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martedì 9 luglio 2019

Recensione "Una ragazza senza ricordi" Frances Hardinge

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Buongiorno lettori, come state? Ho diverse recensioni da pubblicare, ma pochissimo tempo per starci dietro. Non vedo l'ora che arrivino le ferie!
Tra un ritaglio di tempo e l'altro però sono riuscita a buttar giù il mio parere riguardo a Una ragazza senza ricordi di Frances Hardinge, l'autrice che quest'anno ho conosciuto al festival Mare di libri.



Una ragazza senza ricordi
Frances Hardinge
Editore Mondadori ● Pagine 444
Cartonato € 18,00 ● Brossura € 12,00 ● Ebook € 6,99
Trama: Triss ha un'unica certezza: da quando è caduta nel fiume Macaber, nella sua vita tutto è cambiato. Era una notte buia, di cui non riesce a ricordare nulla. I minuti passati sott'acqua sembrano averla trasformata: Pen, la sorellina di nove anni, ha paura di lei, e continua a dire che in realtà Triss non è più Triss. Sembrano pensarla così anche i suoi genitori, che bisbigliano sottovoce dietro porte chiuse celando segreti e misteri, come le lettere che continuano a ricevere da Sebastian, il figlio morto in battaglia durante la Prima guerra mondiale. E intanto Triss ha continuamente fame, una fame insaziabile e brutale, piange lacrime di ragnatela e si ritrova in un corpo sempre più fragile, che sembra fatto di foglie e fango. Ben presto, Triss scopre l'esistenza di un perfido architetto che vive tra il mondo reale e l'Altronde, una dimensione popolata di malevole creature senza volto, ed è lì che Triss e Pen devono avventurarsi, prima che sia troppo tardi.


Recensione
Tris non si sente più la stessa persona. Il giorno dopo essere caduta nel fiume Macaber, episodio di cui stranamente non conserva ricordo, si sente diversa, come se qualcosa dentro di lei fosse profondamente cambiato. Non riesce a comportarsi come gli altri si aspettano che faccia e non riesce in nessun modo a mettere a tacere la fame insaziabile che la coglie nei momenti più disparati.
Di certo non aiuta che sua sorella più piccola, Pen, continui a dire ai suoi genitori che quella che hanno di fronte non è Tris, ma una brutta copia, un rimpiazzo.

martedì 9 ottobre 2018

Questa volta leggo #5 Recensione "Fidanzati dell'inverno" Christelle Dabos

50 commenti
‘Questa volta leggo’ è una rubrica nata da un'idea di Chiara La lettrice sulle nuvole, Laura La libridinosa e Dolci Le mie ossessioni librose per cui, ogni mese, noi blogger partecipanti scegliamo un tema riguardo a una tipologia di lettura da fare e da recensire.

Buongiorno lettori, come state? Grazie a un nuovo appuntamento di questa rubrica, per cui abbiamo scelto come tema del mese di ottobre: un libro con la copertina blu (o azzurra), oggi vi parlo di un romanzo che, ai tempi della sua uscita in primavera, abbiamo avuto modo di vedere un po' ovunque: Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos, primo di una trilogia francese che viene pubblicizzata come un incontro tra fantasy, steampunk e Belle Époque. Addirittura c'è chi si è arrischiato a definire questo libro "il nuovo Harry Potter"! Secondo voi il romanzo sarà stato all'altezza delle aspettative? Mi avrà convinta oppure no? Scopriamolo insieme!



Fidanzati dell'inverno
Christelle Dabos
Editore Edizioni E/O ● Pagine 504
Cartonato N/D ● Brossura € 16,00 ● Ebook 12,99 €

Trama: L’Attraversaspecchi è una saga letteraria in tre volumi che mescola Fantasy, Steampunk e Belle Époque, paragonata dalla stampa francese alle saghe di J.K. Rowling e Philip Pullman. Fa da sfondo un universo composto da 21 arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra. La protagonista, Ofelia, è originaria dell’arca “Anima”; una ragazza timida, goffa e un po’ miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un’altra arca, “Polo”, molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra di loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo. Fidanzati dell’inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.


Recensione
In un futuro lontano, la Terra ha subito un drastico cambiamento: non ci sono più continenti né nazioni, ma "arche", luoghi circoscritti in cui, sia gli abitanti che il territorio, possiedono speciali peculiarità. Ofelia è nata e cresciuta su Anima, arca in cui gli oggetti possiedono una propria vitalità e volontà. Un posto in cui le porte e la mobilia reagiscono ai cambiamenti d'aria e alla presenza di estranei e le serrature possono essere addomesticate ad aprirsi a comando. Ofelia, in particolare, possiede un dono diventato ormai raro tra gli animisti: è una lettrice e dunque se tocca un oggetto con le mani, è capace di scoprirne il passato. A quali persone, in precedenza, è appartenuto quell'oggetto? Quali storie vi sono legate?

giovedì 23 marzo 2017

Recensione "Paper magician" Charlie N. Holmberg

14 commenti
Buongiorno lettori, come state? Oggi vi tengo compagnia lasciandovi il mio pensiero su una delle ultime letture che ho fatto a fine scorso anno, ovvero il tanto discusso, Paper magician di Charlie N. Holmberg, romanzo che purtroppo ho trovato parecchio deludente. Sono proprio curiosa di vedere se tra voi c'è qualcuno che lo ha letto e che la pensa come me, dunque fatevi sotto!



Paper magician
Charlie N. Holmberg
Editore Fanucci ● Pagine 219
Cartonato 14,90 € ● Brossura N/D ● Ebook 4,99€

Trama: Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell'accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l'apprendistato che la legherà per tutta la vita all'elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all'inseguimento della perfida maga, verso un'avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell'angolo più remoto dell'anima.


Recensione
Grazie alla generosa borsa di studio che ha ricevuto, Ceony Twill, con costante impegno e sacrificio, si è diplomata in un solo anno alla prestigiosa scuola per maghi Tagis Praff. Nonostante si sia rivelata la migliore della sua classe però, le viene negata la possibilità di scegliere a quale materia vincolarsi. Nel mondo magico in cui è ambientato il romanzo infatti, ogni Mago si lega a un elemento, attraverso il quale poi sviluppa la sua peculiare magia.
Ceony, che aveva sempre sognato di poter diventare Fonditrice, viene costretta a diventare Piegatrice e a vincolandosi alla carta, ai suoi occhi uno dei materiali meno affascinanti e utili.

