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martedì 22 maggio 2018

Recensione "Legend" Marie Lu

6 commenti
Buongiorno lettori, come state? Mi spiace molto di non riuscire a essere presente e non voglio annoiarvi sul come o il perché, ma faccio quel che posso per farvi compagnia quando mi è possibile. Oggi ho deciso di lasciarvi il mio parere riguardo a Legend di Marie Lu, romanzo conosciutissimo che ho letto qualche mese fa e che mi ha lasciata a bocca asciutta.



Legend
Marie Lu
Editore Piemme ● Pagine 430
Cartonato 16,50 € ● Brossura N/D ● Ebook 6,99 €

Trama: In un mondo dominato dall'odio e dalla vendetta, c'è ancora posto per l'amore? Los Angeles, Stati Uniti. Il Nord America è spaccato in due e, tra la Repubblica e le Colonie, la guerra sembra destinata a non finire mai. June è una quindicenne prodigio, nata e cresciuta in una famiglia appartenente alle più alte sfere della Repubblica. Ha un vero talento nel mettersi nei guai con i suoi superiori e le sue bravate al collegio militare sono spesso decisamente pericolose. Da quando i suoi genitori sono rimasti uccisi in un incidente stradale, l'unico su cui sa di poter sempre contare è il fratello maggiore Metias. Almeno fino al giorno in cui Metias viene assassinato in circostanze misteriose mentre è a guardia di un ospedale. Il primo sospettato è Day, un ragazzo della stessa età di June, ma proveniente dai più miseri bassifondi della Repubblica. Nonché il criminale più ricercato del paese. June ha un unico desiderio, vendicare la morte di suo fratello, ma il giorno in cui la sua strada e quella di Day si incroceranno per la prima volta, niente sarà più come prima...


Recensione
In un futuro non molto lontano, gli Stati Uniti d’America sono profondamente divisi, da una parte le Colonie, colpite da una terribile povertà e afflitte dal terribile e letale Morbo, dall’altra la Repubblica.
June ha soltanto quindici anni, ma è considerata un prodigio per via delle sue straordinarie capacità. È cresciuta in una famiglia facoltosa e, insieme a suo fratello Metias, è membro dell’esercito della Repubblica. Da qualche anno però, i due sono rimasti orfani.
Dall’altra parte Day, che con June condivide soltanto l’età anagrafica, è un fuorilegge senza identità ricercato in tutta la Repubblica per i disordini che ha creato. Day vive ai margini della società e cerca di aiutare e prendersi cura, in gran segreto, della sua famiglia.

lunedì 16 ottobre 2017

Recensione "Il racconto dell'ancella" Margaret Atwood

11 commenti
Buongiorno lettori e buon inizio settimana, come state? Io sono appena tornata da un weekend di relax! Mi ci voleva proprio, ultimamente il lavoro mi stressa da matti, ho davvero troppe cose da fare, da gestire e a cui pensare, povera me... non vedo l'ora che arrivi fine mese per poter stare a casa un paio di giorni.
Venendo al *dunque* oggi sono qui per lasciarvi il mio pensiero riguardo al discutissimo Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood, letto qualche mesetto fa con il gruppo di lettura organizzato da Veronica (She was in wonderland). Prossimamente vorrei recuperare anche la serie TV, sto aspettando l'ispirazione. Ad ogni modo, ringrazio moltissimo l'ufficio stampa di Ponte alle Grazie per avermi fatto avere una copia del libro!



Il racconto dell'ancella
Margaret Atwood
Editore Ponte alle Grazie ● Pagine 398
Cartonato N/D ● Brossura 16,80 € ● Ebook N/D €

Trama: In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.


Recensione
In un ipotetico futuro, a seguito di una guerra nucleare, quelli che oggi conosciamo come Stati Uniti d'America sono profondamente cambiati. Dalle ceneri della vecchia civiltà è sorta la Repubblica di Galaad, un regime dittatoriale, che priva totalmente i propri cittadini, a esclusione dei pochissimi eletti che si trovano al comando, dei diritti fondamentali dell'uomo. Tutti, a Galaad, hanno il proprio ruolo designato dalla società, nessuno può permettersi la benché minima libertà di azione o di pensiero, e a nessuno è consentito transigere. Pena: la morte.

mercoledì 28 settembre 2016

Recensione "Bambini nel bosco" di Beatrice Masini

2 commenti
Buongiorno lettori, come state? Io in questo periodo sono alle perse con un lavoro che mi è stato assegnato e che devo finire al più presto, che mi porta via davvero un sacco di tempo, non vedo l'ora di finire e togliermi il pensiero, ma ci vorranno almeno un paio di settimane, se non di più. Ad ogni modo, oggi vi faccio compagnia lasciandovi il mio parere riguardo a Bambini nel bosco di Beatrice Masini.



Bambini nel bosco
Beatrice Masini
Editore Fanucci ● Pagine 200
Cartonato 14,00 € ● Brossura 7,50 € ● Ebook 1,99€

Trama: C’è un campo, la Base, dove crescono i bambini senza ricordi o memoria. Tra loro c’è un gruppo più vivace, composto da Hana, capo del Guscio, dura e metodica, Dudu, sempre attento e guardingo, Glor, grande e goffo, Cranach, il più lento di tutti, Orla, la più piccola, e infine ZeroSette, l’ultimo arrivato. C’è anche Tom, ma lui appare diverso: si perde in mille pensieri e a volte sente riaffiorare un Coccio, un frammento di vita passata. Un giorno convince i ragazzi a spingersi nel bosco per esplorare il mondo di fuori. Porta con sé un libro di fiabe appena ritrovato, che comincia a leggere ad alta voce suscitando emozioni e curiosità. Ma ben presto nel gruppo si alterneranno rivalità e gelosie, scoperte e amori: tutto seguito da lontano da Jonas, addetto al sistema di controllo del campo, che in realtà ha programmato una fuga. Così, quasi per incanto, quel libro e quella lettura doneranno a ognuno di loro un filo di speranza e gioia.


