Buon pomeriggio lettori! Eccomi qui finalmente con l'ultimo post dedicato a Mare di libri. Oggi avrete modo di leggere le domande e le risposte che ho avuto il piacere di porre a tre bravissime autrici. Come vi ho già accennato nei post di recap (SABATO 17 - DOMENICA 18) io e le ragazze, abbiamo condotto insieme le interviste, dunque sul mio blog trovate soltanto alcune delle domande. Trovate le restanti già online su She was in wonderland, Sweety readers e Leacomy in wonderland.
JENNIFER DONNELLY
Jennifer è stata la prima che abbiamo intervistato. È stata davvero adorabile con noi e, prima di iniziare l'intervista, ci ha chiesto cosa facessimo nella vita. Poi, quando abbiamo finito con le domande, ci ha chiesto se a qualcuna di noi piacesse scrivere e ci ha dato dei preziosi consigli e infine, è stata lei stessa a chiedere di farci una foto tutte insieme e l'ha poi pubblicato sulla sua pagina facebook.
Puoi raccontarci qualcosa riguardo al tuo processo di scrittura e riguardo alle ricerche che fai solitamente quando decidi di ambientare un libro in un determinato periodo storico?
Per quanto riguarda il mio processo di scrittura, ecco io ho una figlia, ha tredici anni e non è più una bambina, ma mi tiene abbastanza impegnata dunque cerco di scrivere più che posso durante la giornata, tra i passaggi a scuola, la preparazione della cena, il cercare di essere parte attiva della famiglia, e poi torno a scrivere di sera, ma tutto dipende da quanto sono vicine le mie scadenze.
Per quanto riguarda le ricerche sui periodi storici, le inizio prima di iniziare a scrivere, mentre sto scrivendo, e continuo a farle persino nella fase di editing. È una cosa che amo fare in modo particolare perché amo la storia e il modo in cui riesce a stuzzicare la mia fantasia, ma è anche una cosa necessaria perché è il genere a richiederla. I lettori leggono molto e tendono ad arrabbiarsi se commetti degli errori. Quindi l'intero processo, a volte richiede qualche mese, a volte persino anni.
Per quanto riguarda le ricerche sui periodi storici, le inizio prima di iniziare a scrivere, mentre sto scrivendo, e continuo a farle persino nella fase di editing. È una cosa che amo fare in modo particolare perché amo la storia e il modo in cui riesce a stuzzicare la mia fantasia, ma è anche una cosa necessaria perché è il genere a richiederla. I lettori leggono molto e tendono ad arrabbiarsi se commetti degli errori. Quindi l'intero processo, a volte richiede qualche mese, a volte persino anni.