Non appena arriva a casa di Mago Thane, il suo insegnante, un uomo bizzarro che utilizza uno scheletro di carta come maggiordomo, Ceony inizia a vedere la carta con occhi diversi. A turbare però la routine del suo apprendistato con Mago Thane, sarà l'arrivo di Lira, una vecchia conoscenza di Thane che pratica la magia proibita e che, per vendicarsi di un torto subito, gli ruberà letteralmente il cuore, estrapolandoglielo dal petto.

lunedì 6 marzo 2017

Recensione "Il dominio del fuoco" Sabaa Tahir

14 commenti
Buongiorno lettori e buon inizio settimana! Come state? Non sapete quante recensioni ci sono, belle e pronte, fra le bozze dei miei post che aspettano soltanto di vedere la luce! Il mio scopo è pubblicarle pian pianino, con tutta la calma del mondo. Oggi, ho deciso di lasciarvi il mio parere riguardo a Il dominio del fuoco di Sabaa Tahir, un romanzo che ha saputo indubbiamente conquistarmi.



Il dominio del fuoco
Sabaa Tahir
Editore Nord ● Pagine 420
Cartonato 16,40 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €

Trama: C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero… Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laia, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.


Recensione
La notte in cui Darin viene arrestato dall'Impero ed etichettato come traditore, la tranquilla routine di Laia viene fatta a pezzi e la sua vita cambia per sempre. Pronta a tutto pur di far tornare a casa il fratello sano e salvo prima che sia troppo tardi, Laia si mette alla disperata ricerca della Resistenza, un gruppo di ribelli di cui una volta, prima di essere giustiziati, erano membri anche i loro genitori. Quando però finalmente riesce ad avere udienza con il capo dei ribelli, le cose non vanno come sperava. Nonostante i suoi genitori abbiano sacrificato tutto per la causa, nessuno è disposto ad andare a salvare Darin senza avere niente in cambio e così Laia è costretta a stringere un patto. In cambio della promessa della liberazione del fratello, si infiltrerà come spia tra le schiere dell'Impero, come nuova schiava della terribile e spietata Comandante.

giovedì 10 novembre 2016

Recensione "Shadow magic" Joshua Khan

6 commenti
Buongiorno lettori, come state? Le mie ferie in relax procedono benissimo, mi ci voleva proprio un po' di riposo! Oggi finalmente vi lascio la mia opinione - purtroppo molto meno entusiasta del previsto - per Shadow magic di Joshua Khan, che ho finito di leggere proprio qualche giorno fa.



Shadow magic
Joshua Khan
Editore De Agostini ● Pagine 352
Cartonato 14,90 € ● Brossura N/D ● Ebook 6,99€

Trama: Da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose, Lily Shadow è l’unica erede al trono di Geenna. Ma per una ragazzina di tredici anni, che non ha alcuna conoscenza della magia nera, governare il Regno delle Ombre è impossibile. I suoi antenati erano infatti in grado di comunicare con gli spiriti, risvegliare i morti, radunare truppe di zombie dalle tombe. Ma lei come potrà difendere il Paese, senza arti magiche e senza un esercito? L’unico modo per salvare Geenna è sposare Gabriel Solar, il rampollo della famiglia nemica, e assicurare così la pace. Gabriel però è un vero idiota e Lily non ha alcuna intenzione di arrendersi al proprio destino. Soprattutto quando scopre di avere un aiuto insperato in Thorn, un ragazzo dall’oscuro passato ma con un cuore coraggioso e la rara capacità di cavalcare pipistrelli giganti… Epico, avventuroso e immaginifico: il primo capitolo di una straordinaria serie fantasy che vi farà divertire, trattenere il fiato e tremare fino all’ultima, appassionante pagina.


Recensione
Lily è membro della famiglia Shadow, una delle sei grandi e potenti Casate magiche in grado di controllare gli elementi. Nonostante i suoi tredici anni, alla tragica morte dei genitori, viene costretta a prendere il controllo e ad accettare di sposare Gabriel, l'erede dei Solar, per mantenere la pace.
Lily però ritiene di essere troppo giovane per sposarsi e per essere una dignitosa Lady in grado di prendersi cura del suo popolo come di dovere. E quando, durante la festa di fidanzamento, scopre che qualcuno ha cercato di avvelenarla, non sa come comportarsi.

mercoledì 2 novembre 2016

Recensione "La città di sabbia" Lainy Taylor

16 commenti
Buongiorno lettori, come state? Io sto preparando le valigie perché domattina presto partirò per andare dalla nonna a passare dieci giorni in relax. Dieci giorni in cui non avrò a disposizione un computer con internet, ma soltanto il mio caro cellulare. La programmazione del blog però è già tutta programmata, quindi continuerà ad andare avanti, sicuramente però tarderò a rispondere ai vostri commenti.
Venendo a noi, oggi voglio lasciarvi il mio parere riguardo a La città di sabbia di Lainy Taylor, il secondo meraviglioso romanzo della trilogia dedicata alle chimere e ai serafini.



La città di sabbia
Laini Taylor
Editore Fazi ● Pagine 555
Cartonato N/D ● Brossura 14,50 € ● Ebook 6,99€

Trama: La studentessa d'arte Karou ha finalmente le risposte che ha sempre cercato. Sa chi è e cosa è. Ma, insieme a questa scoperta, un'altra verità affiora in superficie, una realtà che la ragazza farebbe di tutto pur di ignorare: ha amato un ragazzo che le è nemico, lui l'ha tradita e per questo il suo mondo è sconvolto. Ora, in una kasbah dimenticata nel deserto del Marocco, Karou e i suoi alleati si preparano a uno scontro definitivo contro l'armata dei serafini e sotto la luce delle stelle plasmano creature di potente forza distruttiva. Akiva, legato dall'appartenenza all'esercito degli angeli, ma gravato da un profondo conflitto interiore, inizia a progettare un altro tipo di battaglia: quella per il riscatto. Per la speranza. Costellato da scene drammatiche, di segreti e di scelte impossibili, "La città di sabbia" porta i due protagonisti sui fronti opposti di una guerra antichissima che ha acquistato nuovo vigore.