Recensione
In un futuro imprecisato, in un luogo di cui non è dato sapere l'ubicazione, si trova una sorta di grande campo chiamato la Base, pieno di bambini di tutte le età, abbandonati a loro stessi. I bambini non sanno perché si trovano in quel luogo e non hanno famiglie o parenti di qualsiasi genere, né madri, né padri, ma a loro sta bene così. Del resto, tutto è studiato perché non facciano domande.

Fra questi però, c'è il gruppetto comandato dalla dispotica Hana, di cui fanno parte otto bambini e, tra loro, c'è Tom, l'unico probabilmente, tra tutti i bambini alla Base, che si pone dei quesiti e che riesce a pensare liberamente.

lunedì 6 giugno 2016

Recensione "La strada" Cormac McCarthy

10 commenti
Buongiorno lettori e buon inizio settimana. Come state? Io oggi faccio fatica a tenere il cervello acceso, sarà la fiacca tipica del lunedì. Non aiuta nemmeno che ieri sera ho fatto un po' tardino. Comunque, oggi sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture, ovvero de La strada di Cormac McCarthy. Libro da cui mi aspettavo molto, ma che purtroppo mi ha lasciato piuttosto indifferente.



La strada
Cormac McCarthy
Editore Einaudi ● Pagine 218
Cartonato 18,00 € ● Brossura 12,00 € ● Ebook 6,99 €

Trama: Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un'apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c'è storia e non c'è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all'olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d'infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predoni l'uomo è costretto a ucciderne uno che aveva attentato alla vita del bambino. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d'acqua grigia, senza neppure l'odore salmastro, e la temperatura non è affatto più mite. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile...


Recensione
In un lontano futuro imprecisato, la Terra è in ginocchio a seguito di quella che sembra essere stata un vera e propria apocalisse. Il terreno non dà più frutti, tutto è andato distrutto e la natura è ormai morta. Tra i pochi sopravvissuti ancora in vita, ci sono un padre e suo figlio, che arrancano sulla strada in direzione della costa.
Con una sola pistola a difendersi dal mondo esterno, pieno di malintenzionati pronti a tutto pur di riuscire a sopravvivere, padre e figlio sono sempre in esplorazione, in perenne ricerca di cibo con cui sfamarsi, di coperte con cui scaldarsi e di tutto ciò che possa aiutarli a rimanere in vita: medicine, benzina per accendere il fuoco, acqua, vestiti, scarpe.

lunedì 18 gennaio 2016

Recensione "La memoria dell'acqua" di Emmi Itaranta

24 commenti
Buongiorno e buon inizio settimana miei carissimi lettori! Come state? Io sono sempre alle prese con il corso e con impegni vari e la lettura purtroppo ne sta un po' risentendo. Oggi comunque, dato che me l'avete chiesto in tanti, ci tenevo a lasciarvi il mio parere riguardo a La memoria dell'acqua di Emmi Itaranta. Vi chiedo scusa in anticipo per la recensione che è venuta fuori un po' più lunghetta del solito, spero di non annoiarvi!



La memoria dell'acqua
Emmi Itaranta
Editore Frassinelli ● Pagine 280
Rilegato 16,00 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €

Trama: Ci sono segreti che vanno trasmessi di generazione in generazione, come una ricchezza. Questo romanzo comincia così, con un antico segreto che un padre consegna nella mani della figlia diciassettenne. Noria è nata in una famiglia di maestri del tè, e sa che è giunto il momento di apprenderne i riti e le tradizioni. Sa anche che nel mondo in cui l'umanità si è costretta a vivere un futuro non lontano in cui la terra non è che un arido paesaggio bruciato dal sole - il segreto che la sua famiglia custodisce è ancora più prezioso. Perché solo i maestri del tè conoscono l'ubicazione di sorgenti segrete d'acqua, un bene ormai ridottissimo. Sorgenti sconosciute perfino al regime del Nuovo Qian, che domina l'Unione Scandinava e ne amministra con la violenza le poche risorse rimaste. Ma i segreti, specie in un mondo disperato, non restano tali a lungo. E Noria, dopo la morte del padre, quando ormai il regime sospetta di lei e dei suoi, si troverà costretta a scegliere se conservare quel segreto, o tradire la sua famiglia e perdere tutto ciò che le generazioni passate le hanno trasmesso.



Recensione
Nel lontano futuro in cui abita Noria, la siccità e il caldo hanno preso il sopravvento e l'acqua è un bene prezioso che viene concesso ai cittadini dal governo secondo razioni prestabilite e proporzionate, che a stento però soddisfano il fabbisogno dei cittadini. Noria personalmente, non ha mai dovuto preoccuparsi per l'acqua, perché a casa sua non è mai mancata. Suo padre è un maestro del té e lei si sta addestrando a diventare maestro a sua volta da diversi anni.

Mentre nella cittadina le cose non fanno che peggiorare e sempre più case vengono marchiate dal cerchio azzurro che indica crimini contro l'acqua, a casa di Noria arriva a presenziare alla cerimonia del tè un nuovo ufficiale dell'esercito che, con arroganza e col sorriso sulla faccia, accusa suo padre di nascondere una sorgente.

sabato 18 ottobre 2014

Recensione "Infinito" di Alessia Esse

4 commenti
Buon pomeriggio lettori! Vi sarete accorti che ultimamente latito un po', ma tra le cose da fare e tutti i telefilm che sono ricominciati e che seguo sembra quasi ci sia in atto una congiura da parte dell'universo (?) per tenermi lontana dal blog!
Oggi però, voglio lasciarvi il mio pensiero riguardo a una delle mie ultime letture, Infinito di Alessia Esse, il volume conclusivo della trilogia di Lilac. Se non avete letto i primi due libri della serie, vi sconsiglio di leggere la recensione perché contiene spoiler a riguardo.



