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mercoledì 10 maggio 2017

Recensione "Lo straordinario mondo di Ava Lavender" Leslye Walton

6 commenti
Buongiorno lettori, come state? Io sto passando un periodo piuttosto pieno e impegnativo lavorativamente parlando, la situazione dovrebbe stabilizzarsi nel giro di un mesetto, o almeno me lo auguro. Oggi comunque, ho deciso di farvi compagnia con la mia recensione per Lo straordinario mondo di Ava Lavender di Leslye Walton, un romanzo apprezzato da molti, che però non è proprio riuscito a conquistarmi.



Lo straordinario mondo di
Ava Lavender

Leslye Walton
Editore Sperling & Kupfer ● Pagine 276
Cartonato 15,90 € ● Brossura N/D ● Ebook 8,99 €

Trama: Ava Lavender è nata con le ali, ma non può volare. Non può nemmeno vivere come le coetanee, perché sua madre la tiene chiusa in casa, al riparo da occhi indiscreti. Ma ha sedici anni e non si rassegna a essere diversa. In cerca di un perché, scava allora nel passato della sua famiglia, e scopre il destino infausto delle sue antenate: ognuna segnata da una peculiare stranezza, ognuna condannata a un amore infelice. E se fosse proprio l'amore la forza in grado di spezzare quell'antica maledizione? Un amore vero, capace di vedere oltre le apparenze. Per trovarlo, Ava dovrà affrontare il mondo fuori, gli sguardi di chi la crede un mostro o un angelo. Fino alla notte del solstizio d'estate, quando sarà lei a scrivere un nuovo, forse decisivo capitolo nella storia straordinaria della sua famiglia.


Recensione
Lo straordinario mondo di Ava Lavender racconta la storia di una famiglia indubbiamente al di fuori dell'ordinario. Dopo la tragica e bizzarra perdita dei suoi cari, Emilienne, si trasferisce insieme al marito, Connor Lavender, nella cittadina di Seattle e dà luce alla figlia Viviane. Viviane, come ogni membro della famiglia prima di lei, si mostra a sua volta un po' strana e speciale e, dal suo appassionato e incondizionato amore per Jack Griffith, suo migliore amico di sempre, anni dopo nascono Ava, la protagonista e narratrice del romanzo, la cui vistosa peculiarità sono un paio d'ali scure sulla schiena, ed Henry. Attraverso la sua voce, calda e profonda, Ava racconta al lettore le vicende della sua famiglia, passando in rassegna ai fatti che hanno portato alla sua nascita, per poi raccontare della sua vita.

venerdì 2 settembre 2016

Recensione "22/11/63" di Stephen King

30 commenti
Buon venerdì pomeriggio lettori, come state? Oggi vi propongo la recensione di un romanzo che ho letto a cavallo tra la chiusura estiva del blog e le vacanze! Come vi ho già accennato, tra lavoro e impegni vari, ci ho messo più di tre settimane a finirlo, ma ne è valsa sicuramente la pena. Sto parlando del mitico 22/11/63 di Stephen King, primo romanzo di questo incredibile e amatissimo (adesso anche dalla sottoscritta) autore che leggo per intero (quando ero piccolina e andavo alle medie avevo iniziato un suo romanzo preso da quelli di mamma senza finirlo, ma mi considero giustificata, ancora non potevo reggere certi ritmi di lettura).



22/11/63
Stephen King
Editore Sperling & Kupfer ● Pagine 767
Cartonato 20,32 € ● Brossura 15,00 € ● Ebook 6,99€

Trama: Jake Epping ha trentacinque anni, è professore di inglese al liceo di Lisbon Falls, nel Maine, e arrotonda lo stipendio insegnando anche alla scuola serale. Vive solo, ma ha parecchi amici sui quali contare, e il migliore è Al, che gestisce la tavola calda. È proprio lui a rivelare a Jake il segreto che cambierà il suo destino: il negozio in realtà è un passaggio spaziotemporale che conduce al 1958.
Al coinvolge Jake in una missione folle - e follemente possibile: impedire l'assassinio di Kennedy. Comincia così la nuova esistenza di Jake nel mondo di Elvis, James Dean e JFK, delle automobili interminabili e del twist, dove convivono un'anima inquieta di nome Lee Harvey Oswald e la bella bibliotecaria Sadie Dunhill. Che diventa per Jake l'amore della vita. Una vita che sovverte tutte le regole del tempo conosciute. E forse anche quelle della Storia.