Recensione
Akiva, a seguito della sua terribile rivelazione, dopo aver trovato un turibolo con il suo nome inciso sopra, pensa che Karou sia morta e decide di far ritorno dai suoi fratelli, Liratz e Hazael, per chiedere perdono per quanto accaduto e per raccontare loro la verità di cui li ha sempre tenuti all'oscuro.
Nel frattempo Karou, che invece è viva e vegeta, anche se non esattamente al pieno delle sue forze, è diventata il nuovo resuscitatore delle chimere, prendendo a tutti gli effetti il posto di Sulphurus, sotto il comando del tanto odiato Thiago, che è sopravvissuto agli scontri e che adesso è a capo dei ribelli rimasti.
Mentre Thiago spinge Karou a creare nuovi corpi, mostruosi e letali, ideati appositamente per sconfiggere i serafini, Suzana si sforza di capire dove sia finita l'amica e Akiva, adesso spalleggiato dai suoi fratelli, cerca di celare il disprezzo verso lo sterminio delle chimere e, nel suo piccolo, tenta di salvare quante più di loro gli è possibile.

mercoledì 21 settembre 2016

Recensione "A court of thorns and roses"
~ ACOTAR ~ Sarah J. Maas

22 commenti
Buongiorno lettori, come state? Ebbene sì, sono ancora viva e vegeta. Stanca e straimpegnata, ma sempre qui a tenervi compagnia quando posso. L'esperienza dell'escape room di cui vi avevo parlato venerdì si è rivelata davvero bellissima, tant'è che abbiamo deciso di tornarci la prossima settimana per cercare di completare il gioco (siamo già riusciti a fare un bel 60%).
Oggi voglio parlarvi di A court of thorns and roses di Sarah J. Maas, l'apprezzatissima autrice della serie Il trono di ghiaccio. Di questo romanzo, al momento inedito in Italia, ve ne avevo già parlato tempo fa in uno degli appuntamenti della rubrica The english corner. La trama di questo primo volume della serie è una sorta di rivisitazione della storia de La bella e la bestia. So che storcerete il naso quando vi dirò che la serie è composta da ben sei libri. Immagino che vi sembreranno tantissimi, ma in realtà dovete sapere che si tratta di due trilogie con personaggi diversi ambientate nello stesso mondo che sono state racchiuse sotto allo stesso tetto. Bando alle ciance, vi lascio al mio parere!



A court of thorns and roses
Sarah J. Maas
Romanzo inedito in Italia
Editore Bloomsbury ● Pagine 420
Cartonato 15,72 € ● Brossura 8,34 € ● Ebook 5,20 €

Trama: La sopravvivenza di Feyre dipende esclusivamente dalla sua abilità di cacciare e uccidere - la foresta in cui vive è un luogo infido e freddo durante i lunghi mesi invernali. Così, quando avvista tra gli alberi un lupo che dà la caccia a un cervo, non riesce a resistere all'impulso di lottare per avere la meglio. Ma per farlo, è costretta a uccidere il predatore e uccidere qualcosa di tanto prezioso le costa un prezzo molto alto... Trascinata in un regno magico e incriminata per aver ucciso una creatura fatata, Feyre scopre che il suo carceriere, il volto sempre nascosto dietro una maschera di gioielli, nasconde molto più di quel che i suoi occhi verdi e penetranti potrebbero suggerire. La presenza di Feyre a corte è severamente sorvegliata, e lei inizia a capirne il motivo mentre i sentimenti ostili che nutre nei suoi confronti si trasformano in passione, rendendo quel luogo ancora più pericoloso. Feyre sarà costretta a lottare per spezzare un'antica maledizione altrimenti rischia di perderlo per sempre.


Recensione
Feyre ha soltanto diciannove anni, eppure già porta sulle spalle un fardello piuttosto pesante. Sua madre è morta quando lei era poco più che una bambina e l'attività di suo padre, che un tempo era considerato un ricco e facoltoso mercante, è andata in malora soltanto pochi anni dopo, prendendosi anche la parte migliore di lui.
Da allora è sempre stato compito di Feyre occuparsi di lui e delle sue sorelle. Tutti in casa sanno che, se non fosse per lei e per le sue battute di caccia, morirebbero di fame, eppure non fanno molto per mostrarle la loro gratitudine.

lunedì 12 settembre 2016

Recensione "Il principe spezzato" di Bianca Marconero

4 commenti
Buongiorno lettori e buon inizio settimana! Come state? Qua finalmente la temperatura è diventata più mite. Non so voi, ma non vedo l'ora di tirar fuori maglioni e coperte e di bere tè caldo e cioccolata a litri. Tornando a parlare di libri, ho deciso di aprire questa nuova settimana con la mia recensione per Il principe spezzato, seconda novella della serie di Albion di Bianca Marconero, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima qualche giorno prima che uscisse, mentre il blog era in pausa. Aspettavo da un pezzo che Bianca pubblicasse questa novella e sapete una cosa? Non ha per niente deluso le mie aspettative!



Il principe spezzato
Bianca Marconero
Editore Limited Editions Books ● Pagine 300
Cartonato N/D ● Brossura N/D ● Ebook 0,00€

Trama: Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio.
Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio.
Albion – il principe spezzato narra l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unico il ciclo di Albion.