Infinito
di Alessia Esse
Autopubblicato
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 15,44 €
Pagine: 464

Trama: Lilac Zinna e Margot Riford hanno una missione: smantellare il governo di Vega G. Le ragazze hanno un piano: Lilac distruggerà l'USP dall'interno, fingendosi alleata della Presidentessa, mentre Margot raggiungerà la Francia per raccontare alle donne la verità sulla Sindrome. Il piano è difficile, ma Lilac e Margot hanno degli alleati: Lilac ha Elia al suo fianco, e Margot non sarà sola quando partirà da Pontenero per tornare a Malorai.
Ciò che le due non hanno messo in conto, però, è che nel mondo creato da Vega G le sorprese sono sempre dietro l'angolo, assieme a nuove verità che, nell'ultimo libro de La Trilogia di Lilac, stravolgeranno e - in alcuni casi - distruggeranno la vita dei protagonisti. Insieme, Lilac e Margot lotteranno per impedire che il peggio accada; per evitare che la Presidentessa porti a termine il suo vero progetto.


Recensione
Seguendo il piano da loro ideato, Lilac e Baguette si separano. Baguette porta la gente di Roma a Pontenero, Lilac ed Elia invece, seguono Vega G in Svizzera. Mentre Lilac cerca tutte le risposte alle domande che non ha potuto fare a meno di porsi più e più volte riguardo a Vega G, all'USP e al virus, Baguette ritorna a Malorai, dove ad aspettarla c'è qualcosa di del tutto inaspettato.
Baguette scoprirà che praticamente da quando esiste l'USP, esiste anche una Resistenza, un'organizzazione che si dà da fare per contrastare Vega G in gran segreto.

mercoledì 23 luglio 2014

Recensione "Schegge di me" di Tahereh Mafi

26 commenti
Buon pomeriggio lettori! Oggi è una di quelle classiche giornate in cui non ho voglia di far niente. Sospetto i nargilli ne siano responsabili. Va beh, venendo alle cose "serie" ecco in puro stile meglio tardi che mai la mia recensione per Schegge di me di Tahereh Mafi. Libro acclamatissimo da cui mi aspettavo tanto, ma che purtroppo non mi ha detto molto.



Schegge di me
di Tahereh Mafi
Editore: Rizzoli
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 365

Trama: 264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam.
Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla.
Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.


Recensione
Juliette all'apparenza può sembrare una ragazza normale, come tutte le altre, peccato che fin troppo spesso le apparenze nascondo molto. Juliette infatti, ha una capacità alquanto singolare da quando era bambina: ogni volta che tocca un essere umano - o che un essere umano tocca lei - a pelle scoperta, gli infligge incredibile pena e dolore appropriandosi della sua energia vitale e assorbendola a suo vantaggio.
Juliette odia se stessa profondamente per questo. Più di ogni altra cosa vorrebbe poter toccare le altre persone, sentire il calore di un abbraccio, la passione dietro a un bacio, ma è convinta che non ne avrà mai occasione.

martedì 13 maggio 2014

Recensione "The prey" di Andrew Fukuda

2 commenti
Buonasera lettori, rieccomi alla carica! Domani sappiate che ci sarà il post introduttivo di una nuova iniziativa pensata apposta per voi. Aspettatevi una cosa bella bella, non vi dico altro. Oggi invece vi propongo la mia recensione per The prey, il secondo volume della trilogia di Andrew Fukuda che era iniziata con The hunt.



The prey
di Andrew Fukuda

Editore: Il Castoro
Prezzo: 15,90 €
Pagine: 367

Trama: Gene è in fuga. Tutto il suo mondo è crollato. Con lui ci sono gli ultimi umani sfuggiti alla Caccia, dietro di lui un'orda famelica di predatori. Ashley June è lontana - sarà ancora viva? Al suo fianco c'è Sissy: coraggiosa, determinata, una vera leader. Quando la fuga li porta in un rifugio di umani sulle montagne, tirano un sospiro di sollievo. Ma non tutto è come sembra, e nel giro di poco tempo, Gene è costretto a domandarsi se il Nemico non sia molto più vicino di quanto pensasse. A poco a poco, si fa strada una sola certezza: Gene e Sissy dovranno contare solo su loro stessi. Se vorranno sopravvivere.

Recensione
Alla fine del primo romanzo della serie, avevamo lasciato Gene, Sissy e gli altri in fuga. La storia ricomincia proprio da lì. Ritroviamo i ragazzi mentre navigano il fiume cercando di evitare i cacciatori. Nonostante qualche difficoltà, il gruppetto riesce ad avere la meglio e ad arrivare lontano, al sicuro.
Ad aspettare i protagonisti però, non c'è esattamente quello che pensavano e speravano ci fosse. Si ritrovano infatti in un villaggio piuttosto particolare in cui niente è davvero come sembra e il pericolo si nasconde dietro a ogni angolo, a ogni sorriso, a ogni pancia piena di cibo.

lunedì 27 gennaio 2014

Recensione "Requiem" di Lauren Oliver

42 commenti
Buongiorno lettori e buon inizio settimana! Oggi a posto di tenervi compagnia con la solita rubrica, ho deciso di proporvi la mia recensione per Requiem, il capitolo conclusivo della trilogia distopica di Lauren Oliver. Le mie aspettative a riguardo erano altissime, ma purtroppo questo libro mi ha solo deluso.
La seguente recensione non contiene spoiler riguardo a Requiem, ma a meno che non abbiate già letto Chaos e Delirium vi sconsiglio di leggerla.



Requiem
di Lauren Oliver

Editore: Piemme Freeway
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 336

Trama: Mi chiamo Lena e sono infetta, perché mi sono innamorata di Alex in un mondo in cui l'amore è considerato una malattia, e come una malattia viene curato. lo e Alex siamo scappati, ma poi ci hanno separati.
Io sono andata avanti, ho incontrato Raven e gli altri ragazzi della Resistenza. Ho imparato a combattere per quello in cui credo, a lottare per essere davvero me stessa. E ho incontrato Julian che è il ragazzo più dolce del mondo e mi vuole con sé. Poi però Alex è tornato, quando pensavo di averlo dimenticato, quando mi ero convinta di riuscire a fare a meno di lui. E ora, mentre il mondo attorno a noi cade a pezzi, io sto male, e penso che forse avevano ragione loro: l'amore è davvero una malattia!


