Visualizzazione post con etichetta donnelly jennifer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta donnelly jennifer. Mostra tutti i post

martedì 18 luglio 2017

Recensione "La strada nell'ombra" Jennifer Donnelly

8 commenti
Buongiorno lettori, come state? Io già non vedo l'ora che arrivi il fine settimana perché sabato sarò a Firenze a vedere Cassandra Clare! Sono anni che desidero incontrarla di persona, ma poi per una ragione o per l'altra non mi riesce mai e finalmente questa sarà la volta buona. In più ci sarà anche Holly Black, che adoro, e insomma... non potrei essere più contenta. Qualcuno di voi ci sarà?
Ad ogni modo oggi in realtà sono qui per lasciarvi, finalmente, il mio parere riguardo a La strada nell'ombra di Jennifer Donnelly, romanzo che stava sul mio comodino, in paziente attesa che lo finissi, da ormai più di un mese.



La strada nell'ombra
Jennifer Donnelly
Editore Mondadori ● Pagine 537
Cartonato 18,00 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €

Trama: New York, fine Ottocento. Jo Montfort è ricca, bella, e la attende un futuro radioso, promessa sposa del rampollo di una delle famiglie più in vista della città. Jo ha tutto, ma per sé da sempre sogna qualcosa di diverso: una matita e un taccuino, un lavoro come reporter. È una tragedia inaspettata a scuotere lei e la sua famiglia. E anche l'irruzione nella sua vita di Eddie Gallagher, giovane reporter che sa qual è il prezzo della ricerca della verità. Insieme a Eddie, Jo comincia a indagare, come e meglio di una giornalista di professione, sugli affari dei Montfort, che si rivelano via via sempre meno limpidi. La verità emerge cupa e dolorosa, i pericoli sono dietro a ogni angolo nei vicoli di New York, ma anche le avventure, l'amore vero e la più importante delle conquiste: la libertà.


Recensione
Nella New York di fine ottocento, Jo Monfort, una signorina per bene, di buona famiglia e con un futuro roseo di fronte a sé, rimane sconvolta la mattina che viene convocata nell'ufficio della direttrice dell'istituto che frequenta, per ricevere la terribile notizia della prematura dipartita di suo padre. Jo torna a casa immediatamente per poter partecipare al funerale e per stare vicina alla madre, ma nonostante la polizia abbia etichettato quanto accaduto a suo padre come un brutto incidente, Jo non riesce a togliersi di dosso la sensazione che sotto ci sia qualcosa di strano.

Quando un giorno si trova a passare per caso nella redazione del giornale di famiglia, Jo sente circolare delle voci curiose riguardo al presunto incidente ed è così che fa la conoscenza di Eddie Gallagher, un giovane reporter in cerca di un grande scoop che gli permetta di fare un avanzamento di carriera, che si dimostra interessato al caso e le promette di aiutarla a indagare sulla morte del padre.

sabato 1 luglio 2017

Mare di libri 2017
▸ Quattro chiacchiere con le autrici: Jennifer Donnelly, Katherine Rundell, Natasha Pulley

0 commenti
Buon pomeriggio lettori! Eccomi qui finalmente con l'ultimo post dedicato a Mare di libri. Oggi avrete modo di leggere le domande e le risposte che ho avuto il piacere di porre a tre bravissime autrici. Come vi ho già accennato nei post di recap (SABATO 17 - DOMENICA 18) io e le ragazze, abbiamo condotto insieme le interviste, dunque sul mio blog trovate soltanto alcune delle domande. Trovate le restanti già online su She was in wonderland, Sweety readers e Leacomy in wonderland.

JENNIFER   DONNELLY
Jennifer è stata la prima che abbiamo intervistato. È stata davvero adorabile con noi e, prima di iniziare l'intervista, ci ha chiesto cosa facessimo nella vita. Poi, quando abbiamo finito con le domande, ci ha chiesto se a qualcuna di noi piacesse scrivere e ci ha dato dei preziosi consigli e infine, è stata lei stessa a chiedere di farci una foto tutte insieme e l'ha poi pubblicato sulla sua pagina facebook.

