Buongiorno! Ecco che a pochi giorni dalla fine del Gruppo di Lettura dedicato, ho terminato la lettura di Never sky di Veronica Rossi. Che dire? Mi è piaciuto abbastanza, ma non mi ha soddisfatta del tutto.
Never sky
di Veronica Rossi
Titolo originale: Under the never sky
Editore: Sonzogno
Prezzo cartaceo: 17,00 €
Pagine: 352
Trama: Lo chiamano Never Sky, è un cielo violento, pervaso dall’Etere, sostanza che causa tempeste continue, morte, distruzione. La vita sicura è possibile solo dentro l’enclave Reverie, un mondo barricato, una biosfera rarefatta e ipertecnologica dove ogni pericolo, persino malattie e invecchiamento, sembrano appartenere a un lontano passato. Fuori invece, dove domina l’Etere, non è dato avventurarsi, nessun abitante di Reverie oserebbe mai, perché la Fucina della Morte è una terra brutale e desolata, infestata da individui assetati di sangue. La bella e giovane Aria vive a Reverie, è lì che lei e i suoi amici possono scegliere, istante dopo istante, di abitare infiniti mondi virtuali, dove provare emozioni e sensazioni di ogni tipo, come in un interminabile videogioco. Anche lei, al pari di tutti, teme l’ignoto che si trova oltre il confine del proprio eden. E quando verrà ingiustamente cacciata dalla sua società di eletti, si ritroverà sola e disperata nella Fucina della Morte, sotto un cielo feroce, in un incubo senza fine. È come essersi risvegliata all’improvviso in un corpo che non riconosce, in balìa di un mondo popolato dai discendenti reietti dell’umanità che, dopo la Grande Catastrofe, non hanno trovato rifugio a Reverie. Solo quando il suo sguardo incrocia quello selvaggio di Perry, un giovane Outsider ribelle, Aria comincia a intuire che quel mondo forse contiene la vita che non ha mai vissuto, le sensazioni che le erano negate nel luogo asettico in cui era cresciuta. Ma anche la morte vera, la minaccia da ogni dove. Presto lei e Perry, opposti in ogni cosa, scopriranno di custodire l’uno la chiave per la redenzione dell’altro. E per intraprendere la lunga e avventurosa strada che conduce a unire i destini di Reverie e della Fucina della Morte, fondendo l’ideale con il reale.
A causa di alcune circostante sfortunate i loro sentieri si intrecciano. Aria è stata incastrata e cacciata dalla Biosfera e deve riuscire a comunicare con la madre per tornare a casa. Perry invece ha bisogno di sapere cosa è successo a suo nipote Talon, rapito dagli Stanziali e può farlo solo aiutando la ragazza. I due intraprenderanno insieme un viaggio. All'inizio non potranno fare a meno di odiarsi a causa delle loro profonde diversità, ma l'astio non durerà a lungo e impareranno a conoscersi.

di Veronica Rossi
Editore: Sonzogno
Prezzo cartaceo: 17,00 €
Pagine: 352
Trama: Lo chiamano Never Sky, è un cielo violento, pervaso dall’Etere, sostanza che causa tempeste continue, morte, distruzione. La vita sicura è possibile solo dentro l’enclave Reverie, un mondo barricato, una biosfera rarefatta e ipertecnologica dove ogni pericolo, persino malattie e invecchiamento, sembrano appartenere a un lontano passato. Fuori invece, dove domina l’Etere, non è dato avventurarsi, nessun abitante di Reverie oserebbe mai, perché la Fucina della Morte è una terra brutale e desolata, infestata da individui assetati di sangue. La bella e giovane Aria vive a Reverie, è lì che lei e i suoi amici possono scegliere, istante dopo istante, di abitare infiniti mondi virtuali, dove provare emozioni e sensazioni di ogni tipo, come in un interminabile videogioco. Anche lei, al pari di tutti, teme l’ignoto che si trova oltre il confine del proprio eden. E quando verrà ingiustamente cacciata dalla sua società di eletti, si ritroverà sola e disperata nella Fucina della Morte, sotto un cielo feroce, in un incubo senza fine. È come essersi risvegliata all’improvviso in un corpo che non riconosce, in balìa di un mondo popolato dai discendenti reietti dell’umanità che, dopo la Grande Catastrofe, non hanno trovato rifugio a Reverie. Solo quando il suo sguardo incrocia quello selvaggio di Perry, un giovane Outsider ribelle, Aria comincia a intuire che quel mondo forse contiene la vita che non ha mai vissuto, le sensazioni che le erano negate nel luogo asettico in cui era cresciuta. Ma anche la morte vera, la minaccia da ogni dove. Presto lei e Perry, opposti in ogni cosa, scopriranno di custodire l’uno la chiave per la redenzione dell’altro. E per intraprendere la lunga e avventurosa strada che conduce a unire i destini di Reverie e della Fucina della Morte, fondendo l’ideale con il reale.
Recensione
Aria e Perry vivono in un futuro lontano, in cui la Terra è sconvolta da terribili tempeste di Etere. Lei è una Stanziale, vive al sicuro all'interno di una Biosfera e passa le sue giornate in degli pseudo-luoghi chiamati Reami. Lui invece è un Selvaggio, un Outsider e vive nel mondo esterno con la tribù delle Maree.A causa di alcune circostante sfortunate i loro sentieri si intrecciano. Aria è stata incastrata e cacciata dalla Biosfera e deve riuscire a comunicare con la madre per tornare a casa. Perry invece ha bisogno di sapere cosa è successo a suo nipote Talon, rapito dagli Stanziali e può farlo solo aiutando la ragazza. I due intraprenderanno insieme un viaggio. All'inizio non potranno fare a meno di odiarsi a causa delle loro profonde diversità, ma l'astio non durerà a lungo e impareranno a conoscersi.