Recensione
Chaos si era concluso nel peggiore e nel migliore dei modi allo stesso tempo. Dopo che Lena era riuscita a fuggire insieme a Julian ed entrambi avevano finalmente trovato la libertà nelle Terre Selvagge, Alex aveva fatto la sua inaspettata e dolorosa ricomparsa.
Requiem riprende proprio da lì. Lena è in viaggio insieme al suo gruppo e con lei ci sono sia Alex che Julian. Alex che la respinge ingiustamente, Julian che si trova suo malgrado a fare da terzo incomodo.

giovedì 23 gennaio 2014

Recensione "Segreto" di Alessia Esse

21 commenti
Buondì miei cari lettori! Ormai qualche giorno fa ho terminato la lettura di Segreto, secondo volume della trilogia distopica tutta italiana creata da Alessia Esse e beh, visto che non volevo farmi mancare niente, prima di avventurarmi tra le sue pagine ho letto anche la novella L'ultima voce. Poi avendo l'edizione speciale - grazie ancora Bianca ♥ - ho letto anche la novella F.R. 983. Inutile dirvi che ho adorato tutto. Libro, novelle. Ogni cosa.
Ci tengo comunque a precisare che la seguente recensione non contiene spoiler riguardo a questo romanzo, ma ne contiene qualcuno che ha invece a che fare con Perfetto dunque se non avete letto il primo libro della serie, leggere la recensione non è di certo l'ideale. Lettore avvisato, mezzo salvato.



Segreto
di Alessia Esse
Autopubblicato
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 13,60 €
Pagine: 572

Trama: Da quando Lilac Zinna ha attraversato la galleria che separa la Francia dall'Italia, la sua vita è cambiata. Le verità in cui credeva sono diventate menzogne, e quelle che ha conosciuto grazie a suo padre hanno fatto crollare ogni restante certezza. E ora che Vega G ha colpito al cuore degli abitanti di Pontenero, Lilac ha un solo scopo: riavere, a qualunque costo, ciò che la Presidentessa le ha portato via. Ma nel mondo che la ragazza sta imparando a conoscere esistono pericoli più vicini e, forse, ancora più letali della donna che ha distrutto il genere maschile. Fra segreti dolorosi e nuove verità, Lilac dovrà imparare a lottare e a sopravvivere senza l'aiuto di chi, fino ad ora, è sempre rimasto al suo fianco.

Recensione
Lilac nel primo romanzo della serie, ha scoperto a sue spese che il mondo sicuro e perfetto in cui aveva vissuto la maggior parte della sua vita non era altro che una menzogna. Le era stato fatto credere che gli uomini si fossero estinti e che sua madre fosse morta, ma non era la verità. Dopo l'attacco a Pontenero, Lilac, Baguette, Elia, Mister ed Eloise partiranno alla volta della Svizzera con la speranza di recuperare Jonah. Il viaggio però non andrà come previsto perché il gruppetto non riuscirà a proseguire il viaggio oltre Roma, la città eterna.
Bloccati nel piccolo inferno organizzato della vecchia capitale, in cui vige una ferrea dittatura, i ragazzi lotteranno per farsi valere e per trovare un modo per fuggire, riscattarsi e tornare alle proprie vite.

martedì 26 novembre 2013

Recensione "Perfetto" di Alessia Esse

26 commenti
Buongiorno lettori! Qualche giorno fa ho finito di leggere Perfetto di Alessia Esse, libro che aspettava sui miei scaffali già da un po' e che ho letto in occasione del GdL organizzato dalla mia amica Alessia sul suo blog Il profumo dei libri. Devo dire che non avrei potuto far meglio ad aspettare! Il GdL mi è molto piaciuto, soprattutto per via delle piccole cose che di volta in volta l'autrice ha condiviso con noi partecipanti.
Colgo l'occasione per sottolineare che proprio oggi è uscito il secondo romanzo della trilogia, Segreto. Non vedo l'ora di averlo tra le mani!



Perfetto
di Alessia Esse
Autopubblicato
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 8,75 €
Pagine: 296

Trama: In un futuro non molto lontano, la popolazione è composta esclusivamente da donne. La Sindrome ha ucciso tutti gli individui di sesso maschile, e la riproduzione è possibile solo grazie al midollo osseo. Gli effetti della Sindrome sono stati talmente devastanti per le donne sopravvissute che ricordare quei giorni è proibito, così come è proibito parlare degli uomini. Musica, film, libri, arte: tutto quello che riguarda il genere maschile è sepolto sotto il dolore. Nel paesino francese di Malorai, un angolo di paradiso ai piedi di una cascata, Lilac Zinna si prepara al diploma. Diciassette anni, un amore sconfinato per la Storia Moderna e per le regole, Lilac sta per diventare un'insegnante, coronando il suo sogno e quello della nonna Francesca, che si occupa di lei da quando è nata. Lilac è al settimo cielo, e non solo perché sta per diplomarsi: alla cerimonia solenne parteciperà anche Vega G, la donna a capo del governo femminile che regola il mondo. E quando Vega G si mostra eccezionalmente interessata alla vita di Lilac, arrivando perfino ad offrirle un lavoro per il governo, Francesca - che nasconde un segreto tanto importante quanto pericoloso - decide di affidare sua nipote a qualcuno che avrà il compito proteggerla: due uomini. Nel viaggio che la porterà lontano da Malorai e da tutto ciò in cui ha finora creduto, Lilac conoscerà un mondo nascosto, imparerà che il cuore può battere forte, e non solo per paura, e scoprirà chi è davvero Vega G.

Recensione
Nel mondo futuro in cui vive Lilac, tutto sembra perfetto. Nonostante gli uomini si siano estinti da anni a causa della Sindrome, le donne con il supporto della presidentessa Vega G e dell'USP, sono riuscite a trovare una nuova armonia e a superare la loro perdita.
Grazie a delle pillole nutrienti, nessuno soffre la fame. Non c'è povertà. Tutti hanno un loro posto in questa società. Lilac - che ha sempre avuto una predilezione per la presidentessa e per le regole - è stata cresciuta dalla nonna Francesca e non ha mai conosciuto sua madre, morta quando era piccola. Dopo il diploma in storia, vuole fare l'insegnante, ma ben presto si accorge che non è oro tutto ciò che luccica.