Puoi raccontarci qualcosa riguardo al tuo processo di scrittura e riguardo alle ricerche che fai solitamente quando decidi di ambientare un libro in un determinato periodo storico?
Per quanto riguarda il mio processo di scrittura, ecco io ho una figlia, ha tredici anni e non è più una bambina, ma mi tiene abbastanza impegnata dunque cerco di scrivere più che posso durante la giornata, tra i passaggi a scuola, la preparazione della cena, il cercare di essere parte attiva della famiglia, e poi torno a scrivere di sera, ma tutto dipende da quanto sono vicine le mie scadenze.
Per quanto riguarda le ricerche sui periodi storici, le inizio prima di iniziare a scrivere, mentre sto scrivendo, e continuo a farle persino nella fase di editing. È una cosa che amo fare in modo particolare perché amo la storia e il modo in cui riesce a stuzzicare la mia fantasia, ma è anche una cosa necessaria perché è il genere a richiederla. I lettori leggono molto e tendono ad arrabbiarsi se commetti degli errori. Quindi l'intero processo, a volte richiede qualche mese, a volte persino anni.

martedì 27 giugno 2017

Mare di libri 2017 ▸ Recap: domenica 18/06

2 commenti
Buongiorno lettori e bentornati! Sabato scorso ho avuto il piacere di farvi un resoconto dettagliato del primo giorno della mia esperienza al festival Mare di libri quest'anno (lo trovate QUI). Oggi, come promesso, sono qui per continuare a stordirvi di chiacchiere, parlandovi degli incontri con gli autori a cui ho partecipato invece domenica.

Partendo dal principio, alla mattina io e Juliette ci siamo date appuntamento alla stessa ora e, una volta che ci siamo incontrate in stazione insieme a Silvia (Hook a book) siamo andate tutte insieme al Museo della Città dove ci aspettava il primo evento a cui avevamo previsto di partecipare in questa giornata, ovvero quello dedicato a Martyn Bedford, autore di Tutta la verità su Gloria Ellis, intervistato da Simonetta Bitasi. Nonostante avessi qualche riserva riguardo al partecipare o meno a questo evento, sono stata ben felice di esserci stata. Martin si è dimostrato un ottimo oratore,
ironico e brillante e con argomentazioni davvero meritevoli di avere spazio. È stato capace di farmi venire una gran voglia di leggere il romanzo!
Ecco di cosa si è discusso, in pillole:
  • Martin ci ha parlato di come secondo lui, per i ragazzi, sia fondamentale trovare la propria identità senza avere timore di sbagliare e commettere errori e, allo stesso tempo, essere capaci di saper giudicare le proprie scelte.
  • Simonetta ha fatto i complimenti a Martin per il modo in cui è stato capace di dare spazio ai genitori di Gloria nel romanzo, figure che solitamente nei libri dedicati a questo target, vengono molto trascurate. Martin ci ha riferito che lo ha aiutato senz'altro, da questo punto di vista, per arricchire la storia e renderla più veritiera, essere padre di due ragazze adolescenti. E ha evidenziato come per lui sia fondamentale anche il ruolo dei genitori in storie come questa.

sabato 24 giugno 2017

Mare di libri 2017 ▸ Recap: sabato 17/06

6 commenti
Buongiorno lettori, come state? Io in questi giorni, a causa dell'afa, un po' mi trascino! Oggi finalmente sono qui per parlarvi della mia esperienza a Mare di libri di quest'anno. Dato che gli anni passati avevo amato tantissimo il festival ed era stato un piacere partecipare, per quest'edizione ho voluto strafare: ho partecipato a molti più eventi e ho anche avuto modo di fare più interviste e di prendere un sacco di appunti, tant'è che questa volta non sono riuscita a condensare tutto in un post. Oggi vi parlerò di sabato, mentre la prossima settimana, pubblicherò un post dedicato alla domenica e uno dedicato alle interviste.

Come per ogni racconto degno di essere chiamato tale però, meglio partire dall'inizio. Proprio come l'anno scorso, la prima che ho incontrato è stata Juliette (Sweety readers). Ci siamo viste in stazione a Rimini sulle 9:40 e di gran carriera ci siamo recate al Teatro Galli per ritirare i pass per l'accredito stampa - ringrazio di cuore Anna per avermi concesso anche quest'anno questo privilegio - e poi, dopo aver recuperato Veronica (She was in wonderland) in piazza, siamo andate di corsa al primo incontro della giornata con Katherine Rundell autrice di Sophie sui tetti di Parigi e La ragazza dei lupi.
La Rundell si è rivelata davvero una persona dolcissima e solare.
Con quel suo sorriso e quel luccichio negli occhi, mi ha totalmente conquistata.
A intervistarla sono stati un gruppo di ragazzi e le hanno posto domande davvero interessanti, che ci hanno permesso di conoscere meglio lei e i suoi libri. In particolare:
  • Katherine ci ha parlato della sua infanzia e della sua adolescenza, raccontandoci che ha vissuto in Africa, nello Zimbabwe, fino a quattordici anni, prima di trasferirsi con la famiglia a Bruxelles in Belgio, mettendoci al corrente dell'enorme trauma che è stato per lei spostarsi a vivere in città dopo essere cresciuta nella natura selvaggia.
  • Ci ha parlato della sua grande passione per il circo e del suo desiderio passato di fare l'artista circense.