Recensione
Jake Epping è un insegnante di letteratura. Nonostante la sua vita privata, dopo la brutta separazione dalla moglie, non sia particolarmente felice, Jake non si lamenta. Gli piace il suo lavoro e insegnare lo aiuta a stare a galla e a sentirsi bene. Il giorno che però il suo amico Al, gestore di un fast food che Jake frequenta con costanza, lo invita da lui perché deve a tutti i costi mostrargli qualcosa, non sa che la sua vita sta per cambiare per sempre.
Al, che sembra stranamente invecchiato di dieci anni in un giorno, svela a Jake che all'interno del suo locale c'è un passaggio che, se varcato, conduce indietro nel tempo, al 1958, e gli parla del suo piano per impedire l'assassinio del presidente Kennedy, avvenuto più tardi nel '63. Jake inizialmente fa fatica a credere all'amico, ma non appena passa per il varco, capisce che Al gli sta dicendo la verità e così accetta di imbarcarsi in quella strana nuova incredibile avventura, un viaggio che lo cambierà nel profondo e dal quale non tornerà più lo stesso di una volta.

venerdì 18 marzo 2016

Recensione "La piccola biblioteca con le ali" David Whitehouse

3 commenti
Buonasera lettori, come state? Io oggi ho finalmente finito il famoso stage! Il corso durerà ancora qualche settimana, ma almeno avrò di nuovo più tempo libero a disposizione da dedicare al blog e alla lettura. Tra poco tra l'altro ci saranno anche le vacanze di Pasqua e tra meno di un mesetto ci sarà anche il mio compleanno... come vola il tempo!
Oggi comunque sono qui per lasciarvi il mio parere riguardo a un romanzo uscito da poco nelle nostre librerie per Sperling & Kupfer La piccola biblioteca con le ali di David Whitehouse. Quando la gentilissima addetta all'ufficio stampa della casa editrice mi ha contatto per chiedermi se fossi disponibile a partecipare a un tour di recensioni ho deciso di buttarmi e di accettare. La trama era promettente, la copertina frizzante e, facendo una ricerca online, avevo trovato recensioni piuttosto buone. Purtroppo però il romanzo non mi ha conquistata come speravo. Ho sempre più l'impressione di essere diventata troppo volubile con le letture! Qualcuno conosce un rimedio per questa pseudo-malattia?



La piccola biblioteca con le ali
David Whitehouse
Editore Sperling & Kupfer ● Pagine 316
Rilegato 18,90 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €

Trama: Bobby non crede che le cose che succedono nei libri possano capitare anche nella vita. Sarà che i pochi romanzi presenti in casa sua sono stati nascosti dal padre in soffitta; o che è passato un bel po' di tempo da quando sua madre gli raccontava le favole - anche se Bobby ha solo dodici anni. Da quando sua madre è sparita, lui non fa che archiviarne le tracce rimaste. Catalogare e contare, è questo che gli riesce meglio, mentre passa il tempo a nascondersi dai bulli della scuola e dalla specie di famiglia che gli resta: un padre che beve troppo e la sua nuova fidanzata dal look ossigenato. Fino al giorno in cui incontra Rosa - una ragazzina sola, "diversa" e collezionista come lui - e sua madre, Val, che fa le pulizie in una biblioteca ambulante. È grazie a loro che, in un'estate indimenticabile, Bobby scopre la magia dei romanzi: le tante finestre che possono aprirgli sul mondo, le mille avventure che possono fargli vivere. E alla fine dell'estate, quando Bobby si ritrova nei guai col padre e Val rischia di perdere il lavoro, la biblioteca diventa la loro unica salvezza. A bordo di quello scrigno di storie, fuggiranno in cerca di una vita migliore. Uniti come una famiglia vera. Protagonisti di un'avventura che saranno loro a vivere, giorno per giorno, come in un romanzo di cui non potranno conoscere il finale fino all'ultima pagina.