Il mondo che infatti in apparenza sembra perfetto, è ben lungi dall'esserlo. Le piante e i fiori sono artificiali. È proibito ascoltare musica fatta dagli uomini, guardare i loro quadri, leggere i loro libri, parlare di loro.

giovedì 21 novembre 2013

Recensione "Allegiant" di Veronica Roth

54 commenti
Buongiorno lettori! Ieri sera ho finalmente concluso la lettura di Allegiant di Veronica Roth, il volume conclusivo della trilogia Divergent. Come sapete, da qualche settimana a questa parte, sul web circolano un sacco di spoiler riguardo al finale. Sono contenta di essere riuscita e evitarli. Mi sono goduta la lettura al cento per cento! Certo, sapevo che doveva succedere qualcosa di poco piacevole, ma era inevitabile. L'inglese della Roth l'ho trovato davvero molto scorrevole e semplice, diciamo che rispetto alla precedente lettura in lingua che ho fatto, questa è stata una passeggiata e mi ha fatto riscoprire il piacere di leggere in inglese!
Venendo al dunque, non sarà per niente facile parlarvi di Allegiant. Sappiate comunque che non ho rivelato niente sulla trama e la recensione è rigorosamente senza spoiler!



Allegiant
di Veronica Roth

Inedito in Italia!
Editore: Katherine Tegen Books
Prezzo: 15,97 €
Pagine: 545

Trama: Cosa succederebbe se il tuo mondo si rivelasse una bugia? Cosa succederebbe se una singola rivelazione - data da una singola scelta - cambiasse tutto? Cosa succederebbe se l'amore e la lealtà ti spingerebbero a fare cose che mai avresti immaginato?
La società basata sulle Fazioni in cui un tempo Tris Prior credeva è andata distrutta, frantumata dalla violenza e dalle lotte al potere che hanno portato soltanto a perdite e tradimenti. Così, quando le viene data l'opportunità di esplorare il mondo e di oltrepassare dunque i limiti che ha sempre conosciuto, Tris è pronta. Forse, al di là della recinzione, lei e Tobias riusciranno ad avere una nuova vita insieme, liberi da tutte quelle complicate bugie, dalle intricate lealtà, e dai dolorosi ricordi. Ma la nuova realtà di Tris è ancora più allarmante di quella che si è lasciata alle spalle. Vecchie consapevolezze verrano presto annientate. Nuove verità saranno svelate e cambieranno il cuore delle persone che ama. E ancora una volta, Tris dovrà combattere per capire la complessità della natura umana - e di se stessa - trovandosi a dover prendere scelte impossibili riguardo a coraggio, fedeltà, sacrificio e amore.
Traduzione © daydream

Recensione
Ricordo ancora quanto Divergent è arrivato in Italia. La distopia aveva da poco preso piede grazie alla trilogia della Collins e tutti parlavano di questo libro. Io inizialmente l'ho snobbato. Avevo letto le prime pagine online, avevo letto anche la trama, ma non mi sembrava convincente. Nella mia mente passavano le immagini di questa ragazza che si faceva tagliare i capelli dalla madre in occasione di un giorno importante, il giorno in cui avrebbe dovuto compiere una scelta che le avrebbe cambiato la vita. Ricordo che pensavo a quanto fosse ridicolo che il protagonista maschile si chiamasse Quattro. Non sapevo ancora che avrei amato entrambi. Il ragazzo col nome strambo. La ragazza con la volontà di ferro.

Quando mi sono decisa a leggere Divergent, mesi dopo che i più l'avevano già letto e recensito, ne sono rimasta piacevolemente sorpresa. Il mondo creato dalla Roth mi aveva affascinata in ogni suo più piccolo dettaglio. Abneganti, Intrepidi, Eruditi, Candidi, Pacifici. Salti dai treni in corsa, tuffi dai tetti dei palazzi, sieri che ingannavano la mente, tunnel della paura.

martedì 24 settembre 2013

Recensione "Taken" di Erin Bowman

35 commenti
Buondì! Sono di nuovo qui con una nuova recensione, contenti? Ho concluso sta mattina Taken di Erin Bowman. Ero partita con aspettative praticamente sotto ai minimi termini perché avevo paura di restare delusa visti i parei che ho letto nella blogosfera. Ora però cercherò di farvi capire cosa ne penso personalmente.



Taken
di Erin Bowman

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 310

Trama: A Claysoot, una piccola comunità isolata dal resto del mondo da alte mura, tutti i ragazzi scompaiono alla mezzanotte del giorno del loro diciottesimo compleanno. Non appena scocca l’ora fatidica, la terra trema, il vento infuria e del giovane non rimane traccia. Ecco perché, a pochi mesi dal suo compleanno, Gray si prepara ad affrontare il terribile destino che lo attende. Ma, un giorno, trova per caso una misteriosa lettera della madre, morta ormai da molti anni, che lo spinge a reagire. Insieme con Emma, la ragazza di cui è innamorato, decide quindi di fuggire dalla città per scoprire che cosa si nasconde dietro le invalicabili mura di Claysoot. Gray non sa che là fuori lo aspetta un segreto inquietante.


Recensione
La cittadina di Claysoot, in cui vive Gray, è davvero particolare. È circondata da altissime mura invalicabili - chiunque abbia provato a scavalcare è morto - e, cosa più bizzarra ancora, il giorno in cui compiono 18 anni, tutti i ragazzi maschi vengono Sequestrati: scompaiono davanti agli occhi di tutti per non tornare mai più.