giovedì 13 ottobre 2016

Bookmark on #5 La strada nell'ombra

12 commenti
Bookmark on è una rubrica ideata da me allo scopo di condividere con voi, ad ogni appuntamento, un piccolo estratto che mi ha particolarmente colpito, tratto da uno dei libri che ho in lettura o da un romanzo che ho già letto, così da stuzzicare la vostra curiosità.

Buongiorno lettori, come state? Avete già votato al sondaggio per il prossimo gruppo di lettura del blog di cui ho pubblicato il post lunedì? Al momento, si contendono il podio tre titoli, uno è in testa però rispetto agli altri, dunque anche soltanto un voto potrebbe essere decisivo nella scelta finale.
Oggi ci tenevo a farvi compagnia con un nuovo appuntamento di questa rubrica dedicata agli estratti. Il protagonista è uno dei romanzi che ho in programma di leggere prossimamente, ovvero La strada nell'ombra di Jennifer Donnelly, arrivato il mese scorso nelle nostre librerie.



La strada nell'ombra
Jennifer Donnelly

Editore Mondadori ● Pagine 362
Cartonato 18,00 € ● Brossura N/D ● Ebook 9,99 €

Trama: New York, fine Ottocento. Jo Montfort è ricca, bella, e la attende un futuro radioso, promessa sposa del rampollo di una delle famiglie più in vista della città. Jo ha tutto, ma per sé da sempre sogna qualcosa di diverso: una matita e un taccuino, un lavoro come reporter. È una tragedia inaspettata a scuotere lei e la sua famiglia. E anche l'irruzione nella sua vita di Eddie Gallagher, giovane reporter che sa qual è il prezzo della ricerca della verità. Insieme a Eddie, Jo comincia a indagare, come e meglio di una giornalista di professione, sugli affari dei Montfort, che si rivelano via via sempre meno limpidi. La verità emerge cupa e dolorosa, i pericoli sono dietro a ogni angolo nei vicoli di New York, ma anche le avventure, l'amore vero e la più importante delle conquiste: la libertà.


Speravo che questo romanzo fosse pubblicato in italiano già da prima che la Mondadori annunciasse di averne acquistato i diritti! Ho avuto la fortuna di avere il libro fra le mani praticamente da quando è uscito e sarà senz'altro una delle mie prossime letture. Ogni tanto, le preghiere di noi lettori, vengono esaudite.
L'altro giorno, presa dalla curiosità, l'ho sfogliato e ho dato una lettura veloce ai primi capitoli, da cui ho estrapolato questo piccolo estratto da condividere con voi.


Jo fece lentamente il giro della stanza toccando la cornice del camino, poi la scatola dei sigari del padre. Il bordo della scrivania. La sua sedia. Le immagini presero a sfilarle davanti agli occhi. Jo rivide il padre mentre le porgeva un gattino con un nastro rosa al collo. Mentre la faceva volteggiare sui pattini a una festa. Mentre ballava con la madre, splendidi insieme: la madre con la sua algida bellezza bionda, il padre con i tratti decisi dei Montfort, i folti capelli neri e gli occhi grigi, identici a quelli di Jo.
Spesso, gli occhi di suo padre avevano brillato di malizia e allegria, ma talvolta, sotto la gioia, Jo aveva scorto un'ombra. Più di una volta, lo aveva sorpreso in piedi nello studio, accanto alla finestra, le mani intrecciate dietro la schiena, lo sguardo rivolto alla strada, come in attesa di qualcuno.
Si ricordo della prima volta in cui lo aveva scoperto alla finestra. Era bambina e a quell'ora avrebbe già dovuto dormire, invece era sgusciata fuori dal letto, gli si era avvicinata di soppiatto e gli aveva chiesto all'improvviso: «Chi stai aspettando, papà?».