Recensione
Bobby è un bambino piuttosto infelice. Da quando sua madre se n'è andata, è rimasto da solo insieme al padre, che a malapena si accorge della sua esistenza e lo trascura all'inverosimile. Il giorno in cui per caso incontra Val e sua figlia Rosa, una bimba portatrice di handicap, la sua vita cambia per sempre. Bobby ha bisogno di una mamma e ha bisogno di un amico più di qualsiasi altra cosa al mondo e Val, abbandonata dal marito e in procinto di perdere il lavoro, saprà essere per lui entrambe le cose e lo prenderà talmente a cuore da decidere di lottare affinché lui possa tornare ad avere una famiglia degna di essere definita tale.

mercoledì 20 maggio 2015

Recensione "I misteri - Wayward Pines" di Blake Crouch

24 commenti
Buongiorno lettori! Oggi finalmente, dopo non so quanto tempo, vi propongo una nuova recensione. Spinta dalla curiosità verso il telefilm omonimo, ho deciso di leggere I misteri - Wayward Pines di Blake Crouch, primo volume della trilogia omonima. Devo dire che mi aspettavo qualcosa di totalmente diverso, ma comunque non si è rivelata affatto una cattiva lettura.



I misteri - Wayward Pines
di Blake Crouch

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 360

Trama: Wayward Pines, Idaho, parrebbe la tipica cittadina americana. Ma l'agente dei Servizi segreti Ethan Burke, che ci arriva alla ricerca di due federali scomparsi, capisce presto che qualcosa non va. Finito in ospedale per un grave incidente, Ethan si ritrova stranamente senza documenti né cellulare. E poi la sua indagine sulla sparizione dei colleghi, invece di risolvere il mistero, solleva domande sempre più inquietanti.
Perché Burke non riesce a mettersi in contatto col mondo esterno? Perché tutti dubitano della sua identità? E qual è lo scopo della recinzione elettrificata che circonda la città? Serve a non far uscire gli abitanti... o a non far entrare qualcos'altro? Ogni passo verso la verità conduce Ethan più lontano dal mondo che conosce, sino a quando dovrà affrontare l'orrenda possibilità di non poter mai più lasciare Wayward Pines. Vivo.


Recensione
Ethan, un agente dei Servizi Segreti, si risveglia un giorno a Wayward Pines, in Idaho, ferito e senza ricordarsi nulla su di sè o su come sia arrivato in quel posto. Ben presto però, durante il suo vagabondare per la cittadina, la sua memoria fa ritorno ed Ethan rammenta che si era recato in quel luogo col suo collega per cercare altri due agenti scomparsi. Peccato che a Wayward Pines nulla è come sembra e tutti sembrano prendersi gioco di lui, come se volessero farlo impazzire. Quale verità si cela davvero dietro all'apparente calma e tranquillità di Wayward Pines?

giovedì 26 giugno 2014

Recensione "Noi siamo grandi come la vita" di Ava Dellaira

31 commenti
Buongiorno lettori! Oggi voglio lasciarvi la mia opinione riguardo a Noi siamo grandi come la vita di Ava Dellaira. Devo dire che le mie aspettative a riguardo non sono state affatto deluse.
Vi ricordo che sul blog è in corso un commenta e vinci in cui si può vincere una copia del romanzo!



