Visualizzazione post con etichetta einaudi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta einaudi. Mostra tutti i post

mercoledì 20 giugno 2018

Recensione "Annientamento" Jeff Vandermeer

6 commenti
Buongiorno lettori, come state? Ultimamente mi sono un po' eclissata, come capita spesso d'estate, infatti di sicuro prossimamente il blog si prenderà una bella pausa estiva. Ad ogni modo, venendo a noi, oggi ho deciso di tenervi compagnia parlandovi di Annientamento di Jeff Vandermeer, il romanzo letto insieme con il gruppo di lettura.



Annientamento
Jeff Vandermeer
Editore Einaudi ● Pagine 182
Cartonato € 16,00 ● Brossura N/D ● Ebook € 7,99
Trama: Per trent'anni l'Area X - un territorio dove un fenomeno in costante espansione e dall'origine sconosciuta altera le leggi fisiche, trasforma gli animali, le piante, sembra manipolare lo stesso scorrere del tempo - è rimasta tagliata fuori dal resto del mondo. La Southern Reach, l'agenzia governativa incaricata di indagarne gli enigmi e nasconderla all'opinione pubblica, ha inviato numerose missioni esplorative. Nessuna però è mai tornata davvero dall'Area X: chi, inspiegabilmente, ricompariva al di qua del confine era condannato a un destino peggiore della morte. Questa volta, però, sarà diverso: la dodicesima missione è composta unicamente da donne. Quattro donne che non conoscono nulla l'una dell'altra, nemmeno il nome - sono indicate con la funzione che svolgono: l'antropologa, la topografa, la psicologa e la biologa - accettano di partecipare a un viaggio che assomiglia molto a un suicidio. Cosa le ha spinte a imbarcarsi in una missione tanto pericolosa? La biologa spera di ritrovare il marito, uno dei membri dispersi della spedizione precedente. Ma forse cerca anche di fuggire dai suoi fantasmi. E le altre? Cosa nasconde la psicologa, ambigua leader del gruppo? Quando le quattro esploratrici incappano in una strana costruzione mai segnalata da nessuna mappa, capiranno che fino a quel momento i disturbanti misteri dell'Area X erano stati appena sfiorati.


Recensione
Cinque donne volontarie, scienziate con diverse specializzazioni, vengono mandate in esplorazione dall'agenzia governativa Southern Reach all'interno dell'Area X, un luogo avvolto nel mistero, in cui le leggi della natura agiscono in modo diverso da quello universalmente conosciuto. Ufficialmente, lo scopo della spedizione è quello di raccogliere dati e informazioni, ma fin dal principio le esploratrici si rendono conto che niente è quel che sembra e che l'Area X è un posto al di fuori di ogni logica, capace di annientare le certezze e disturbare profondamente.

Annientamento, primo romanzo della TRILOGIA DELL'AREA X nella sua brevità ed essenzialità, è quello che possiamo definire una sorta di preludio. L'autore introduce il lettore all'interno di questa "zona" enigmatica e bizzarra, distribuisce informazioni con gran parsimonia e semina invece domande e misteri come se stesse arando un campo intero in preparazione all'arrivo della primavera.

mercoledì 18 aprile 2018

Recensione "Notti in bianco, baci a colazione" Matteo Bussola

10 commenti
Buongiorno lettori, come state? Io potrei stare meglio, ma cerco di non lamentarmi! L'unica cosa che mi dispiace è che ultimamente sto leggendo davvero a rilento. Oggi comunque, ho deciso di tenervi compagnia lasciandovi il mio pensiero riguardo a Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola, uno dei romanzi ricevuti in regalo per il compleanno che mi è piaciuto davvero moltissimo.



Notti in bianco, baci a colazione
Matteo Bussola
Editore Einaudi ● Pagine 175
Cartonato N/D ● Brossura € 17,00 ● Ebook € 7,99
Trama: - Papà, - ha detto, - quando hai incontrato la mamma, come hai fatto a sapere che era la mamma?
- L'ho capito dopo circa dieci minuti.
- E da cosa?
- Quando ci siamo incontrati la prima volta, si è sollevata i capelli dietro la nuca, sopra la testa, e si è fatta uno chignon senza neanche un elastico, solo annodandoli.
- E allora?
- E allora lí ho capito che lei aveva disperatamente bisogno di un elastico. E io dei suoi capelli.
Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i «lecconi», i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell'«abitudine di restare» si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.


Recensione
Matteo Bussola ha quarantasette anni e nella vita disegna fumetti, una passione che è riuscito, dopo tanti sacrifici, a far diventare il suo lavoro. Matteo è felicemente sposato con Paola, che come lui lavora nel campo, e insieme hanno tre bellissime bambine: Virginia, Ginevra e Melania, che riempiono in tutto e per tutto le loro giornate e le loro vite.

Notti in bianco, baci a colazione è una sorta di diario autobiografico in cui Matteo si svela ai lettori per quello che è: un uomo semplice, di cuore e, soprattutto, un padre orgoglioso che ama le sue figlie più di qualsiasi altra cosa al mondo.

lunedì 6 giugno 2016

Recensione "La strada" Cormac McCarthy

10 commenti
Buongiorno lettori e buon inizio settimana. Come state? Io oggi faccio fatica a tenere il cervello acceso, sarà la fiacca tipica del lunedì. Non aiuta nemmeno che ieri sera ho fatto un po' tardino. Comunque, oggi sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture, ovvero de La strada di Cormac McCarthy. Libro da cui mi aspettavo molto, ma che purtroppo mi ha lasciato piuttosto indifferente.