Nessuno si fa particolari domande e la piccola società è organizzata in modo da gestire e accettare la cosa. Gray però, quando suo fratello gli scompare davanti agli occhi, inizia a sentirsi incompleto, come se gli mancasse una parte di sé.

domenica 22 settembre 2013

Recensione "Il giardino degli aranci - Il mondo di nebbia" di Ilaria Pasqua

16 commenti
Buona domenica lettori! Eccomi qui con una nuova recensione per voi. Come vi avevo già accennato nei giorni scorsi, avevo iniziato a leggere Il giardino degli aranci - Il mondo di nebbia di Ilaria Pasqua e l'ho concluso proprio questa mattina!



Il giardino degli aranci
Il mondo di nebbia

di Ilaria Pasqua

Autopubblicato
Prezzo ebook: 0,99 €
Pagine: 252

Trama: Aria è una ragazza come tante, che prova un grande vuoto dentro a cui vuole dare un significato. Percepisce il mondo che la circonda come qualcosa di estraneo, come se quel posto in cui abita non fosse la sua terra. Mossa da una grande sensibilità e dal suo istinto s’incammina verso un’avventura che la porterà a scoprire ciò che nasconde in profondità dentro di sé. Lei non sa di avere il potere di cambiare il suo destino e quello dei suoi amici trovando il sigillo, e quando scopre di avere in mano questa possibilità, ha paura di non essere in grado di superare le sue sofferenze, teme di perdere ciò che conta e di non riuscire a scegliere la strada giusta da seguire. In una realtà popolata da incubi che prendono le sembianze più strane e che sono trasformati in energia, in cui ogni cosa è velata dal mistero e la quotidianità è gestita dalle leggi imposte dai Cinque Sacerdoti, Aria, assieme ai suoi compagni di viaggio, sarà costretta a mettersi in gioco e, per cambiare il corso degli eventi, si ritroverà davanti all'ostacolo più temibile di tutti. Il giardino degli aranci. Il mondo di nebbia, primo libro di una progettata trilogia, è un fantasy innovativo, in cui tutto appare diverso da com'è, in cui i rapporti di amicizia sono il valore più importante e l’amore mostra la bellezza della vita.


Recensione
Aria passa le sue giornate in un mondo che in apparenza non sembra poi molto diverso dal nostro, se non fosse che le persone al mattino, quando si svegliano dopo aver fatto un incubo, se lo ritrovano davanti sotto forma di fumo, nelle sembianze di un qualche oggetto o animale. L'incubo di Aria ad esempio assume l'aspetto di un procione e le resta avvinghiato a una gamba finché non si reca a disfarsene in uno dei punti di raccolta creati appositamente.

Quel piccolo mondo immerso nella nebbia però non è perfetto come sembra. Aria infatti da qualche tempo ha la sensazione di girare a vuoto, le sembra che stia sprecando il suo tempo e quando parla per caso con uno dei suoi compagni di classe, Will, che le dice di provare lo stesso, entrambi capiscono che c'è qualcosa che non va e che forse è colpa dei Cinque Sacerdoti che sono a capo della città. Nessuno dei due immagina davvero cosa ci sia ad aspettarli.

venerdì 19 luglio 2013

Recensione "Reached - L'arrivo" di Ally Condie

45 commenti
Buongiorno lettori! Ho appena finito di leggere Reached - L'arrivo, l'ultimo capitolo della trilogia distopica di Ally Condie. Molti di voi si ricorderanno di quanto io abbia adorato i primi due volumi. Purtroppo però questo terzo e ultimo, mi ha parecchio delusa e non sarà facile parlarvene e farvi capire cosa secondo me non ha funzionato.



Reached - L'arrivo
di Ally Condie

Titolo originale: Reached
Editore: Fazi Lain
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 448

Trama: Cassia, Ky e Xander sono lontani, separati da migliaia di chilometri eppure uniti dalla stessa missione: lavorare per l'Insorgenza, l'enigmatica organizzazione che vuole far capitolare la Società. Dopo anni di lavoro sotterraneo, l'Insorgenza è finalmente pronta a lanciare il suo attacco. Un virus letale viene rilasciato nei corsi d'acqua e in breve tempo la popolazione viene decimata. Se la Società non ha le risorse per curare tutti, l'Insorgenza sì. Dimostrando che la Società non è così affidabile e organizzata come vuole apparire, la forza ribelle ne distrugge quindi il caposaldo, l'idea di perfezione. Ma quando il virus muta e nessuno, nemmeno l'Insorgenza, sa come curarla, serviranno misure straordinarie per salvaguardare il mondo in pericolo. I tre ragazzi si riuniranno per l'ultima volta.


Recensione
Alla fine di Crossed - La fuga Cassia e Ky, se pur con pareri discordanti, si erano uniti all'Insorgenza. All'inizio di Reached - L'arrivo, li ritroviamo parecchi mesi dopo quell'evento.
Cassia è stata spedita dall'Insorgenza di nuovo all'interno della Società, Ky è stato arruolato come pilota delle loro navi insieme a Indie e Xander - in questo libro si aggiunge anche la narrazione dal suo punto di vista - è invece diventato un Funzionario.

Tutti e tre credono nell'Insorgenza e nel Pilota - ognuno in modo diverso, chi più, chi meno - e non vedono l'ora di potersi riunire.
Quando l'Insorgenza decide di rivelarsi e di prendere il potere sulla Società, lo fa a causa della Piaga, una malattia inventata dalla Società stessa per il Nemico che adesso però sta contagiando tutti i cittadini. L'Insorgenza ha la cura per tutti e riesce a prendere il sopravvento.

lunedì 10 giugno 2013

Recensione "Insurgent" di Veronica Roth

39 commenti
Buondì e buon inizio settimana! Ho concluso Insurgent di Veronica Roth nei giorni scorsi e ho dovuto un attimo aspettare di riprendermi, anche se ancora non ci sono riuscita del tutto.
Sta mattina mi sono messa qui davanti al pc per scrivere la recensione, ma non sapevo cosa dire. Questo libro raccoglie così tanti eventi ed emozioni ed è così complicato che non è stato affatto semplice parlarne. Spero di esserci riuscita al meglio!