Recensione
Noi che abbiamo letto i romanzi di Bianca Marconero, lo sappiamo bene chi è Marco Cinquedraghi, il protagonista della saga di Albion, colui che ha accolto l'eredità del Re e che fatto sì che l'eredità si attivasse anche nei suoi cavalieri.
Conosciamo Marco e lo comprendiamo, perché fin dall'inizio, volenti o nolenti, anche quando avevamo solo voglia di prenderlo a schiaffi, gli siamo stati accanto e abbiamo seguito con occhio attento le sue avventure. Lo abbiamo visto sbagliare, lo abbiamo visto cercare di porre rimedio ai suoi errori, lo abbiamo visto innamorarsi e venire rifiutato, cadere e rialzarsi. Lo abbiamo visto crescere e ci siamo immancabilmente affezionati a lui, alla sua boccaccia, a quel suo essere terribilmente imbranato e tenero, sempre a modo suo.

lunedì 20 giugno 2016

Recensione "Harry Potter e la pietra filosofale" J.K. Rowling - Edizione illustrata da Jim Kay

17 commenti
Buongiorno lettori! Tanto per cambiare sto avendo un periodo davvero super impegnativo dunque cerco di essere presente più che posso e per quanto mi è concesso dal poco tempo libero che ho a disposizione. Presto vi parlerò della mia fantastica esperienza di domenica a Mare di libri.
Oggi invece, ci tengo a farvi compagnia con una recensione per un libro che per me è speciale, in una veste ancora più speciale. Ovviamente parlo di Harry Potter e la pietra filosofale di J.K. Rowling, nella splendida edizione illustrata da Jim Kay.



Harry Potter e la pietra filosofale
J.K. Rowling
Edizione illustrata da Jim Kay
Editore Salani ● Pagine 245 ● Cartonato 29,00 €

Trama: "Caro signor Potter, siamo lieti di informarla che Lei ha diritto a frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Qui accluso troverà l'elenco di tutti i libri di testo e delle attrezzature necessarie. L'anno scolastico avrà inizio il 10 settembre. Restiamo in attesa del Suo gufo entro e non oltre il 31 luglio p.v. Distinti saluti, Minerva McGonagall Vicepreside". Nel giorno del suo undicesimo compleanno, la vita di Harry Potter cambia per sempre. Una lettera, consegnata dal gigantesco e arruffato Rubeus Hagrid, contiene infatti delle notizie sconvolgenti. Harry scopre di non essere un ragazzo come gli altri: è un mago e una straordinaria avventura lo aspetta... La prima edizione interamente illustrata del capolavoro di J.K. Rowling, impreziosita dalle immagini di Jim Kay.



Recensione
Chi mi segue da tempo lo sa, con la serie di Harry Potter, come in numerosissimi della mia generazione, ho un rapporto unico e speciale. Era da una vita che mi ripromettevo di leggere questi libri con cui sono cresciuta e che tanto mi hanno fatto sognare. Ogni volta però,
ero costretta a rimandare e rimandare e rimandare. Finalmente però, merito della splendida edizione che mi è stata regalata dalle mie amiche per il mio compleanno un paio di mesi fa, sono riuscita a ritagliare un po' di tempo per rituffarmi tra le magiche pagine del primo volume, Harry Potter e la pietra filosofale.

Che dire? È stato come tornare a casa dopo tanto tempo, come ritrovare un vecchio amico. Considerato che avrò messo le mani sui primi volumi quando andavo alle scuole medie, sono passati circa dodici o tredici anni da quando lo lessi per la prima volta. L'esperienza si è rivelata magica proprio come allora. Da lettrice più matura e più grande e, da persona che conosce ormai tutta la storia, con questa rilettura ho avuto modo di godermi ogni più piccolo dettaglio e di assaporare il tutto sotto una diversa prospettiva.

venerdì 10 giugno 2016

Recensione "La chimera di Praga" di Laini Taylor

20 commenti
Buongiorno lettori, come state? Finalmente il week end è alle porte, non vedo l'ora di potermi rilassare un po' e di avere tempo per progettare la vacanza estiva in montagna che ho in programma di fare a fine luglio col mio ragazzo. Mettendo da parte le chiacchiere comunque, oggi voglio parlarvi de La chimera di Praga di Laini Taylor, romanzo di cui ho rimandato la lettura per non so quanto tempo e che ha finito col rubarmi il cuore!



La chimera di Praga
Laini Taylor
Editore Fazi ● Pagine 383
Cartonato 15,90 € ● Brossura 14,50 € ● Ebook 5,99 €

Trama: Karou ha 17 anni, è una studentessa d'arte e per le strade di Praga, la città in cui vive, non passa inosservata: i suoi capelli sono di un naturale blu elettrico, la sua pelle è ricoperta da un'intricata filigrana di tatuaggi, parla più di venti lingue e riempie il suo album da disegno di assurde storie di mostri. Spesso scompare per giorni, ma nessuno sospetta che quelle assenze nascondano un oscuro segreto. Figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera, la ragazza attraversa porte magiche disseminate per il mondo per scovare i macabri ingredienti dei riti di Sulphurus: i denti di ogni razza umana e animale. Ma quando Karou scorge il nero marchio di una mano impresso su una di quelle porte, comprende che qualcosa di enorme e pericoloso sta accadendo e che tutto il suo universo, scisso tra l'esistenza umana e quella tra le chimere, è minacciato. Ciò che si sta scatenando è il culmine di una guerra millenaria tra gli angeli, esseri perfetti ma senz'anima, e le chimere, creature orride e grottesche solo nell'aspetto esteriore; è il conflitto tra le figure principi del mito cristiano e quelle dell'immaginario pagano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua "famiglia" Karou si scontra con la terribile bellezza di Akiva, il serafino che per amore le risparmierà la vita.



Recensione
Karou è un'adolescente parecchio insolita e singolare. Anche se ha soltanto diciassette anni vive da sola, ha i capelli blu e nel tempo libero, riempie il suo album da disegno con ritratti di strane creature dalle forme piuttosto fantasiose. Quello che la gente non sa però, è che Karou non ha mai conosciuto i suoi genitori. In realtà però, non si è mai nemmeno posta il problema. La sua "famiglia" è formata proprio da quelle creature che le piace ritrarre, ovvero da chimere, esseri dalle sembianze in parte umane e in parte animali, che l'hanno cresciuta insieme e che le sono stati vicino fin da quando lei ne ha memoria.

giovedì 26 maggio 2016

Recensione "Il segreto della regina rossa" A. G. Howard

2 commenti
Buongiorno lettori, come state? Il caldo è arrivato anche dalle vostre parti? Qui da me passiamo dall'autunno all'estate a fasi alterne. Oggi comunque, vorrei tenervi compagnia con la mia recensione per Il segreto della regina rossa, terzo e ultimo romanzo della serie SPLINTERED di A.G. Howard. Se non avete letto il secondo, attenzione agli spoiler!