La strada
Cormac McCarthy
Editore Einaudi ● Pagine 218
Cartonato 18,00 € ● Brossura 12,00 € ● Ebook 6,99 €

Trama: Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un'apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c'è storia e non c'è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all'olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d'infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predoni l'uomo è costretto a ucciderne uno che aveva attentato alla vita del bambino. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d'acqua grigia, senza neppure l'odore salmastro, e la temperatura non è affatto più mite. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile...


Recensione
In un lontano futuro imprecisato, la Terra è in ginocchio a seguito di quella che sembra essere stata un vera e propria apocalisse. Il terreno non dà più frutti, tutto è andato distrutto e la natura è ormai morta. Tra i pochi sopravvissuti ancora in vita, ci sono un padre e suo figlio, che arrancano sulla strada in direzione della costa.
Con una sola pistola a difendersi dal mondo esterno, pieno di malintenzionati pronti a tutto pur di riuscire a sopravvivere, padre e figlio sono sempre in esplorazione, in perenne ricerca di cibo con cui sfamarsi, di coperte con cui scaldarsi e di tutto ciò che possa aiutarli a rimanere in vita: medicine, benzina per accendere il fuoco, acqua, vestiti, scarpe.

giovedì 4 febbraio 2016

Recensione "Quel fantastico peggior anno della mia vita" di Jesse Andrews

23 commenti
Buon pomeriggio lettori! Finalmente posso dire di stare bene e sto pian piano tornando alla mia solita routine. Oggi volevo lasciarvi la mia recensione per Quel fantastico peggior anno della mia vita di Jesse Andrews, romanzo da cui mi aspettavo molto, ma che purtroppo mi ha parecchio delusa.



Quel fantastico peggior
anno della mia vita

Jesse Andrews
Editore Einaudi ● Pagine 254
Cartonato N/D ● Brossura 17,50€ ● Ebook 8,99€

Trama: Il primo giorno di scuola, per Greg, è stato anche meglio del previsto. Stavolta, se non altro, nessuno gli ha spremuto le bustine di senape sulla testa. II suo buonumore, però, dura poco. Il tempo che la madre torni a casa e gli spieghi che la sua compagna Rachel è ammalata e che lui dovrà starle vicino.
Per uno come Greg, il nerd più asociale della scuola, non poteva esserci notizia peggiore. La sola consolazione è che con lui ci sarà pure il suo amico Earl. Insieme decideranno di girare un film per lei. Un film che avrà un'unica, devotissima fan.




Recensione
Greg è un ragazzo come tanti, non ha niente di speciale e non ci sa esattamente fare con le ragazze. Trascorre le sue giornate cercando di sopravvivere al liceo passando inosservato agli occhi dei suoi compagni. Il suo unico vero amico è Earl. Insieme condividono la passione per il cinema e, da diversi anni, si divertono di tanto in tanto a girare dei film insieme.
La sua routine viene sconvolta il giorno in cui sua madre gli dà la notizia che a Rachel, una ragazza che conosce fin da quando era bambino, è stata diagnosticata la leucemia. Greg e Rachel non sono amici e, a dirla tutta, non lo sono mai stati, ma pur di far contenta sua madre, Greg cerca di fare uno sforzo per starle vicino.

mercoledì 20 febbraio 2013

Recensione "Storia catastrofica di te e di me" di Jess Rothenberg

39 commenti
Salve cari! Ho mantenuto il segreto sulla mia lettura di questo libro, visto che questa doveva essere la mia recensione per la Review War (da cui purtroppo mi sono ritirata) e quindi, visto che non partecipo più posso parlarvene e finalmente posso presentarvi la mia recensione per Storia catastrofica di te e di me di Jess Rothenberg, libro di cui avevo sentito parlare benissimo e volevo leggere da tantissimo tempo!



Storia catastrofica di te e di me
di Jess Rothenberg
Titolo originale: The catastrophic history of you and me
Editore: Einaudi
Prezzo: 18,00 €
Pagine: 352

Trama: Brie muore all'improvviso. A sedici anni. Col cuore, letteralmente, spezzato in due.
Nell'istante esatto in cui si sente dire da Jacob che non la ama piú. Ma questo è solo l'inizio della storia. Dal suo punto di osservazione in Paradiso Brie finalmente capisce un sacco di cose.
Che il matrimonio dei suoi sta proprio andando a rotoli. Che il fratello Jack non riesce a perdonarle di essere morta.
Ricominciare da capo quando si ha il cuore a pezzi non è facile. Specie in un posto tutto nuovo. Ma una figura davvero celestiale comparirà presto ad accompagnare Brie nel suo paradisiaco futuro.




Recensione
Questo romanzo affronta un tema che mi ha sempre affascinata moltissimo, la vita dell' anima dopo la morte. Brie muore giovanissima, a soli 16 anni, dopo che il suo ragazzo Jacob le confessa di non amarla più. Il suo cuore si spezza praticamente in due parti e suo padre, stimato cardiologo, non riesce a spiegarsi come sia stato possibile. Brie così, sotto forma di spirito, fantasma - o qual lo si voglia chiamare - assiste alla vita dei suoi cari che continua ad andare avanti senza di lei. Partecipa al suo funerale, veglia sui suoi genitori, sul suo fratellino e sulle sue migliori amiche.

Purtroppo però, morire all'improvviso come le è successo, non le permette di superare la cosa. Non si da pace perchè non ha potuto dire addio. Non capisce perché Jacob si sia allontanato così improvvisamente da lei e quando vede il matrimonio dei suoi genitori andare in pezzi e suo fratello distrutto, non riesce ad accettarlo.