Insurgent
di Veronica Roth

Editore: De Agostini
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 510

Trama: Una scelta può cambiare il destino di una persona... o distruggerlo. Ma qualsiasi sia la scelta, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare le persone che ama e se stessa. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il suo ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... . Ora che la guerra tra le fazioni incombe, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, che si fa ogni giorno sempre più potente.

Recensione
La guerra tra le fazioni si fa sempre più vicina. Gli Intrepidi si sono divisi, una metà sleale si è volta al servizio degli Eruditi che intendono fermamente stabilire la loro supremazia e l'altra metà invece, cerca di lottarvi contro in favore degli Abneganti e delle altre fazioni.

Tris e Quattro cercano di affrontare tutto questo fianco a fianco, passando dal quartier generale dei Pacifici, a quello dei Candidi e infine a quello degli Abneganti, rifugiandosi tra i membri di quella che un tempo era la loro fazione.

martedì 4 giugno 2013

Recensione "The hunt" di Andrew Fukuda

18 commenti
Buonasera gente! Finalmente ieri ho finito The hunt di Andrew Fukuda, devo dire che all'inizio non mi ispirava particolarmente, ma mi sono ricreduta e alla fine mi è anche piaciuto. Sono felice di aver cambiato idea!



The hunt
di Andrew Fukuda

Editore: Il Castoro
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 336

Trama: Non sudare. Non ridere. Non attirare l’attenzione. E soprattutto, qualunque cosa succeda, non innamorarti di una di Loro. Gene è diverso da tutti quelli che lo circondano. Non è in grado di correre come un fulmine, la luce del sole non lo ferisce, non ha un insaziabile desiderio di sangue. Gene è umano, e conosce le regole. La verità deve rimanere segreta. E’ l’unico modo per rimanere vivi in un mondo notturno – un mondo in cui gli umani sono considerati una prelibatezza e vengono cacciati senza tregua. Quando Gene è fra i prescelti che parteciperanno alla grande Caccia degli ultimi umani sopravvissuti, la sua vita di regole comincia a sgretolarsi – preso fra una ragazza che gli fa sentire cose che non aveva mai provato prima e uno spietato manipolo di cacciatori che sospettano sempre di più la verità sul suo conto. Ora che Gene ha finalmente trovato qualcosa per cui combattere, il suo desiderio di sopravvivere è più forte che mai. Quale tributo sarà costretto a pagare?

Recensione
Nel futuro in cui è ambientato il libro, gli umani si sono praticamente quasi estinti del tutto. La nuova razza che popola il pianeta è quella dei vampiri. Vampiri che non hanno niente a che fare con le figure fin troppo abbellite e addolcite che hanno popolato i romanzi negli ultimi tempi.
Si tratta infatti di creature spietate e senza scrupoli che dormono appese a delle maniglie sul soffitto, a testa in giù, bruciano al sole e mangiano carne cruda e sanguinolenta.

Gene, il protagonista, è un sopravvissuto. Da quando suo padre è morto lasciandolo da solo, ha dovuto cavarsela cercando di mimetizzarsi: zanne finte, molto scrupolo della cura di sé per non destare sospetti, vigilanza sempre e comunque. Riuscireste a vivere in un mondo così? Circondati da mostri che si fingono civili solo in apparenza, ma che non si farebbero problemi a sbranare un bambino umano in massa?

mercoledì 22 maggio 2013

Recensione "Starters" di Lissa Price

22 commenti
Buon pomeriggio. Era da un sacco di tempo che volevo leggere Starters di Lissa Price così ho deciso di approfittarne acquistando la nuova edizione economica e ora eccomi qui dopo averlo terminato!



Starters
di Lissa Price

Titolo originale: Starters
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 9,90 €
Pagine: 236

Trama: Los Angeles, tra qualche anno. Callie ha visto morire i suoi genitori quando una terribile pandemia globale ha decimato la popolazione tra i venti e i sessant'anni, lasciando in vita solo i giovani e i vecchi. Si ritrova così a lottare per la sopravvivenza in un mondo devastato dalla guerra e dalla fame, in cui gli adolescenti combattono per un futuro che non esiste più e gli anziani sognano un passato che non tornerà mai. Con lei, in questa battaglia disperata, solo il fratellino malato Tyler e l'amico di sempre Michael. Determinata a non arrendersi, Callie si rivolge alla Prime Destinations, un'ambigua società di Beverly Hills, che promette facili guadagni ai ragazzi rimasti soli, come lei. Callie sa che dietro la facciata di assoluta rispettabilità della Prime Destinations si nasconde un terribile segreto: la società affitta il corpo degli adolescenti ad anziani desiderosi di rivivere emozioni ormai dimenticate. Ma Callie ha bisogno di soldi - per sé, per Michael e soprattutto per il piccolo Tyler, che è sempre più malato - e accetta. Firma un accordo con la Prime Destinations e si lascia impiantare un neurochip nella testa. Qualcosa però va storto. Callie si risveglia prima del previsto, nel bel mezzo di una vita che non le appartiene. Quella della donna che ha affittato il suo corpo. All'improvviso, è ricca, immensamente ricca. E felice. Possiede una casa in riva al mare guida un'auto costosissima ed è fidanzata con l'affascinante nipote del senatore. Che cosa potrebbe volere di più? A Callie sembra di vivere in un sogno. Almeno fino al momento in cui scopre di essere intrappolata in un gioco molto più pericoloso di quanto avrebbe mai immaginato... .

Recensione
Nel futuro di Callie, la terribile Guerra delle Spore ha eliminato tutte le persone con un'età di livello intermedio. Sono infatti sopravvissuti solo coloro che erano stati vaccinati per primi: gli Starter - i giovani, per lo più sotto i vent'anni - e gli Ender - gli anziani, che grazie alla tecnologia avanzata arrivano anche alla veneranda età di duecento anni.

