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venerdì 15 febbraio 2013

Reading the movie #10 Noi siamo infinito

27 commenti




Reading the movie (leggendo il film) è una rubrica ideata da me che vuole intrecciare due mie grandi passioni, cinema e lettura. Adoro leggere i libri da cui sono tratti i film che mi hanno emozionato e mi piace anche fare il contrario, leggere il libro prima che esca il film al cinema. Da qui nasce questa rubrica per presentarvi trame e trailer di film nuovi e vecchi che mi hanno colpito e appassionato.

Buonasera! Lo so, lo so... un'altra puntata di questa rubrica! Vi avevo avvisato però LOL e non ho saputo resistere. Perdono! Come alcuni di voi già sanno, qualche mese fa ho letto e apprezzato molto Ragazzo da parete di Stephen Chbosky (recensione) e finalmente oggi ho visto anche la trasposizione cinematografica, Noi siamo infinito! Il film ha tardato un po' ad arrivare da noi in Italia, ma alla fine ce l'ha fatta :)

about the b o o k

Titolo: Ragazzo da parete
Autore: Stephen Chbosky
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 271

Trama: Tra un saggio scolastico su Kerouac, una canzone degli Smiths e una citazione del Rocky Horror Picture Show, scorrono i giorni di un adolescente per nulla ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un turbine di prime volte: la prima festa, la prima rissa, la prima cotta... e via salendo nella scala dell'adrenalina. E Charlie, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti. Peccato che il segreto più grande sia nascosto proprio dentro di lui...



about the m o v i e

Titolo: Noi siamo infinito
Genere: Drammatico
Regia: Stephen Chbosky
Cast: Logan Lerman (Charlie), Emma Watson (Sam), Ezra Miller (Patrick), Nina Dobrev (Candance), Kate Walsh (Madre di Charlie), Dylan McDermott (Padre di Charlie), Mae Whitman (Mary Elizabeth),


Beh il libro l'ho adorato. Mi ha colpito perché l'ho trovato diverso, vero, pieno di emozioni delicate. Il film è stato altrettanto bello! Devo dire che non potevano scegliere protagonisti migliori. Logan - nonostante avessi tutt'altra immagine di lui - è riuscito a entrate benissimo nei panni di Charlie, cosa per niente facile! È riuscito a mostrarne il lato fragile, problematico e a cogliere le sue mille sfaccettature. È stato perfetto! Per non parlare di Emma ed Ezra che si sono calati perfettamente nelle loro parti. Ogni volta che si scambiavano sguardi apprensivi a causa di Charlie mi si fermava il cuore.
Bello, delicato, da capire. Sì, perché comunque penso che sia il libro che il film meritino di essere compresi prima di essere giudicati a cuor leggero.
Se come me durante la lettura del romanzo, vi eravate affezionati a Charlie e non facevate che pensare a quanto tenero e insicuro fosse, farete la stessa cosa guardando il film. L'empatia è obbligatoria! Va beh, nel caso non si fosse capito... mi è piaciuto! Inoltre è stato fedelissimo al libro - forse perché il regista è stato proprio il nostro caro autore. Consigliatissimo.
Voi cosa ne pensate? Avete visto il film o letto il libro?
Dovete assolutamente farlo e se lo avete già fatto... rifatelo! Non vi ho ancora convinti?! Ovviamente non pensate che in questa storia ci sia niente di banale se non la conoscete. Non andate a vedere il film pensando che sia la solita storiella sugli adolescenti. Questo film, come il libro da cui è tratto, rappresenta molto di più e lo fa egregiamente.
Vi lascio al fantastico trailer a cui non potrete resistere!

giovedì 20 settembre 2012

Recensione "Ragazzo da parete" (The perks of being a wallflower) di Stephen Chbosky

26 commenti
Salve cari! Oggi vi propongo la recensione di un libro di genere un po' diverso da quelli che mi vedete recensire di solito!
Sto parlando di Ragazzo da parete di Stephen Chbosky di cui ho sentito parlare la prima volta mesi e mesi fa. Infatti, anche se il libro è stato scritto nel 2006 quest'anno uscirà la trasposizione cinematografica riadattata dall'autore stesso.
Il film è uscito giusto qualche giorno fa in America e da noi in Italia sarà disponibile nelle sale in Ottobre col titolo di Noi siamo infinito. Di sicuro non voglio perdermelo, ma ora veniamo alla recensione!
P.S. la copertina che vedete è quella della versione ebook americana - ispirata ovviamente al film - la copertina italiana e quella originale non mi piacevano granché, allora ho optato per questa!



Ragazzo da parete
di Stephen Chbosky

Titolo originale: The perks of being a wallflower
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 271

Trama: Tra un saggio scolastico su Kerouac, una canzone degli Smiths e una citazione del Rocky Horror Picture Show, scorrono i giorni di un adolescente per nulla ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un turbine di prime volte: la prima festa, la prima rissa, la prima cotta... e via salendo nella scala dell'adrenalina. E Charlie, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti. Peccato che il segreto più grande sia nascosto proprio dentro di lui...


Recensione
Dite un po' avete letto la trama? Si? Beh lo so a cosa state pensando. Il solito banale romanzetto per ragazzini in cui il protagonista è un adolescente asociale. Non sapete quanto vi sbagliate! Io stessa a primo impatto non mi aspettavo una trama simile, ma sono rimasta stupita in tutta sincerità.

Il protagonista del romanzo è in effetti un adolescente alle prese con il primo anno di liceo, Charlie, che scrive una serie di lettere ad un amico di cui non conosciamo l'identità e gli racconta la sua vita.
Tipico young adult? Non proprio. Questo romanzo è stato infatti molto discusso dalla critica e ha fatto parecchio clamore quando è stato pubblicato, perchè tratta argomenti abbastanza pesanti come la perdita, il suicidio, l'omosessualità, la droga, il sesso (non preoccupatevi non c'entra niente con Le cinquanta sfumature) e altre tematiche che non sto a elencarvi perchè non voglio rovinarvi il libro, ma che comunque non sono proprio adatte a un pubblico di giovani adulti.
Lo stesso autore ha affermato che non si voleva rivolgere soltanto a questi ultimi e che ha scritto il romanzo indipendentemente.