Reading the movie (leggendo il film) è una rubrica ideata da me che vuole intrecciare due mie grandi passioni, cinema e lettura. Adoro leggere i libri da cui sono tratti i film che mi hanno emozionato e mi piace anche fare il contrario, leggere il libro prima che esca il film al cinema. Da qui nasce questa rubrica per presentarvi trame e trailer di film nuovi e vecchi che mi hanno colpito e appassionato.
Buon pomeriggio lettori, come state? Io sono sempre indaffaratissima, ma non c'è male. Oggi ho deciso di proporvi un nuovo appuntamento di questa rubrica per parlarvi del film Scrivimi ancora, tratto dall'omonimo romanzo (recensione) di Cecelia Ahern.
About the book
Titolo: Scrivimi ancora
Autore: Cecelia Ahern
Editore: Rizzoli BUR
Pagine: 430
Trama: Rosie e Alex si conoscono sui banchi di una scuola di Dublino e iniziano a scriversi messaggi su biglietti di carta. A poco a poco diventano inseparabili fino a quando quelle lettere tradiscono un sentimento nuovo,che li confonde e li appassiona. Un amore impossibile da esprimere, con tutte le contraddizioni tipiche di quell'età. Ma quando i due prendono coscienza di ciò che li lega veramente, Alex deve abbandonare Rosie e trasferirsi con la sua famiglia negli Stati Uniti.
Straordinario collage di lettere, e-mail, bigliettini, sms e cartoline, Scrivimi ancora è un romanzo delicato e indimenticabile che a ogni pagina commuove e fa sorridere al tempo stesso. Una storia sugli scherzi del destino e sulla forza del vero amore.
About the movie
Genere: Sentimentale, commedia
Regia: Christian Ditter
Cast: Lily Collins (Rosie Dunne), Sam Claflin (Alex Stewart), Christian Cooke (Greg), Tamsin Egerton (Sally), Suki Waterhouse (Bethany), Jaime Winstone (Ruby)
Ultimamente mi sono messa a guardare un sacco di film al pomeriggio. Quando la noia prende il sopravvento e non sono a casa o sono in compagnia - ergo, quando non posso leggere - un bel film e passa la paura!
Scrivimi ancora avrei voluto vederlo al cinema, ma il mio ragazzo me l'ha bocciato e in quel periodo l'avevo trascinato già a vedere un sacco di altra roba e dunque non sono riuscita a convincerlo. Lui è più un tipo da supereroi e film d'azione, dunque ogni volta che gli propongo un drammatico o una commedia non è esattamente il ritratto dell'entusiasmo. Però, anche se sono riuscita a recuperarlo solo in lingua originale, è andata a finire che anche lui che odia dover leggere i sottotitoli, si è messo a guardarlo con me.
Avevo letto il romanzo della Ahern l'anno scorso, non appena avevo saputo che sarebbe uscito un film. Il libro, interamente scritto in forma epistolare e composto da email, biglietti, lettere e messaggi tra Rosie e Alex, lo avevo trovato molto carino, eppure mi era mancata la parte pratica diciamo. Avrei tanto voluto assistere alle scene in cui Rosie e Alex passavano del tempo insieme, ma nel libro venivano sempre tagliate fuori per via del modo singolare in cui la loro storia veniva narrata e dunque non potevo proprio perdermi il film, che speravo mi regalasse quello che nel romanzo avevo tanto desiderato, ma che tuttavia non c'era.
