lunedì 16 ottobre 2017

Recensione "Il racconto dell'ancella" Margaret Atwood

3 commenti
Buongiorno lettori e buon inizio settimana, come state? Io sono appena tornata da un weekend di relax! Mi ci voleva proprio, ultimamente il lavoro mi stressa da matti, ho davvero troppe cose da fare, da gestire e a cui pensare, povera me... non vedo l'ora che arrivi fine mese per poter stare a casa un paio di giorni.
Venendo al *dunque* oggi sono qui per lasciarvi il mio pensiero riguardo al discutissimo Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood, letto qualche mesetto fa con il gruppo di lettura organizzato da Veronica (She was in wonderland). Prossimamente vorrei recuperare anche la serie TV, sto aspettando l'ispirazione. Ad ogni modo, ringrazio moltissimo l'ufficio stampa di Ponte alle Grazie per avermi fatto avere una copia del libro!



Il racconto dell'ancella
Margaret Atwood
Editore Ponte alle Grazie ● Pagine 398
Cartonato N/D ● Brossura 16,80 € ● Ebook N/D €

Trama: In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.


Recensione
In un ipotetico futuro, a seguito di una guerra nucleare, quelli che oggi conosciamo come Stati Uniti d'America sono profondamente cambiati. Dalle ceneri della vecchia civiltà è sorta la Repubblica di Galaad, un regime dittatoriale, che priva totalmente i propri cittadini, a esclusione dei pochissimi eletti che si trovano al comando, dei diritti fondamentali dell'uomo. Tutti, a Galaad, hanno il proprio ruolo designato dalla società, nessuno può permettersi la benché minima libertà di azione o di pensiero, e a nessuno è consentito transigere. Pena: la morte.

venerdì 13 ottobre 2017

Reading the movie #43 La torre nera

5 commenti
Reading the movie è una rubrica ideata da me per parlare di due mie grandi passioni che ogni tanto si incrociano: cinema e lettura. Adoro leggere i libri da cui sono tratti i film che mi hanno emozionato e mi piace anche fare il contrario, leggere i libri prima che ne escano le trasposizioni al cinema. Da qui nasce questo spazio in cui poterne parlare insieme a voi.

Buongiorno lettori, come state? Finalmente è alle porte il weekend. È da un po' che non vi propongo questa rubrica che adoro e dunque oggi ho pensato di fare quattro chiacchiere con voi riguardo alla trasposizione de La torre nera, che ho visto al cinema questa estate, quando il blog era in pausa. Spero che anche se è passato del tempo da quando il film è arrivato in sala, possa comunque farvi piacere avere il mio parere!

About the book
Titolo: L'ultimo cavaliere
Autore: Stephen King
Editore: Pickwick
Pagine: 223
Trama: Il primo volume della saga de «La Torre Nera», un classico della letteratura moderna. Scritto in età giovanile e completamente rivisto dall'autore prima della pubblicazione dei capitoli conclusivi del ciclo, questo romanzo mostra un nuovo, appassionante aspetto dello straordinario talento creativo di Stephen King. Una storia fantastica, ambientata in un mondo di sinistre atmosfere e macabre minacce, che appare come lo specchio oscuro di quello reale. Qui, in uno sconfinato paesaggio apocalittico, l'eterno, epico scontro fra il bene e il male si incarna in uno dei più evocativi personaggi concepiti dall'autore: Roland di Gilead, l'ultimo cavaliere, leggendaria figura di eroe solitario sulle tracce di un enigmatico uomo in nero, verso una misteriosa Torre proibita. Un capolavoro della vena immaginifica di Stephen King.


About the movie
Genere: fantascico, azione, avventura, fantascienza, western
Regia: Nikolaj Arcel
Cast: Idris Elba (Roland Deschain), Matthew McConaughey (Walter Padick), Tom Taylor (Jake Chambers), Katheryn Winnick (Laurie Chambers), Fran Kranz (Pimli), Abbey Lee Kershaw (Tirana)
Ormai è un rito di passaggio, devo iniziare questa sorta di pseudo-recensioni con una premessa. La mia prima intenzione, quando ho saputo che sarebbe uscito il film, era quella di leggere il libro per arrivare al cinema pronta e preparata. Tuttavia, sono venuta a sapere che sarebbe uscito praticamente quando mi è arrivata notizia che sarebbe anche arrivato nelle sale, poco tempo dopo, It. Al che, ho deciso di iscrivermi in un gruppo di appassionati di King su facebook e di chiedere dunque direttamente agli esperti con cosa fosse meglio iniziare. E la maggioranza è stata d'accordo su una cosa: vista la mia poca esperienza con il Re, non era il caso per me, neofita, avventurarmi fra le pagine della serie de La torre nera, da tutti considerata una lettura da fare quando dell'universo di King si ha già una vasta conoscenza. Al che ho deciso di fidarmi e ho lasciato momentaneamente stare, decidendo di andare al cinema a godermi il film semplicemente per quello che era.

martedì 10 ottobre 2017

Recensione "Signore delle ombre" Cassandra Clare

3 commenti
Buongiorno lettori, come state? Io non vedo già l'ora che arrivi fine mese per avere i miei tanto meritati giorni di ferie! Ho deciso di aprire la settimana qui sul blog, con il mio pensiero riguardo a Signore delle ombre di Cassandra Clare, romanzo che come sapete aspettavo tantissimo, ma che, purtroppo, non è stato neanche lontanamente ciò che speravo che fosse. Nella recensione è presente qualche spoiler riguardo al primo romanzo della serie. I pochi spoiler riguardo invece a questo secondo volume, li ho coperti, dunque potete decidere voi se leggerli o meno.



Signore delle ombre
Cassandra Clare
Editore Mondadori ● Pagine 650
Cartonato 19,90 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €

Trama: Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l'esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai - questo dice la Legge - dovrà trasformarsi in amore. Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Blackthorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove? L'unica loro speranza sembra racchiusa nel "Volume Nero dei Morti", un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia. Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell'Istituto. Ben presto però un'altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre - il Re della Corte Unseelie -, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.


Recensione
Dire che aspettavo Signore delle ombre con ansia, è proprio un eufemismo. Non vedevo davvero l'ora che questo romanzo uscisse in Italia e, dal giorno stesso in cui è arrivato nelle nostre librerie, ho mollato tutto e ho approfittato di ogni minuto di tempo libero a mia disposizione per leggere, leggere, leggere. Leggevo persino la mattina, prima di andare a lavoro, mentre facevo colazione in fretta e furia. Eppure questa volta mi è proprio mancato qualcosa. Non che possa dire che in questi anni tutti i libri della Clare mi sono piaciuti incondizionatamente, ma questa volta le aspettative erano davvero alte e sono rimasta proprio a bocca asciutta. Non saprei, forse dopo anni e anni e libri su libri, magari Cassie sta sta iniziando a perdere colpi? Mi piacerebbe sapervi rispondere eppure per adesso non sono ancora in grado di farlo.