Il segreto della regina rossa
A. G. Howard
Editore Newton Compton ● Pagine 364
Cartonato 12,90 € ● Brossura N/D ● Ebook 4,99 €

Trama: Dopo essere sopravvissuta al disastroso ballo, Alyssa si sente più coraggiosa che mai ed è decisa, nonostante sia una follia, a salvare i suoi due mondi e le persone che ama. Anche se questo significa sfidare Rossa, sua acerrima nemica, su un campo minato da trucchi e astuzie. E l’unico modo per raggiungere il Paese delle Meraviglie, ora che la tana del coniglio è chiusa, è quello di attraversare il Paese dello Specchio, una dimensione parallela popolata da pericolosi mutanti. Con l’aiuto del padre, Alyssa affronta così il viaggio verso il centro della magia e del caos alla ricerca di sua madre. Riuscirà, insieme a Jeb e Morpheus, a salvare il mondo dalla distruzione in cui è intrappolato?



Recensione
A seguito dello scontro avvenuto con Rossa la notte del ballo, Alyssa è più determinata che mai a ritrovare sua madre e a salvare Jeb e Morpheus, finiti nella macabra e distorta dimensione di Dovunque Altrove. L'ingresso di Londra al Paese delle Meraviglie è ormai andato distrutto e Alyssa sa bene di non essere in grado di farcela con le sue sole forze. Deciderà così di far ritrovare a suo padre la sua identità perduta, portandolo al treno dei ricordi e, con lui al suo fianco, elaborerà un piano per salvare entrambi i suoi cavalieri e per tornare nel Paese delle Meraviglie, così da tornare a regnare e da rimettere a posto le cose prima che tutto vada perduto per sempre.

martedì 26 aprile 2016

Recensione "Tra le braccia di Morfeo" A. G. Howard

11 commenti
Buongiorno lettori, come state? Avete trascorso un buon fine settimana? Il mio è stato un po' frenetico, ma pieno di tanto tanto amore e felicità. Oggi comunque sono qui per lasciarvi la mia opinione riguardo a Tra le braccia di Morfeo, secondo romanzo della serie SPLINTERED di A.G. Howard. Se non avete letto il primo romanzo, attenzione agli spoiler!



Tra le braccia di Morfeo
A. G. Howard
Editore Newton Compton ● Pagine 404
Cartonato 14,90 € ● Brossura N/D ● Ebook 4,99 €

Trama: Alyssa Gardner è stata nella tana del coniglio e ha affrontato il serpente. Ha salvato la vita di Jeb, il ragazzo che ama, è sfuggita alle macchinazioni dell'inquietante e seducente Morpheus e alla vendicativa regina Rossa. Ora tutto quello che deve fare è prendere il diploma, realizzare il suo sogno e frequentare una prestigiosa scuola d'arte a Londra. Sarebbe tutto più semplice se sua madre, appena uscita da una casa di cura, non si comportasse sempre in modo eccessivamente protettivo e sospettoso.
E se il misterioso Morpheus evitasse di farsi vedere in giro per la scuola e non la tormentasse proponendole una pericolosa missione, un'altra sfida al paese delle Meraviglie, a cui lei, almeno in parte, appartiene...


Recensione
Pochi mesi più tardi alla sua disavventura nel Paese delle Meraviglie, in cui è riuscita a sopravvivere a stento ritrovandosi una corona sulla testa, Alyssa vive la sua vita nel mondo umano, cercando di pensare il meno possibile a Morpheus e alla sua natura Netherling. Da quando è tornata ha iniziato ufficialmente la sua relazione con Jeb, che però ignora quale sia la verità sulla sua identità e sulle sue capacità.
Alyssa, più di ogni altra cosa, vorrebbe continuare a vivere la sua vita da adolescente liceale e il suo sogno è quello di arrivare al diploma, per poi andare a vivere insieme a Jeb a Londra.

lunedì 25 gennaio 2016

Recensione "La corsa delle onde" di Maggie Stiefvater

46 commenti
Buongiorno lettori, come state? Spero la vostra settimana sia iniziata bene! Perdonatemi se latito un po' ultimamente, ma sto avendo davvero pochissimo tempo per leggere. Comunque sia, oggi voglio parlarvi di un romanzo meraviglioso che molti di voi sicuramente già conoscono, La corsa delle onde di Maggie Stiefvater. Piccola premessa prima di lasciarvi alla recensione: ormai posso dirlo con certezza, la Stiefvater è la mia autrice preferita.



La corsa delle onde
Maggie Stiefvater
Editore Rizzoli ● Pagine 450
Rilegato 16,50 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €

Trama: Succede ogni autunno, sull’isola di Thisby. Dalle gelide acque dell’oceano si spingono a riva i cavalli d’acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connolly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Sean Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto domatore di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest’anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.



Recensione
Ogni anno in autunno, sull'isola di Thisby, si tiene la Corsa dello Scorpione, una corsa in cui i cavalieri, a posto di montare i soliti cavalli di terra che tutti conosciamo, cavalcano i capaill uisce, i selvaggi e feroci cavalli d'acqua, veloci come saette, nati dal mare.

Sean Kendrick ha già vinto la corsa quattro volte. Dopo la morte di suo padre, avvenuta quando era ancora bambino, è cresciuto nelle scuderie Malvern, dove ha passato ogni minuto del suo tempo a prendersi cura dei capaill, instaurando un'intesa speciale con Corr, lo stallone uisce dal manto rosso come il sangue un tempo cavalcato da suo padre.

lunedì 11 gennaio 2016

Recensione "Caledonya" di Alessandro Gatti e Mark Menozzi

12 commenti
Buongiorno lettori, come state? Io a malincuore da oggi torno alla solita vita e ricomincio a frequentare il caro (?) corso amministrativo. Per aprire la settimana al meglio comunque, volevo lasciarvi la recensione per Caledonya di Alessandro Gatti e Mark Menozzi, uno degli ultimi romanzi che ho letto a dicembre.