Callie era poco più che una bambina quando sua madre è morta e suo padre è stato portato via. Rimasta da sola con il fratellino minore, Tyler, gravemente malato, ha cercato di fare dell suo meglio. I due però, privati dei loro beni, sono finiti a vivere per le strade illegalmente come molti altri Starter che non hanno i nonni e nessuno che si prenda cura di loro.

lunedì 20 maggio 2013

Recensione "Cuori di carta" di Elisa Puricelli Guerra

19 commenti
Buon pomeriggio! Ieri ho terminato Cuori di carta di Elisa Puricelli Guerra, una lettura che non era affatto in programma, ma che - grazie a Sonia che me l'ha consigliata - si è rivelata una bella scoperta!



Cuori di carta
di Elisa Puricelli Guerra

Editore: Einaudi Ragazzi
Prezzo: 10,00 €
Pagine: 212

Trama: Tutto inizia con un messaggio lasciato dentro un libro da una ragazza. Un compagno di scuola lo trova e i due cominciano a scriversi senza incontrarsi mai. Non si firmano neppure con i loro veri nomi, ma come Una e Dan, i protagonisti del libro. Anche se non si riconoscono, forse si vedono tutti i giorni. È Una la rossa che sorride come se si fosse appena ricordata qualcosa di buffo? È Dan il biondino con gli occhi verdi da gatto che vedono dentro le persone? I due ragazzi cercano di scoprirsi attraverso quello che si scrivono, si punzecchiano, flirtano, e si rivelano uno all'altra come forse non sarebbero mai riusciti a fare di persona. A poco a poco, però, dalle loro parole emerge una realtà sempre pili strana e inquietante. Dove si trovano davvero Dan e Una? Che posto è l'Istituto che frequentano insieme a migliaia di altri ragazzi? Si tratta di un collegio? Di una scuola speciale? Di un riformatorio? E perché tutti i giorni devono prendere una medicina che cancella i loro ricordi? Dan e Una continuano a scriversi e a registrare tutto, finché la realtà, più cruda e feroce di qualsiasi storia nei libri, irrompe nelle loro vite e li costringe a uscire allo scoperto.

Recensione
I protagonisti di questa storia molto particolare, sono due ragazzini. Vivono all'interno di un Istituto isolato che tratta i traumi adolescenziali in un nuovo modo innovativo e particolare. Spinta dalla noia, lei lascia un messaggio dentro a un libro che in biblioteca non prende mai nessuno, Puck il folletto e con sua grande sorpresa dopo qualche giorno riceve risposta da lui. Per mantenere l'anonimato e il mistero riguardo alle loro identità, i due usano come pseudonimi i nomi dei protagonisti del libro in questione, Dan e Una.

Iniziano a scriversi parlando in principio solo del più e del meno, ma ben presto fanno amicizia e iniziano a piacersi. Dan le racconta le avventure che ha con i suoi compagni di stanza, nonché amici, da lui ribattezzati "moschettieri". Una gli dice delle sue giornate che passano tra la lettura e il nuoto.

venerdì 17 maggio 2013

Recensione "Never sky" di Veronica Rossi

14 commenti
Buongiorno! Ecco che a pochi giorni dalla fine del Gruppo di Lettura dedicato, ho terminato la lettura di Never sky di Veronica Rossi. Che dire? Mi è piaciuto abbastanza, ma non mi ha soddisfatta del tutto.



Never sky
di Veronica Rossi

Titolo originale: Under the never sky
Editore: Sonzogno
Prezzo cartaceo: 17,00 €
Pagine: 352

Trama: Lo chiamano Never Sky, è un cielo violento, pervaso dall’Etere, sostanza che causa tempeste continue, morte, distruzione. La vita sicura è possibile solo dentro l’enclave Reverie, un mondo barricato, una biosfera rarefatta e ipertecnologica dove ogni pericolo, persino malattie e invecchiamento, sembrano appartenere a un lontano passato. Fuori invece, dove domina l’Etere, non è dato avventurarsi, nessun abitante di Reverie oserebbe mai, perché la Fucina della Morte è una terra brutale e desolata, infestata da individui assetati di sangue. La bella e giovane Aria vive a Reverie, è lì che lei e i suoi amici possono scegliere, istante dopo istante, di abitare infiniti mondi virtuali, dove provare emozioni e sensazioni di ogni tipo, come in un interminabile videogioco. Anche lei, al pari di tutti, teme l’ignoto che si trova oltre il confine del proprio eden. E quando verrà ingiustamente cacciata dalla sua società di eletti, si ritroverà sola e disperata nella Fucina della Morte, sotto un cielo feroce, in un incubo senza fine. È come essersi risvegliata all’improvviso in un corpo che non riconosce, in balìa di un mondo popolato dai discendenti reietti dell’umanità che, dopo la Grande Catastrofe, non hanno trovato rifugio a Reverie. Solo quando il suo sguardo incrocia quello selvaggio di Perry, un giovane Outsider ribelle, Aria comincia a intuire che quel mondo forse contiene la vita che non ha mai vissuto, le sensazioni che le erano negate nel luogo asettico in cui era cresciuta. Ma anche la morte vera, la minaccia da ogni dove. Presto lei e Perry, opposti in ogni cosa, scopriranno di custodire l’uno la chiave per la redenzione dell’altro. E per intraprendere la lunga e avventurosa strada che conduce a unire i destini di Reverie e della Fucina della Morte, fondendo l’ideale con il reale.

Recensione
Aria e Perry vivono in un futuro lontano, in cui la Terra è sconvolta da terribili tempeste di Etere. Lei è una Stanziale, vive al sicuro all'interno di una Biosfera e passa le sue giornate in degli pseudo-luoghi chiamati Reami. Lui invece è un Selvaggio, un Outsider e vive nel mondo esterno con la tribù delle Maree.

A causa di alcune circostante sfortunate i loro sentieri si intrecciano. Aria è stata incastrata e cacciata dalla Biosfera e deve riuscire a comunicare con la madre per tornare a casa. Perry invece ha bisogno di sapere cosa è successo a suo nipote Talon, rapito dagli Stanziali e può farlo solo aiutando la ragazza. I due intraprenderanno insieme un viaggio. All'inizio non potranno fare a meno di odiarsi a causa delle loro profonde diversità, ma l'astio non durerà a lungo e impareranno a conoscersi.