydney sembra trovare la chiave per prevenire attacchi da parte degli Strigoi. Ma è proprio la paura di essere così speciale, magica e potente che la spaventa più di ogni altra cosa. E poi c'è il suo rapporto con Brayden, un ragazzo intelligente e carino che sembra essere fatto apposta per lei. Ma per quanto lui possa essere perfetto, Sydney si ritrova presa da qualcun altro, qualcuno con cui le è proibito stare. Quando un segreto scioccante viene svelato e rischia di mandare il mondo dei vampiri in frantumi, la lealtà di Sydney verrà messa a dura prova come mai prima. Dovrebbe fidarsi degli Alchemisti o seguire il proprio cuore? Traduzione © daydream

![]() | di Richelle Mead | |||
Editore: Razorbill
Prezzo: 7,95 €
Pagine: 423
Trama: Sydney Sage è un'Alchemista, membro di un gruppo di umani che servono da tramite tra umani e vampiri. Proteggono i segreti dei vampiri e le vite degli umani.
A Sydney sarebbe piaciuto moltissimo andare al college, ma invece, è stata spedita in una scuola privata a Palm Springs, in California per proteggere la principessa Moroi Jill Dragomir dal gruppo di folli che vorrebbe causare una guerra civile a corte. Dovendo recuperare stima, Sydney è tenuta a mostrare la sua lealtà e obbedienza, e quindi deve agire e comportarsi come un perfetto esemplare di Alchemista. Ma più si avvicina a Jill, Eddie, e specialmente ad Adrian, più si ritrova a farsi domande sui principi degli Alchemisti, sulla sua idea di famiglia, e a ciò a cui sente realmente di appartenere. La sua vita diventa ancora più complicata quando grazie a degli esperimenti con la magia Sydney sembra trovare la chiave per prevenire attacchi da parte degli Strigoi. Ma è proprio la paura di essere così speciale, magica e potente che la spaventa più di ogni altra cosa. E poi c'è il suo rapporto con Brayden, un ragazzo intelligente e carino che sembra essere fatto apposta per lei. Ma per quanto lui possa essere perfetto, Sydney si ritrova presa da qualcun altro, qualcuno con cui le è proibito stare. Quando un segreto scioccante viene svelato e rischia di mandare il mondo dei vampiri in frantumi, la lealtà di Sydney verrà messa a dura prova come mai prima. Dovrebbe fidarsi degli Alchemisti o seguire il proprio cuore? Traduzione © daydream
Recensione
Dopo lo scampato pericolo e l'attacco degli Strigoi con cui si era concluso Bloodlines, Sidney viene richiamata dagli alchemisti e ha modo di vedere con i propri occhi che trattamento viene riservato a coloro che fraternizzano con i vampiri e che non si dimostrano all'altezza del loro incarico. Lei stessa viene considerata dai suoi superiori un modello da seguire e un esempio, ma Sidney, che ha imparato a conoscere Eddie, Adrian e Jill, e che con loro ormai si trova più a suo agio di quanto non avrebbe mai immaginato, si sente sul filo di un rasoio. Da un lato vuole restare fedele agli ideali degli alchemisti, dall'altro non può fare a meno di pensare che forse i vampiri non sono mostri come le è stato sempre insegnato.