Caledonya
Alessandro Gatti, Mark Menozzi
Editore Mondadori ● Pagine 260
Rilegato 16,00 € ● Brossura N/D ● Ebook 4,99 €

Trama: Ysall vive in una fattoria nell'isola di Caledonya. Ha tredici anni e un nome da maschio, che le ricorda in ogni momento che i suoi genitori non l'hanno mai voluta.
Quando alla fattoria si presentano due Cercamaghi dell'Accademia di Magia di Stormwall, nessuno pensa a lei come candidata per diventare Apprendista Mago: d'altra parte, nella storia millenaria dell'Accademia, i Maghi sono sempre stati maschi. Eppure è proprio il nome di Ysall quello che i due Cercamaghi leggono sulle pergamene del Venerando Codice dell'Accademia...
Il viaggio verso Stormwall è lungo e insidioso: sulle tracce della ragazza ci sono un malvagio Redòir e il suo Mastino Nero, ingaggiati da un misterioso uomo con l'orecchino dell'isola di Albion. Ysall deve raggiungere l'Accademia in tempo e, una volta arrivata, dovrà trovare la forza di credere in se stessa per diventare la prima Maga nella storia di Stormwall.



Recensione
Ysall ha dodici anni ed è cresciuta nella fattoria di famiglia, dove si è sempre occupata delle faccende di casa ed è sempre stata trattata con malcelato disprezzo dai genitori, che avrebbero preferito avere un terzo figlio maschio piuttosto che una femmina. Ysall pensa che la sua misera vita sia stata scritta, ma quando un giorno alla porta della fattoria bussano due Cercamaghi dell'Accademia di Stormwall, ogni cosa cambia.

In tutta l'isola di Caldeonya, e anche nelle isole vicine, non si è mai sentito di una Maga femmina, eppure il nome che i Cercamaghi hanno sulla pergamena è proprio quello di Ysall e, quando le viene chiesto di superare una prova per dimostrare i suoi poteri, lei scopre inaspettatamente di possedere un innato talento.

venerdì 27 novembre 2015

Recensione "Magisterium. Il guanto di rame" di Holly Black & Cassandra Clare

10 commenti
Buonasera lettori, come state? Che tempo fa dalle vostre parti? Qui il freddo inizia davvero a farsi sentire e devo dire che a me (vento gelido a parte) non dispiace per niente. Una bella coperta, un libro e una tazza di tè sono l'ideale in questa stagione. Oggi voglio lasciarvi la mia opinione riguardo a Magisterium. Il guanto di rame il secondo capitolo della tanto discussa serie fantasy scritta a quattro mani da Cassandra Clare e Holly Black.



Magisterium. Il guanto di rame
Holly Black & Cassandra Clare
Editore Mondadori ● Pagine 304
Rilegato 17,00 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €

Trama: Callum Hunt ha tredici anni, frequenta il secondo anno del Magisterium e dovrebbe essere morto. Perché prima di essere uccisa, sua madre ha lasciato una scritta incisa nel ghiaccio: UCCIDETE IL BAMBINO. Ma questo non è il peggiore dei suoi segreti. Callum sa di avere dentro di sé l'anima del Nemico, che si è impadronito di lui dopo il Massacro Gelido. E sospetta che suo padre voglia rubare l'Alkahest, il guanto di rame, unico oggetto magico in grado di salvare il mondo dalla malvagità assoluta. Quando decide di partire in cerca del padre, però, scopre di non essere solo. Con lui ci sono i suoi migliori amici: Aaron, timido e generoso, che ha appena scoperto di essere il Makar e possiede la potente magia del vuoto, Tamara, intelligente e piena di risorse, e Subbuglio, il giovane lupo del caos che non lo abbandona mai. Callum sa di non avere scelta. Se necessario, dovrà sacrificarsi. Uno di voi fallirà. Uno di voi morirà. E uno di voi è già morto. Callum sapeva qual era dei tre.


Recensione
L'anno di ferro, il primo volume della serie, come sapete mi era piaciuto a metà. Nonostante le critiche che avevo letto in giro a riguardo, avevo cercato di affrontare la lettura a mente aperta, senza pregiudizi e senza troppo attaccarmi alle voci che dicevano che la storia fosse troppo simile a quella narrata nei libri di Harry Potter. Ero riuscita a godermi la lettura, sentendomi felice di non aver riscontrato tutte quelle somiglianze di cui avevo sentito parlare, poi però mi ero ritrovata davanti al finale. Un finale davvero troppo troppo troppo ispirato che non ero riuscita ad accettare e che non riesco a digerire ancora oggi.

Tuttavia, avevo deciso già allora che non mi sarei arresa e che avrei proseguito con la lettura della serie. Perché, togliendoci quelle ultime cinquanta pagine, a me il libro era piaciuto abbastanza. Volevo vedere come avrebbero gestito la cosa le autrici ed ero curiosa di scoprire cosa avessero in mente. Sarebbero state capaci di uscire fuori dai binari per tirare fuori qualcosa di originale con una propria identità ben definita? Questo essenzialmente è il motivo che mi ha spinto a leggere Il guanto di rame.

mercoledì 15 luglio 2015

Recensione "The queen of the Tearling" di Erika Johansen

39 commenti
Buon pomeriggio lettori! Oggi voglio condividere con voi il mio pensiero riguardo a The queen of the Tearling di Erika Johansen. Ve ne ho già parlato e vi ho mostrato quando bella fosse la mia copia. Speravo davvero che si rivelasse una delle letture migliori dell'anno e invece, con mio sommo dispiacere, si è rivelata una delle peggiori. Vi anticipo che la recensione sarà piuttosto lunga (penso sia la più lunga che ho mai scritto nella storia del blog) e vi faccio una piccola premessa: so che là fuori è pieno di persone che hanno adorato alla follia questo libro. Io non sono una di queste e sinceramente non ci ho trovato davvero niente, niente, niente di buono.



