Buonasera lettori! Ebbene sapete che il mio rapporto con questo libro è stato non proprio amorevole e quindi l'unica cosa che posso fare è rendervi il mio parere sincero, cercando di essere oggettiva per quanto mi è possibile. Spero di riuscirci! Sto parlando ovviamente dei primi tre capitoli della saga L'accademia dei vampiri mescolati insieme in malo modo del romanzo Il bacio della morte di Marta Palazzesi!
Il bacio della morte
di Marta Palazzesi
Editore: Giunti Y
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 384
Trama: Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l’attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.
Quando l'ho iniziato avevo in mente di segnarmi passo per passo tutte queste 'coincidenze' in modo da poterle esporre in modo accurato, ma dopo ho deciso che non ne valeva la pena. Avrei perso solo tantissimo tempo e già Isabella ha fatto un ottimo lavoro, quindi mi limiterò a parlare di quelle più importanti ed evidenti. Queste 'coincidenze' sono comunque troppe al punto che, per quanto si possa voler concedere il beneficio del dubbio, penso che siano andate oltre dal poter essere definite semplicemente tali.
Per parlare meglio di queste 'coincidenze' - sul quale mi spiace, ma sarà praticamente basata buona parte della mia recensione - trovate qui sotto due colonne che mettono a confronto le cose in comune tra le due saghe. Dato che comunque nel romanzo sono ripresi vari elementi dai primi tre libri della saga della Mead, ho fatto degli spoiler, per leggerli - e vi consiglio di leggerli solo se avete letto quantomeno il primo romanzo della saga - vi basta evidenziare col mouse le righe che vedete bianche e sottolineate e apparirà il testo. Vi consiglio di leggere i punti in contemporanea.
di Marta Palazzesi
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 384
Trama: Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l’attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.
Recensione
Piccola premessa: avevo grandissime aspettative per questo libro. La trama prometteva bene, come la copertina, e la Giunti aveva fatto davvero una buona campagna pubblicitaria a riguardo. Aspettavo che il libro mi arrivasse - purtroppo non mi è tutt'oggi arrivato - e nell'attesa sono iniziate a spuntare le recensioni di altri blogger e di altri lettori di anobii e goodreads che avevano concluso il romanzo. Molte erano entusiaste e il mio entusiasmo a sua volta cresceva in modo proporzionale, fino a quando non ho iniziato a leggere pareri di svariate persone che erano indignate per tutte le somiglianze del libro alla saga de L'accademia dei vampiri di Richelle Mead. In particolare la recensione di Isabella del blog From a book lover mette in evidenza la maggior parte delle 'coincidenze' che ho notato anche io durante la lettura. Inutile dire quanto ne sia rimasta amareggiata.Quando l'ho iniziato avevo in mente di segnarmi passo per passo tutte queste 'coincidenze' in modo da poterle esporre in modo accurato, ma dopo ho deciso che non ne valeva la pena. Avrei perso solo tantissimo tempo e già Isabella ha fatto un ottimo lavoro, quindi mi limiterò a parlare di quelle più importanti ed evidenti. Queste 'coincidenze' sono comunque troppe al punto che, per quanto si possa voler concedere il beneficio del dubbio, penso che siano andate oltre dal poter essere definite semplicemente tali.
Per parlare meglio di queste 'coincidenze' - sul quale mi spiace, ma sarà praticamente basata buona parte della mia recensione - trovate qui sotto due colonne che mettono a confronto le cose in comune tra le due saghe. Dato che comunque nel romanzo sono ripresi vari elementi dai primi tre libri della saga della Mead, ho fatto degli spoiler, per leggerli - e vi consiglio di leggerli solo se avete letto quantomeno il primo romanzo della saga - vi basta evidenziare col mouse le righe che vedete bianche e sottolineate e apparirà il testo. Vi consiglio di leggere i punti in contemporanea.