Noi siamo grandi come la vita
di Ava Dellaira
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 320

Trama: Tutto inizia con un compito assegnato nei primi giorni di scuola: "Scrivi una lettera a una persona che non c'è più". E così Laurel scrive a Kurt Cobain, che May, la sua sorella maggiore, amava tantissimo. E che se n'è andato troppo presto, proprio come May. Per Laurel, la sorella era un mito: bella, perfetta, inarrivabile. Era il sole intorno a cui ruotava tutto, specie da quando i genitori si erano separati. Perderla è stato indescrivibile, qualcosa di cui Laurel non vuole parlare. Sulla carta, invece, Laurel si lascia finalmente andare. E dopo quella prima lettera, che non consegnerà all'insegnante, continua a scriverne altre, indirizzandole a Amy Winehouse, Heath Ledger, Janis Joplin e altri idoli della sorella scomparsa. Soltanto a loro riesce a confidare cosa vuol dire avere quindici anni e sentire di avere perso una parte di sé, senza nemmeno potersi aggrappare alla famiglia perché è andata in mille pezzi. Soltanto a loro può confessare la paura e la voglia di avventurarsi in quel mondo nuovo che è la scuola, la magia di incontrare amiche che ti fanno sentire normale e speciale al tempo stesso. Finché, come un viaggio dentro di sé, quelle lettere porteranno Laurel al cuore di una verità che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Qualcosa che riguarda lei e May. Qualcosa che va detto a voce alta: solo così Laurel potrà superare quello che è stato, imparare ad amarsi e trovare il coraggio di andare avanti.

Recensione
Fin da quando era bambina, Laurel, ha sempre preso sua sorella maggiore May come esempio da seguire per ogni cosa. May, seppur più grande solo di qualche anno, si prendeva costantemente cura di lei a modo suo. Le raccontava storie quando i genitori litigavano, la portava fuori in giardino per farla distrarre, non la lasciava mai a se stessa.

Adesso che May è morta però, Laurel si sente persa. Sua madre è andata via da quando May non c'è più, si è trasferita lontano. Suo padre è spesso assente, molto diverso da com'era un tempo.

martedì 24 settembre 2013

Recensione "Taken" di Erin Bowman

35 commenti
Buondì! Sono di nuovo qui con una nuova recensione, contenti? Ho concluso sta mattina Taken di Erin Bowman. Ero partita con aspettative praticamente sotto ai minimi termini perché avevo paura di restare delusa visti i parei che ho letto nella blogosfera. Ora però cercherò di farvi capire cosa ne penso personalmente.



Taken
di Erin Bowman

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 310

Trama: A Claysoot, una piccola comunità isolata dal resto del mondo da alte mura, tutti i ragazzi scompaiono alla mezzanotte del giorno del loro diciottesimo compleanno. Non appena scocca l’ora fatidica, la terra trema, il vento infuria e del giovane non rimane traccia. Ecco perché, a pochi mesi dal suo compleanno, Gray si prepara ad affrontare il terribile destino che lo attende. Ma, un giorno, trova per caso una misteriosa lettera della madre, morta ormai da molti anni, che lo spinge a reagire. Insieme con Emma, la ragazza di cui è innamorato, decide quindi di fuggire dalla città per scoprire che cosa si nasconde dietro le invalicabili mura di Claysoot. Gray non sa che là fuori lo aspetta un segreto inquietante.


Recensione
La cittadina di Claysoot, in cui vive Gray, è davvero particolare. È circondata da altissime mura invalicabili - chiunque abbia provato a scavalcare è morto - e, cosa più bizzarra ancora, il giorno in cui compiono 18 anni, tutti i ragazzi maschi vengono Sequestrati: scompaiono davanti agli occhi di tutti per non tornare mai più.

Nessuno si fa particolari domande e la piccola società è organizzata in modo da gestire e accettare la cosa. Gray però, quando suo fratello gli scompare davanti agli occhi, inizia a sentirsi incompleto, come se gli mancasse una parte di sé.

mercoledì 22 maggio 2013

Recensione "Starters" di Lissa Price

22 commenti
Buon pomeriggio. Era da un sacco di tempo che volevo leggere Starters di Lissa Price così ho deciso di approfittarne acquistando la nuova edizione economica e ora eccomi qui dopo averlo terminato!