The queen of the Tearling
di Erika Johansen

Editore: Multiplayer.it
Prezzo: 19,00 €
Pagine: 387

Trama: Il giorno del suo diciannovesimo compleanno la principessa Kelsea Raleigh Glynn, cresciuta in esilio, intraprende un pericoloso viaggio alla volta del castello in cui è nata per riprendersi il trono che le spetta di diritto. Kelsea è una ragazza determinata che adora leggere e imparare e che somiglia ben poco a sua madre, la fatua e frivola regina Elyssa. Kelsea sarà pure inesperta, ma non è indifesa: al collo porta lo zaffiro di Tearling, un gioiello dagli immensi poteri magici, ed è accompagnata dalla Guardia della Regina, un gruppo scelto di coraggiosi cavalieri guidato dall’enigmatico e fedele Lazarus. Kelsea avrà bisogno di tutti loro per sopravvivere alla cabala di nemici che cercherà di impedire la sua incoronazione con ogni mezzo, da sicari dai mantelli cremisi a tremendi incantesimi di sangue. Nonostante il suo sangue reale, Kelsea è ancora una giovane piena di insicurezze, una bambina chiamata a guidare un popolo e un regno dei quali non sa praticamente nulla. Quello che scoprirà nella capitale, però, cambierà tutto, mettendola di fronte a orrori inimmaginabili. Sarà un gesto semplice quanto audace a gettare il regno nel caos, scatenando la vendetta della tirannica sovrana della vicina Mortmesne: la Regina Rossa, una strega posseduta dalla magia oscura. Kelsea dovrà scoprire di chi fidarsi tra i suoi servitori, i nobili di corte e le sue stesse guardie del corpo. La sua missione per salvare il regno e compiere il suo destino è appena cominciata: Kelsea dovrà affrontare un viaggio alla scoperta di sé stessa e una prova del fuoco che la faranno diventare una leggenda… se solo riuscirà a sopravvivere.



Recensione
Partiamo dalla trama. Kelsea, la protagonista, ha appena compiuto diciannove anni, il che significa che ha raggiunto l'età per essere incoronata regina. Il trono del Tearling è rimasto vuoto da quando sua madre è morta e lei è pronta a prendere il suo posto. Cresciuta in un luogo segreto e addestrata per diventare sovrana, Kelsea viene portata da un gruppo di soldati fino alla Fortezza, dove sarà incoronata e potrà iniziare a regnare, a patto che sopravviva alle continue minacce di morte che arrivano da ogni dove.

Sembra promettete, penserete, e invece no. Pagina dopo pagina, la trama si rivela tutta fumo e niente arrosto. Ve la riassumo in poche parole: mal strutturata, inverosimile, inconsistente. Si tratta di un libro praticamente solo fatto di chiacchiere e niente di più.

venerdì 3 luglio 2015

Recensione "Il principe e la neve" di Angela C. Ryan

21 commenti
Buon pomeriggio lettori! Come state? Oggi sono qui per lasciarvi la recensione di uno degli ultimi romanzi che ho letto, Il principe e la neve di Angela C. Ryan. Al contrario del solito, questa non è stata una lettura programmata. Avevo un buono Amazon da smaltire e così, visto che mi piace molto il mondo in cui scrive Angela, ho voluto comprare questo romanzo che mi incuriosiva da quando è uscito. Ho iniziato a leggere il primo capitolo più per curiosità che per altro e non ho più smesso. È stato bello mettere da parte la lista di letture da seguire e leggere qualcosa d'istinto una volta tanto.



Il principe e la neve
di Angela C. Ryan

Autopubblicato
Prezzo: 2,99 €
Pagine: 275

Trama: Neve vive con l’eccentrico zio e il gatto Platone da quando è rimasta orfana. Non ha grilli per la testa e non ha grandi ambizioni, se non quella di sopravvivere al dolore per la perdita dei suoi cari. Un giorno, per caso, si ritrova catapultata attraverso uno strano specchio, in una Terra che sembra uscita dalle pagine di un romanzo dei genitori, scrittori di libri fantasy. Edenir, magica landa di un mondo parallelo, è lo scenario favoloso in cui le fate sono guerriere logorroiche, le streghe ansiose guaritrici e i principi sono tutt’altro che gentili e amabili. Jack, erede al trono, è freddo e scontroso con l’Estranea proveniente da oltre il portale magico. Neve, poi, sembra avere la strana capacità di coinvolgere entrambi in situazioni assurde e pericolose. A Edenir, però, la vita non trascorre tranquilla come dovrebbe. L'ombra di una guerra nata dalla sete di vendetta della regina Deliah, rifiutata dal giovane erede al trono, minaccia di oscurarne il cielo, e così, mentre Jake si prepara a combattere l'ennesima guerra, Neve si renderà conto che c’è molto di più in cui sperare e che a volte, l’impossibile diventa possibile.


Recensione
Neve è una ragazza piuttosto tranquilla e di buon carattere, nonostante abbia perso entrambi i genitori, continua a sorridere alla vita e, cosa ancora più importante, continua a sognare. Quando incontra lo strano e giovane Aidan per strada una sera, non sa che ad attenderla c'è un'avventura straordinaria.
In un battito di ciglia, ancora prima di potersi capacitare di ciò che le sta accadendo, Neve si ritrova a Edenir, in quello che viene chiamato il Mondo Parallelo, un mondo magico e antico, pieno di fascino e di mistero.

lunedì 22 giugno 2015

Recensione "The academy" (libro primo) di Amelia Drake

16 commenti
Buon pomeriggio lettori e buon inizio settimana! Come state? Io sono appena tornata a casa dopo aver assistito alla cerimonia di laurea di una mia amica e adesso mi sono messa al PC perché ci tenevo a lasciarvi il mio parere su The academy, il primo libro dell'omonima serie italiana middle grade - ovvero dedicata ai lettori più giovani - firmata Amelia Drake, pseudonimo sotto al quale si celano in realtà due autori che hanno deciso di mantenere le loro identità private.



The academy
di Amelia Drake

Editore: Rizzoli
Prezzo: 15,00 €
Pagine: 301

Trama: Twelve ha dodici anni e non è mai uscita dall'orfanotrofio Moser, alla periferia della grande città di Danubia. Non sa chi siano i suoi genitori e non ha nemmeno un nome: solo un numero, Twelve, appunto, perché è stata la dodicesima trovatella del suo anno. A Danubia ci sono diciotto Accademie: quella dei Musicanti e quella degli Alchimisti, quella degli Scribi e quella dei Servitori... Ed è proprio questo il sogno di Twelve: frequentare l'Accademia di Servizio e diventare una cameriera, magari una hostess in divisa impeccabile in una delle ville della città. Dopo uno strano esame di ammissione, per Twelve viene finalmente il momento di lasciare l'orfanotrofio e realizzare il suo sogno. Ma la carrozza su cui sta viaggiando finisce nel fiume per un'esplosione: un complotto porta Twelve in un'Accademia ben diversa, che sui registri della città non compare. La Diciannovesima. Nella grande città di Danubia, in un'isola abbandonata, si nasconde infatti una scuola proibita, di cui nessuno conosce l'esistenza. E lei è stata scelta per farne parte.


Recensione
Twelve ha dodici anni, è un'orfana e dunque non ha mai avuto la possibilità di conoscere i suoi genitori perché è stata abbandonata in fasce davanti alle porte dell'orfanotrofio Moser, in cui ha passato praticamente tutta la vita insieme ad altri orfani come lei, senza mai uscire fuori e avere modo di vedere davvero la grande e misteriosa città di Danubia.
Adesso che tutti i settanta ragazzini del suo anno hanno raggiunto l'età giusta, sono pronti per andarsene e per iniziare lo studio presso una delle Accademie della città. Seventy Stephen, caro amico di Twelve, da sempre desidera di entrare a far parte dell'Accademia degli Ussari. Twelve invece, nonostante il suo desiderio di mettersi in gioco e di fare la differenza, non ha mai sognato in grande e spera di essere inviata all'Accademia di Servizio, in modo da poter diventare cameriera. Ed è proprio lì che viene assegnata dopo un bizzarro esame di ammissione, ma Twelve scoprirà presto che in realtà è stata assegnata a un'Accademia diversa, un'Accademia segreta che in pochissimi conoscono.

mercoledì 18 marzo 2015

Recensione "Of Poseidon" di Anna Banks

25 commenti
Buongiorno lettori! Oggi voglio lasciarvi il mio parere su Of poseidon di Anna Banks che ho avuto occasione di leggere grazie alla copia ricevuta dalla casa editrice che ringrazio molto. Purtroppo mi aspettavo di trovarmi di fronte un romanzo carino e fresco, invece sono rimasta piuttosto delusa da questa lettura.



Of poseidon
di Anna Banks

Editore: Eden Editori
Prezzo: 15,50 €
Pagine: 310

Trama: Galen, un principe Syrena, sta perlustrando la terra alla ricerca di una ragazza che comunica con i pesci o almeno questo è ciò che ha sentito dire. Emma incontra Galen durante una vacanza al mare con la sua migliore amica. L'impatto tra i due è immediato e potente, ma Galen non è ancora pienamente convinto che Emma sia colei che sta cercando. Sarà un incontro mortale con uno squalo a convincere Galen che solo Emma, con il suo Dono, è in grado di salvare il suo regno. Galen ha bisogno del suo aiuto, a qualunque costo. Due personaggi opposti, ma complementari. Due regni apparentemente distanti tra loro, ma interdipendenti. Due punti di vista diversi, ma che si integrano perfettamente. Un retaggio in comune che li divide e li unisce, in un susseguirsi di fraintendimenti che porteranno i protagonisti a far luce sul proprio passato. Un amore, voluto e temuto allo stesso tempo, in grado di superare le barriere del tempo e dello spazio.

Recensione
Durante un giorno di vacanze in riva al mare con la sua migliore amica Chloe, Emma incontra Galen per la prima volta. Galen, un principe Syrena, è stato inviato da lei per controllare quale sia la sua vera natura. Emma infatti possiede alcuni dei tratti tipici dei Syrena - pelle chiara, occhi lilla - e Galen sospetta che sia una fuggitiva, scappata dagli abissi dell'oceano dove risiede il suo popolo per vivere sulla terra.
In realtà Emma non ha mai sentito parlare dei Syrena ed è stata cresciuta dai suoi genitori come una semplice umana. Quando però Chloe, in mare aperto, viene attaccata da uno squalo, Emma riesce a farsi ubbidire da lui e Galen ha la conferma che stava cercando.

Le premesse per fare di questo romanzo una lettura piacevole c'erano tutte. Non mi aspettavo che fosse un capolavoro o che potesse essere eccezionale, ma speravo che si trattasse di una di quelle storie leggere, fresche, originali e spiritose. Purtroppo però, per quanto mi riguarda, questo libro è proprio un disastro su tutta la linea.

mercoledì 11 marzo 2015

Recensione "Il mio splendido migliore amico" di A. G. Howard

28 commenti
Buonasera lettori! Eccomi qui con una nuova recensione, oggi vi parlo di Il mio splendido migliore amico di A. G. Howard ovvero Splintered. Inutile che vi dica quanto mi faccia orrore il titolo italiano, vero? Ultimamente comunque sembro davvero essere diventata incontentabile con le letture. Per questo libro avevo aspettative altissime e per fortuna almeno per una volta non sono state deluse.



Il mio splendido migliore amico
di A. G. Howard

Editore: Newton Compton
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 384

Trama: Alyssa Gardner ha il dono di poter sentire i sussurri dei fiori e dei bruchi. Peccato che per lo stesso dono sua madre è finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere, Alyssa deve superare una serie di prove, tra cui asciugare il lago di lacrime di Alice, rimanere sveglia all’ora del tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

Recensione
Per via della sua parentela diretta con Alice Liddell, la bambina che ispirò Lewis Carroll a scrivere Alice nel Paese delle Meraviglie, Alyssa è cresciuta all'ombra di quella che lei ha sempre cercato di considerare nient'altro che una stupida favola. Eppure, nonostante lei cerchi di negarlo, le bizzarrie che la circondano da sempre sono innumerevoli. La madre Alison ad esempio, chiusa in un ospedale psichiatrico da quando Alyssa era bambina, si comporta in modo strano e, proprio come lei, sostiene di riuscire a sentire i sussurri delle piante e degli insetti che la circondano.