Starters
di Lissa Price

Titolo originale: Starters
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 9,90 €
Pagine: 236

Trama: Los Angeles, tra qualche anno. Callie ha visto morire i suoi genitori quando una terribile pandemia globale ha decimato la popolazione tra i venti e i sessant'anni, lasciando in vita solo i giovani e i vecchi. Si ritrova così a lottare per la sopravvivenza in un mondo devastato dalla guerra e dalla fame, in cui gli adolescenti combattono per un futuro che non esiste più e gli anziani sognano un passato che non tornerà mai. Con lei, in questa battaglia disperata, solo il fratellino malato Tyler e l'amico di sempre Michael. Determinata a non arrendersi, Callie si rivolge alla Prime Destinations, un'ambigua società di Beverly Hills, che promette facili guadagni ai ragazzi rimasti soli, come lei. Callie sa che dietro la facciata di assoluta rispettabilità della Prime Destinations si nasconde un terribile segreto: la società affitta il corpo degli adolescenti ad anziani desiderosi di rivivere emozioni ormai dimenticate. Ma Callie ha bisogno di soldi - per sé, per Michael e soprattutto per il piccolo Tyler, che è sempre più malato - e accetta. Firma un accordo con la Prime Destinations e si lascia impiantare un neurochip nella testa. Qualcosa però va storto. Callie si risveglia prima del previsto, nel bel mezzo di una vita che non le appartiene. Quella della donna che ha affittato il suo corpo. All'improvviso, è ricca, immensamente ricca. E felice. Possiede una casa in riva al mare guida un'auto costosissima ed è fidanzata con l'affascinante nipote del senatore. Che cosa potrebbe volere di più? A Callie sembra di vivere in un sogno. Almeno fino al momento in cui scopre di essere intrappolata in un gioco molto più pericoloso di quanto avrebbe mai immaginato... .

Recensione
Nel futuro di Callie, la terribile Guerra delle Spore ha eliminato tutte le persone con un'età di livello intermedio. Sono infatti sopravvissuti solo coloro che erano stati vaccinati per primi: gli Starter - i giovani, per lo più sotto i vent'anni - e gli Ender - gli anziani, che grazie alla tecnologia avanzata arrivano anche alla veneranda età di duecento anni.

Callie era poco più che una bambina quando sua madre è morta e suo padre è stato portato via. Rimasta da sola con il fratellino minore, Tyler, gravemente malato, ha cercato di fare dell suo meglio. I due però, privati dei loro beni, sono finiti a vivere per le strade illegalmente come molti altri Starter che non hanno i nonni e nessuno che si prenda cura di loro.

venerdì 19 aprile 2013

Recensione "The selection" di Kiera Cass

28 commenti
Buondì! Ed ecco che a un paio di giorni dalla conclusione del Gruppo di Lettura, ho finito anche io di leggere The selection di Kiera Cass. Purtroppo il libro ha ampiamente dimostrato che avevo fatto bene ad avere aspettative molto basse.



The selection
di Kiera Cass

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 17,90 € €
Pagine: 312

Trama: In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l’erede al trono seleziona la propria moglie grazie a un reality show spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l’occasione di una vita. L’opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l’ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l’unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un’esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare... .

Recensione
Ci troviamo nel futuro. Dopo la quarta guerra mondiale, al posto degli Stati Uniti c'è Illèa, a capo della nazione c'è una famiglia reale e la popolazione è stata divisa in otto caste.
America Singer, la protagonista e voce narrante, è una cinque, un'artista. La sua famiglia non se la passa male come quelle delle caste inferiori, ma di certo non prospera e tira avanti a stento. America è in segreto innamorata di un sei, un servo, Aspen, con cui ha una relazione da due anni.

È tradizione a Illèa che la principessa che sposerà l'erede al trono, venga scelta attraverso una lotteria, la Selezione, in cui vengono estratte a sorte trentacinque ragazze dal popolo che andranno a Palazzo e parteciperanno a questa specie di reality show in onda davanti a tutto il paese per conquistare il principe e la corona.